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SARRI: ''CI E' MANCATO UN RIGORE MA CREDO ANCORA NELLA QUALIFICAZIONE''

Pubblicato il 18/02/2016
«Abbiamo tenuto testa al Villarreal, difficile pensare di aver perso questa partita, ma credo che la qualificazione sia aperta ed al San Paolo ce la possiamo fare». Inizia così la conferenza stampa di mister Sarri, nel post gara di Villarreal - Napoli, gara valida per i sedicesimi di Europa League e vinta dai padroni di casa per 1 a 0. «Abbiamo fatto una buona partita, non c'è mai stata la sensazione di poter uscire sconfitti contro una squadra che sul suo campo ha battuto il Real Madrid e l'Atletico - continua il tecnico azzurro - Inoltre credo non ci abbiano concesso un rigore abbastanza chiaro. Il difensore allarga il braccio occupando più spazio e devia il pallone diretto a David Lopez. L'arbitro non ha ritenuto di fischiare e ci può stare, ma credo che la direzione arbitrale non sia stata buona in generale. E' un momento che non ci gira bene, ma possiamo giocarci il passaggio al San Paolo e credo che i nostri tifosi ci daranno una grande mano. Oggi la squadra ha sbagliato spesso l'ultima scelta, perchè poi i ragazzi si sono messi più di una volta nelle condizioni di far male all'avversario creando ripartenze anche spettacolari. Ma, ripeto, tutto sommato credo che possiamo venir a capo di questa qualificazione».
E sulle due sconfitte consecutive«Sono sconfitte casuali se guardiamo le partite nel loro svolgimento. Il Napoli stasera non ha concesso più di tanto contro un avversario forte, lanciato in campionato e che al Madrigal è una potenza della Liga. Il duello è stato bello ed è stato deciso da un episodio, così come accadde a Torino. Nonostante le due sconfitte non sono preoccupato perché abbiamo tenuto testa sia alla Juve che al Villarreal. Sarei meno soddisfatto se avessimo fatto due zero a zero senza giocare alla nostra maniera ma solo difendendoci. Sono momenti che esistono nell'arco di una stagione. Ma non sposta il mio giudizio perché abbiamo segnato quasi 80 gol sinora e non possiamo mettere in discussione sei mesi di lavoro e di risultati di questa squadra. Le occasioni le abbiamo create, a volte capita non riuscire ad essere brillanti nell'ultimo passaggio, ma ripeto che come espressione di gioco siamo stati ampiamente all'altezza  di due squadre di grande qualità quali Juve e Villarreal».
Il turnover, stasera, è stata una scelta quasi obbligata: «Non esito neppure un minuto a dire che farei tutto ciò che ho fatto. L'ho elaborato già in campo questo pensiero. In questo momento avendo 4 partite in pochi giorni non siamo andati a incidere sulle energie di chi ha giocato tanto in questi mesi, ed allo stesso tempo chi è entrato ha dimostrato grande impatto e applicazione. Sono contento di come si è espressa la squadra e rifarei le stesse scelte».
Nella gara di ritorno, il Napoli si giocherà la permanenza in Europa League: «Resta il 50 e 50. Loro sono forti, ma al San Paolo poche squadre hanno avuto vita facile quest'anno. Credo che sarà un duello aperto e che può darci la possibilità di ribaltare l'esito di stasera».