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BROCCHI:"OGGI DOBBIAMO VALUTARE LE COSE POSITIVE. IL NOSTRO OBIETTIVO RESTA IL SESTO POSTO"

Pubblicato il 01/05/2016
Queste le dichiarazione del tecnico del Milan Brocchi dopo Frosinone Milan. Il tecnico non può ritenersi soddisfatto  poiché nel giro di poche settimana i rossoneri hanno perso anche la sesta posizione a favore del Sassuolo e adesso la strada per la Uefa si complica: "Abbiamo creato tanto a differenza di altre gare. Contro il Carpi la finalizzazione era stato il problema, contro il Verona tanti, mentre oggi si è provato a giocare a macinato occasioni pericolose. Due traverse, un calcio di rigore sbagliato e una reazione che ha dimostrato che la squadra non è fragile. Non mi sento colpevole, bensì sempre responsabile. Contro il Verona ero il Responsabile, perché c'erano stati errori dove l'allenatore non può metterci del suo. Oggi purtroppo è stata la classica partita dove sono subentrati altri fattori. Non possiamo subire tre gol in casa, ma dobbiamo valutare come li Fallimento senza sesto posto? E' fuori discussione che questo è il nostro obiettivo e questo pareggio ci complica la vita. Oggi devo valutare le cose positive e spero le abbiate viste anche voi. Spero che faremo lo stesso contro il Bologna e anche qualcosa di più. I giocatori sono concentrati sul campo e durante queste partite. Da calciatore se c'erano problemi non li vivevo in prima persona. In questo momento c'è la volontà di tutti di riconfermarsi. Locatelli arriverà il suo momento, ma ora bisogna capire che sto facendo giocare Jose Mauri per l'assenza di Bonaventura. Su Jack puntavo molto, ma in questo momento è difficile far giocare insieme Locatelli e Mauri. Sono convinto che Locatelli nel prossimo futuro vi farà vedere di che pasta è fatto. Bisogna capire però il momento, perchè è difficile metterli insieme in partite dove servono equilibri ed esperienza" 

In merito alle prossime partite casalinghe e all'atteggiamento del pubblico verso la squadra: "E' difficile giocare a San Siro, lo so bene. Allo stesso tempo però deve essere emozionante e dobbiamo fare come fatto oggi. Contro il Carpi nelle difficoltà e nelle situazioni di pericolo, faticavamo a sopportare tutto questo. Oggi i numeri parlano chiaro. Non ci sono state fragilitià. Abbiamo dato e creato, con dei passi in avanti rispetto alle gare precedenti. Minor applicazione no, se sento una cosa simile per lo stadio vuoto, si deve fare una domanda il giocatore. Se io entrassi in uno stadio vuoto, avrei una rabbia dentro da mettere sul campo"