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SARRI: ''PASSO IN AVANTI A LIVELLO MENTALE MA LA JUVE E' LA CANDIDATA NUMERO UNO PER LO SCUDETTO''

Pubblicato il 10/01/2016
«Era una partita in cui c'erano diverse difficoltà. Abbiamo provato a palleggiare a gran velocità e abbiamo fatto bene, è stata una prova di maturità». Queste le parole di mister Sarri al termine di Frosinone - Napoli, dopo che la sua squadra ha conquistato il titolo di Campione d’Inverno. «Si poteva sentire la pressione e pagare questo tipo di trasferte, abbiamo fatto un passo avanti a livello di mentalità - continua il tecnico toscano a Mediaset Premium - Stiamo facendo bene fino a questo momento. Non abbiamo le certezze che possono avere le altre squadre, dunque bisogna continuare a lavorare, senza illudere nessuno».
Campioni d’Inverno sì ma con qualche riserva«Io dico sempre ai calciatori ciò che penso. Higuain si sta sfruttando al 50-60%, è un fuoriclasse. Non dobbiamo temere l'ambiente perché l'entusiasmo del popolo può sconfinare nell'euforia, che potrebbe indurci in errori grossolani. Dobbiamo fare un alto passo in avanti nella mentalità».
Parlare di scudetto è inevitabile… «La Juventus ha qualcosa in più, ossia quattro scudetti già vinti. E' la Juventus la candidata numero uno, lo dico da sempre. Abbiamo provato fin dai primi minuti di questa partita a giocare più larghi, per creare spazi, poi dopo il gol gli interni hanno trovato più spazio per inserirsi. Cosa mi soddisfa di più? - aggiunge Sarri -  Provare ripetutamente certe cose, che ci dà qualche beneficio nell'ordine tattico. L'aspetto che mi ha soddisfatto di più di questa squadra è stata la disponibilità, dal primo all'ultimo, anche i calciatori più importanti».
Un pensiero va anche ai propri giocatori: «Per quanto riguarda l’esclusione di Insigne, mi sembrava più giusto dare minuti a chi ne ha meno nelle gambe, a risultato acquisito. L'avevo fatto scaldare sul 2-0, poi abbiamo segnato due gol in due minuti e ho messo El Kaddouri, mi sembrava più giusto, anche perché quest'ultimo ci dà sempre una mano. Gabbiadini ha fatto vedere oggi quanto può contare per questa squadra. Viene da un infortunio abbastanza pesante, fino a qualche giorno fa aveva dolore alla caviglia anche in allenamento. Era normale dargli minuti oggi, per noi diventerà fondamentale. E' palese che sia incedibile».