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SARRI: ''IL NOSTRO OBIETTIVO E' OTTENERE IL 101%''

Pubblicato il 05/01/2016
“Una sosta di 17 giorni, in cui i giocatori hanno 7 di riposo, è ingestibile fisicamente. Non si può fare un lavoro vero e resto della mia idea: si deve giocare durante le feste. La condizione è da valutare, ma mentalmente la squadra è su buoni l ivelli". Si apre proprio con le stesse parole con cui si era concluso il 2015, la conferenza di mister Sarri alla vigilia di Napoli – Torino, gara che domani sera andrà in scena al san Paolo.
E’ ancora perplesso sulla sosta, che potrebbe aver rotto l’equilibrio della squadra… "L'equilibrio c'è stato fino a questo momento, ma non nelle ultime 7-8 gare perché la Juventus ha una marcia diversa. Io faccio l'allenatore e l'equilibrio va rotto lavorando di più e meglio sul campo".
Un pensiero anche per il suo predecessore Benitez, appena esonerato dal Real Madrid: "Mi dispiace per Benitez, s'è trovato a gestire una situazione complicata e paga colpe non sue. Zidane? Lo valuterà il tempo. Il futuro di Benitez non mi è sembrato uno schifo, andare al Real Madrid... E' stato esonerato con un quadriennale ben retribuito, ma è chiaro che a tutti piace lavorare e non stare a casa".
Inevitabile la domada sul mercato: "Con il direttore ci parlo spesso, lui sa come la penso e si muove in base alle direttive della società come normale che sia. Mi scappa dal ridere quando sento che il giocatore è fortemente voluto da me. Io non ho mai chiesto un giocatore, ma ho sempre parlato di caratteristiche. Caratteristiche? Se parlo delle caratteristiche sminuisco un mio giocatore e non lo farò mai".
E poi uno sguardo all’avversario "E' una buona squadra, due anni fa si qualificò per l'Europa, l'anno scorso ha lottato fino alla fine pagando la stagione lunga con i preliminari. E' una squadra competitiva, può creare problematiche a tutti. Non so che atteggiamento avrà, ma fa molto possesso, quindi bisognerà recuperare palla il più in alto possibile, ma si chiudono bene ed aspettano molto bassi. Non vorrei incappare nella classifca gara che per alzare i ritmi servono 60 minuti, quindi dobbiamo partire subito forte".
E sui suoi giocatori dice: “Forse Jorginho ha più qualità in orizzontale mentre Valdifiori di più in verticale. A differenza di quanto leggo, stanno giocando entrambi, si sono divisi le partite finora, è azzardato scrivere che Valdifiori non gioca. Per spezzoni di partite, i nostri esterni hanno caratteristiche offensive e quindi possiamo avere problemi difensivi già avuti in passato da questi stessi giocatori. Doveva solo ritrovare delle certezze, è meno appariscente di altri ma è quello che come movimenti guida la linea. Per noi è importante, ma sto vedendo anche in crescita Chiriches".
Infine si parla anche di obiettivi"Abbiamo vinto 17 delle ultime 21 partite, credo che da migliorare ci sia poco, in Europa poche squadre hanno i nostri numeri, se devo scegliere darei più gol a Hamsik anche se è diventato un centrocampista vero e sta facendo grandissime partite. Il nostro obiettivo è quello di ottenere il 101%,come non è accaduto in passato. Poi vedremo a cosa corrisponderà".