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FINALE: GERMANIA-ARGENTINA, LA DEUTSCHLAND DOPO 24 ANNI TORNERA’ ŰBER ALLES?

Pubblicato il 12/07/2014
La Germania si prepara al gran giorno: domani sera i tedeschi affronteranno l’ottava finale di Coppa del Mondo della loro prestigiosa e vittoriosa storia calcistica. La squadra di Löw arriva da assoluta favorita all’atto conclusivo della manifestazione calcistica più importante e più seguita del Mondo. La Mannschaft ha vinto da padrona il proprio raggruppamento, mostrando tecnica e tattica davvero di assoluto livello: ha esordito con un 4-0 sonante al Portogallo di Cristiano Ronaldo; poi è riuscita a recuperare due volte lo svantaggio e a non perdere contro un Ghana in quell’occasione molto determinato, sfiorando nel finale anche la vittoria; infine, nell’ultimo incontro del girone, con la qualificazione sostanzialmente già raggiunta e con la possibilità di accontentarsi anche di un salomonico pari contro gli Stati Uniti, la Germania è andata invece caparbiamente a vincere anche il terzo match, volando con stile al di sopra di ogni possibile sospetto legato ad ipotesi ‘’biscottose’’… Ma la Germania di Löw è stata messa alla prova anche nel turno successivo, alla vigilia degli ottavi contro l’Algeria infatti i tedeschi hanno dovuto pensare più a difendersi dai ricordi della storia che a preparare la tattica contro i nordafricani: tutti i media infatti stavano lì a rievocare quello che in Germania stessa è ricordato come ‘’la vergogna di Bilbao’’, con riferimento ad un altro ‘’biscotto’’ realizzatosi al mundial ’82 tra la Germania stessa e l’Austria, a spese proprio dell’Algeria. Ciononostante, la Mannschaft si è ancora una volta dimostrata al di sopra di tutto, resistendo nel primo tempo alle folate offensive di una combattiva Algeria e volando poi ai quarti di finale con due reti nei supplementari, gli unici affrontati finora dai tedeschi. E sì che in questi mondiali ne abbiamo visti parecchi invece di extra-time e di calci di rigore….Il cammino della Germania è poi proseguito contro la quotatissima Francia, nel quarto di finale forse più impegnativo di tutti. Eppure i tedeschi non hanno battuto ciglio: transalpini annichiliti e battuti dai teutonici con un bel goal di testa di Hümmels e Germania che approda in semifinale. Il calendario ha continuato comunque a non voler bene ai tedeschi, costretti ad incrociare il Brasile padrone di casa, in una sorta di finale anticipata. Eppure anche la pratica-verdeoro è stata sbrigata in men che non si dica dai ragazzi di Löw, quasi si trattasse di una pura formalità: il 7-1 con cui Lahm e compagni hanno sotterrato mortalmente i sogni di gloria brasiliani va consegnato alla storia, più che agli annali del calcio....
La Germania si è dimostrata fin qui la candidata più accreditata per la vittoria finale. La squadra tedesca è imbattibile in difesa, con solo 4 reti subìte in 6 partite ed un Neuer degnissimo erede della lunga ed alta tradizione di portieri tedeschi di valore, che va da Sepp Maier a Kahn, passando per Illgner e Köpke. Ma la Germania ha anche in difesa un certo Hümmels, vero e proprio muro invalicabile, oltretutto bravo anche in fase offensiva. A centrocampo la Mannschaft può contare su gente di livello mondiale come Schweinsteiger, Lahm, Khedira e Toni Kroos, quest’ultimo vero flagello per la difesa del Brasile e uomo-chiave della squadra tedesca, capace di ricoprire diversi ruoli tra centrocampo e attacco. Ma la Germania non finisce qui: con 17 reti all’attivo, quello tedesco è anche il miglior attacco del torneo. Oltre a Klose, attaccante-totem recordman di sempre dei mondiali in quanto a goal, davanti ci sono campioni assoluti come Müller (già 5 reti per lui in questo mondiale…) e poi ancora Özil, Götze e la novità Schürrle, che a suon di reti sta prepotentemente imponendosi nelle gerarchie di Löw.
Insomma, battere i tedeschi è un’impresa davvero tosta per chiunque, nel calcio come nella vita.
Domani sera Messi e compagni proveranno a togliere ai tedeschi quella ‘’stella’’ che a Berlino manca da 24 anni: verrebbe tanto da augurargli ‘’in bocca al Löw’’…