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FINISCE 3 A 3 LA SFIDA DEL MATUSA TRA MILAN E FROSINONE

Pubblicato il 01/05/2016
Doveva essere una giornata relativamente tranquilla per il Milan. La partita non era delle più semplici, il Frosinone avrebbe venduta cara la pelle per dei punti utili alla permanenza in serie A (sempre più difficile)e il Milan doveva riprendersi almeno moralmente dalla partenza balbettante del tecnico Brocchi. E' stata una partita inaspettata, bella per le emozioni e la velocità con cui è stata interpretata ma che non soddisfa nessuna delle due rivali: il Milan si vede scavalcare dal suo inseguitore più diretto il Sassuolo per il sesto posto valevole per la Uefa; il Frosinone vede allontanarsi la serie A essendo Palermo e Carpi a 4 punti di vantaggio con due giornate alla conclusione del campionato.

La partita è stata un susseguirsi di emozioni e che non sarebbe stata una giornata normale si era capito dalle prime battute.  Neanche due minuti dal calcio d'inizio e il Frosinone era già in vantaggio con Paganini che da fuori area ha sorpreso un colpevole Donnarumma. 1 a 0 e partita in salita per i rossoneri. Il Diavolo tenta subito di riequilibrare il match ma un Bardi in splendida forma negherà per molte volte la rete durante il corso della partita. D'altronde è il Milan che fa il gioco ma non riesce a concludere nel passaggio finale. Prima del fischio di primo tempo, ecco la seconda doccia gelata, Oliver Kragl calcia una punizione dai 40 metri che sorprende per la seconda volta il portiere ospite.  Primo gol in Serie A per il centrocampista tedesco e partita sul 2 a 0.

Secondo tempo che riparte con il Milan in attacco e dopo cinque minuti ha l'occasione di riaprire la partita. Calcio di rigore per i rossoneri sul quale si posiziona Balotelli ma ancora una volta Bardi sembra insuperabile e dice di noi all'attaccante. L'aurea di invincibilità del portiere ciociaro termina un minuto dopo quando proprio da un suo errore nasce la rete del 2 a 1 firmata Bacca. Il Milan adesso crede nel pareggio e si butta in avanti ma è nuovamente il Frosinone a colpire. Rilancio lungo del portiere che termina sulla testa di Montolivo, il quale con un tocco all'indietro mette in difficoltà Alex che svirgola il pallone per il contropiede di Dionisi. Per l'attaccante è un gioco da ragazzi segnare davanti il portiere 3 a 1 e partita virtualmente chiusa. Brocchi, allora, tenta il tutto per tutto ed inserisce al 64°la terza punta con un attacco formato da Luiz Adriano, Balotelli, Bacca. Il Milan inizia cosi il forcing alla ricerca del gol ma più volte si infrange contro la retroguardia del Frosinone. Al 74° il gol che non ti aspetti, da un calcio d'angolo di Balotelli, sporcato da Alex, il neo entrato Antonelli controlla un pallone di petto in area ed esegue una rovesciata che sorprende Bardi. L'ingresso di Antonelli non è utile solo per il gol ma è anche quella marcia in più che il tecnico milanista stava cercando, infatti si dimostra essere il migliore in campo con continui cross in area per le punte. La rete del finale arriva però in extremis, secondo calcio di rigore per il Milan. Questa volta la responsabilità di calciare la prende Menez, il quale con freddezza realizza il 3 a 3 finale.

Finisce con un pareggio la sfida del Matusa, il Milan visto oggi è sicuramente stato il migliore della stagione a prescindere da un risultato che vede penalizzati gli uomini di Brocchi da errori difensiva della propria retroguardia edalle parate di Bardi, il migliore in campo tra i suoi