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SARRI: ''CALO PREVENTIVABILE. IL MERCATO? E' ANTISPORTIVO!''

Pubblicato il 06/01/2016
«Il mercato mi annoia, perché se ne parla troppo. Vorrei che si parlasse di più di calcio, se ho un problema provo a migliorare i calciatori che ho». Queste le parole di Maurizio Sarri a Mediaset Premium al termine di Napoli - Torino, che allontana tutte le voci di mercato e preferisce piuttosto parlare di calcio: «Lo ritengo anche antisportivo il mercato, per me è un periodo che a campionato in corso dovrebbe durare tre giorni e non trenta, anche perché si riuscirebbero a fare le stesse cose. Se Giuntoli prenderà qualcuno metterà subito le cose in chiaro con lui, ma non so se arriverà qualcuno, non ne so nulla».
Finalmente si parla della partita e di Insigne«Sono contento che abbiamo fatto bene. La squadra ha fatto un gran primo tempo, poi nella ripresa siamo calati leggermente. Ha influito il tanto lavoro degli ultimi giorni. Se Insigne merita la Nazionale lo deciderà Conte, io non interferisco. Sono contento di quello che sta facendo, ha segnato un grandissimo gol. Ci sta dando tanto».
E sull’espulsione«Ho chiesto le motivazioni, mi ha detto che mi ha espulso perché sono uscito dall'area tecnica. Io sono uscito, è vero, ma con educazione».
Il Napoli è partito alla grande ma nel secondo tempo c’è stato un calo imprevedibile: «Era preventivabile. In questa settimana dovevamo lavorare, era inevitabile. E facendo così è ovvio che una squadra può risentirne per una partita o due».
Infine si parla delle scuse da parte di Maradona: «Mi ha chiesto pubblicamente scusa e mi ha fatto un piacere immenso. Per me rimane un idolo».