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SARRI: ''I RISULTATI NON CI DANNO RAGIONE MA I NUMERI SONO SEMPRE GLI STESSI''

Pubblicato il 29/02/2016
«Partita bellissima. Negli ultimi minuti del primo tempo meritavano di vincere loro, negli ultimi della ripresa noi». La pensa così Maurizio Sarri al termine di Fiorentina - Napoli che interviene ai microfoni di Mediaset Premium. Il tecnico azzurro aggiunge: «Risultato giusto, nessuna squadra meritava di perdere. Sono contentissimo della mia squadra e faccio i miei complimenti alla Fiorentina». 
Si parla anche di fortuna: «Nel primo tempo hanno avuto due grandi occasioni, è vero, ma ci sono stati errori gravi da parte nostra. La ripresa ha bilanciato di nuovo la dose di fortuna - sfortuna, Tatarusanu ha fatto due o tre miracoli. La Fiorentina è stata brava ad avere momenti di pressione costante. Nei primi minuti del primo tempo anziché verticalizzare abbiamo palleggiato più in orizzontale poi nella ripresa abbiamo fatto meglio, conquistando più campo. Non mi era piaciuto l'atteggiamento dei nostri attaccanti esterni soprattutto nel secondo tempo, quando dovevamo pressare e prendere qualche rischio in più indietro. Tecnicamente la Fiorentina è la squadra più forte del campionato. Il Napoli non sta subendo alcun rallentamento del gioco. I risultati non ci danno ragione, ma i nostri numeri sono gli stessi, in difesa sono addirittura meglio».
Uno sguardo anche alla Juventus: «Essere rimasti a tre punti vuol dire che abbiamo fatto bene anche noi, visto il loro ritmo. Se loro proseguiranno così diventa impossibile. Oggi per noi era una gara molto rischiosa, che soprattutto in casa ha avuto risultati straordinari finora. Dopo aver sofferto 15 minuti siamo venuti fuori e abbiamo fatto molto bene». 
Infine, un pensiero anche ai suoi giocatori, Higuain e Insigne: «Higuain era arrabbiato perché era convinto che il gol che aveva segnato era regolare, poi l'ha rivisto e ha capito. Sovrappeso? Penso che un chilo e mezzo su una struttura come Higuain non sia neanche tanto, perché buona parte dai nostri risultati è di massa muscolare. Ha passato un momento in cui era leggermente più stanco mentalmente. Stasera era molto più vivo, sono contento che sia ritornato al gol. Si può discutere di tutto, ma davanti ai suoi numeri bisogna stare zitti. Mi sono arrabbiato invece con Insigne perché durante lo svolgimento dell'azione si sono ritrovati con Mertens a sinistra e lui a destra, non è tornato velocemente nella sua posizione e io volevo il raddoppio su Tello da parte sua».