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IL NAPOLI VINCE E LANCIA UN SEGNALE IMPORTANTE...

Pubblicato il 06/01/2016
Napoli – Torino è il match che conclude la 18^ giornata del Campionato di Serie A. Due squadre che hanno obiettivi diversi, l’una che punta alla vittoria del Campionato e l’altra che invece, cercherà in tutti i modi di andare in Europa.
 
PRIMO TEMPO – Finalmente Sarri, dopo la tanto odiata sosta natalizia, può mandare di nuovo in campo il solito 4 – 3 – 3 con il tridente d’attacco formato da Callejon, Higuain e Insigne. L’unica variazione è a centrocampo, dove David Lopez prende il posto di Allan. Ventura invece si affida al 3 – 5 – 2 ma anche per lui non ci sono novità rispetto alle attese, con l’attacco formato da Quagliarella e Belotti, mentre Acquah vince il ballottaggio con Benassi. Parte subito bene la squadra di casa che all’8’, va vicino al vantaggio con Callejon che, dopo aver ricevuto un passaggio preciso, si trova solo davanti a Padelli e calcia ma il portiere granata manda in calcio d’angolo. All’11’ è ancora l’attaccante spagnolo a tirare dalla distanza ma Padelli manda di nuovo in corner. I partenopei non ci stanno, vogliono assolutamente trovare il gol e al 13’ ci prova anche Hamsik che da fuori area tenta un tiro ma la palla arriva oltre il palo destro. È al 16’ però che il Napoli va in vantaggio grazie ad Insigne che, servito da Callejon, calcia e trova la rete dell’1 a 0. I padroni di casa lo sono anche del campo: grande tecnica, grande tenacia e gran bel gioco. Insigne è inarrestabile e al 25’, riceve un passaggio millimetrico in area ma la palla arriva di poco fuori. Contenere i partenopei stasera non è facile ma al 27’, il Torino spreca una bella occasione con Quagliarella che ci prova di testa ma Reina compie un miracolo. Al 29’, è Padelli a compiere una parata straordinaria, stavolta su un tiro di Higuain. Al 32’, Ghoulam effettua un brutto fallo in scivolata: è rigore per il Torino. Sul dischetto va Quagliarella che con freddezza, spiazza il portiere. È 1 a 1 ma l’attaccante napoletano, proprio come era successo lo scorso anno, non esulta dopo il gol per rispetto della sua città. Nonostante il pareggio, è ancora il Napoli a fare la partita e al 41’, trova il gol con Hamsik che, servito da Insigne, sigla la rete del 2 a 1. Il primo tempo si chiude così, con un Napoli straripante che non lascia spazi e idee agli avversari. Entrambe le squadre giocano a ritmi altissimi, segno evidente che durante la sosta hanno lavorato duramente. 
 
SECONDO TEMPO – Nel secondo tempo entrambe le squadre abbassano i ritmi e il Napoli soffre un po’ la pressione del Torino. Al 61’ però c’è una doppia occasione per i partenopei che prima, ci provano con una punizione battuta da Insigne (respinta da Padelli) e poi su calcio d’angolo intercettato di testa da Koulibaly. L’andamento della partita è piuttosto blando, le squadre si sono chiuse e in questa seconda frazione di gioco non regalano forti emozioni. La partita adrenalinica vista nel primo tempo è solo un ricordo ma comunque le squadre sono precise e commettono ben pochi errori. L’unica nota di vivacità arriva all’80’ con l’espulsione di entrambi gli allenatori per proteste. All’88’ occasione per il Napoli con Mertens che tira una rasoiata dal limite dell’area ma la palla arriva di lato sulla sinistra. Negli ultimi minuti le squadre sembrano essersi risvegliate, occasioni da una parte e dall’altra rialzano i toni e l’andamento della gara. Il Napoli fa da padrone ma il Torino non si arrende e gli crea non poche difficoltà di inserimento. Ma la partita si conclude con la vittoria dei partenopei e con il vano tentativo da parte del Toro di provare a pareggiare.
 
Bella, bellissima partita quella del San Paolo che dimostra che il Napoli continua a rispondere alle avversarie per la lotta allo scudetto. Nonostante il secondo tempo e il finale rischioso, la squadra di Sarri è rimasta cinica e ha guadagnato tre punti preziosissimi.