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IL MILAN PERDE 2 A 1 CONTRO UN HELLAS ORMAI RETROCESSO

Pubblicato il 25/04/2016
 Archiviato il turno infrasettimanale il Milan fa visita all’Hellas Verona. L’obiettivo della squadra di Milano tornare subito alla vittoria per scacciare le nubi che si stanno addensando sopra la panchina di Brocchi.  Rispetto a Giovedì si vedono i primi miglioramenti e il gioco sembra più fluido ma se l’obiettivo era fare meglio, la missione non è riuscita. Il Milan infatti si è fatto raggiungere e poi superare al 90° inoltrato da un Verona ormai quasi retrocesso.  Il sesto posto, utile per i preliminari d iEuropa League rischia di divenire un miraggio con il Sassuolo sempre dietro ad un punto .

Rispetto alla partita contro il Carpi, Brocchi si presenta con un 4-3-1-2 nel quale cambia sei undicesimi dei titolari. De Sciglio, Zapata, Mauri, Kucka, Honda e Menez ( a fare coppia con Bacca) sono i nuovi titolari. Il Verona risponde con un 4-4-2 con L’ex Pazzini  nella coppia d’attacco con Siligardi. Nel primo tempo il Milan si trova subito in difficoltà e dopo 10 minuti Pazzini spara sul portiere a tu per te con Donnarumma. Il Verona ha una partenza sprint e macina per i primi 20 minuti, gioco e azioni divenendo ben presto padrona del centrocampo. E’ il Milan però ad approfittare di un calo di concentrazione e grazie al primo gol di Menez portarsi in vantaggio al 21°. Il Milan prende coraggio e cerca di prendere possesso del gioco ma il Verona è bravo a chiudere ogni spazio.
 
Il Secondo tempo regge i ritmi del primo con il Milan che lascia l’iniziativa ai padroni di casa pronta a pungere in contropiede. Menez e Bacca si dimostrano in giornata ma finiscono sempre per sprecare la palla del raddoppio. Il Verona, invece, non vuole fare la parte dello spettatore e prova in tutti i modi a raggiungere il pareggio. L’occasione per cambiare l’inerzia della partita arriva a 20 dalla fine, l’Hellas guadagna un calcio di rigore per un fallo di mano di Romagnoli. Sul dischetto va il pazzo che con freddezza sigla il pareggio. 1 a 1 e partita che il Verona vuole vincere. Ripartendo dopo un’azione personale di Bacca che termina fuori, i gialloblu si presentano con Romulo davanti  Donnarumma ma spreca l’occasione del raddoppio. E’ nel finale che arriva la doccia gelata, Siligardi inventa la punizione decisiva che nei minuti di recupero supera il portiere rossonero e sancisce il definitivo 2 a 1.
 
Per Brocchi arriva così la prima sconfitta della sua gestione dopo una vittoria e un pareggio.