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LE PAGELLE DI GERMANIA-ARGENTINA: SUDAMERICANI SCIUPONI, VINCE LA CONCRETEZZA TEDESCA

Pubblicato il 13/07/2014
GERMANIA
 
NEUER 7 Ennesima prova di grande valore del portierone tedesco: Manuel Neuer si dimostra super nelle uscite ed in tutti i suoi interventi, dando sicurezza a tutta la squadra. A fine mondiale viene giustamente premiato come miglior portiere della competizione: Saracinesca

LAHM 7,5 Guardiola ne limita la fantasia nel Bayern sacrificandolo a centrocampo, ma Philipp nasce terzino di (grande) spinta e di (grandissima) classe e morirà tale: la finale con l’Argentina che incorona la Germania sul tetto più alto del mondo ne è l’ennesima conferma. Sulla sua fascia regna sovrano e vederlo sovrapporsi in avanti come quando aveva 20 anni è un piacere per gli occhi e lo spirito. Eterno

BOATENG 6,5 Gli attaccanti dell’albiceleste non sono affatto clienti facili, eppure lui riesce a limitare i danni e a tamponare i guizzi di Messi, aiutando Neuer in un prezioso lavoro di contenimento. Si rende protagonista anche di un salvataggio quasi sulla linea in chiusura di primo tempo. Utile

HŰMMELS 5,5 Stasera non è il solito muro implacabile che conosciamo: forse sente troppo la pressione della sua prima finale mondiale…fatto sta che soffre la velocità degli attaccanti argentini e viene salvato solo dall’imprecisione al tiro degli stessi. Ad uno come lui però una partita da ‘’normale’’ gli si può anche concedere… Umano

HÖWEDES 5,5 Nel primo tempo soffre le accelerazioni di Lavezzi, poi quando Sabella decide di darsi al masochismo, togliendo dal campo il Pocho, il difensore dello Schalke inizia a respirare e a concedersi anche qualche discesa in avanti. Come quando a fine primo tempo compisce il palo su calcio d’angolo.A dieci minuti dalla fine del tempo regolamentare gli capita poi a centro area persino il pallone del possibile k.o., ma Benedikt ricorda al mondo di non essere un attaccante…Diligente

KRAMER 6 A 23 anni viene catapultato all’ultimo momento dentro una finale mondiale, a causa dell’infortunio di Khedira durante il riscaldamento pre-gara: il ragazzo si cala nella parte senza battere ciglio, salvo poi dover dare forfait anch’egli dopo mezz’ora per le troppe botte ricevute. Sfortunato
(Dal 32’ Schürrle 7,5 Il biondo attaccante del Chelsea è dirompente ogni volta che entra: con l’Algeria è stato il match-winner, contro l’Argentina si piazza a sinistra e diventa una continua spina nel fianco dei sudamericani. Costringe due volte Romero alla parata impegnativa, poi nei supplementari serve il cross a Götze che vale il 4° mondiale della storia per la Germania: talento puro)
 
SCHWEINSTEIGER 7 Lotta e ruggisce come un leone in mezzo al campo. Si piazza sulle tracce di Messi e ne limita il raggio d’azione. In più si propone anche spesso al cross. Rimedia un’ammonizione (esagerata) che lo costringe a limitare parzialmente il suo furore agonistico. All’inizio del secondo supplementare riceve un brutto colpo al viso da Agüero, che gli procura una vistosa ferita. Dopo poco lui riprende a giocare, come niente fosse…Guerriero

KROOS 6,5 All’inizio della partita la combina davvero grossa: un suo avventato colpo di testa all’indietro regala ad Higuain un pallone che chiede solo di essere spinto in rete. Buon per il tedesco che il Pipita tira una ‘’ciabattata’’ inguardabile a lato. Con l’ingresso in campo di Schürrle, Kroos è costretto ad arretrare il suo raggio d’azione, si fa però ugualmente notare sui calci da fermo e per un tiro da fuori che meriterebbe miglior esito. Tuttofare

MŰLLER 7 Si muove spesso al centro della manovra d’attacco tedesca. Di fatto gran parte delle azioni della Germania passano dai suoi piedi. Gioca con la freddezza di un veterano, e pensare che ha solo 24 anni…La Fifa ha premiato Messi come miglior giocatore del Mondiale, ma Müller su un ipotetico podio ci sale di sicuro… Campione

ÖZIL 5,5 Il ‘’Mago di Oz’’ è rimasto a Londra: la Germania si è laureata campione, ma il suo contributo in questa cavalcata vittoriosa si è visto solo a sprazzi. La gara con l’Argentina conferma questa tendenza… Fuori dal gioco
(Dal 120’ Mertesacker s.v. Entra per prendere parte anche lui alla grande festa tedesca. Veterano)
 
KLOSE 6 Con l’Argentina che spinge, dalle sue parti non arrivano molti palloni degni di nota. Si fa notare nel gioco aereo, poi all’88’ lascia tra gli applausi generali il campo e (presumibilmente) anche questi palcoscenici: gli anni avanzano ed il suo record personale l’ha impresso in quel 7-1 al Brasile. Il Mondiale vinto è il giusto riconoscimento alla sua prestigiosa carriera. Mito
(Dall’88’ Götze 8 In 25 minuti esatti trasforma la Germania, regalandole quella vivacità in attacco che le mancava. Al minuto 113 fa accendere tutte le sirene d’emergenza dell’Argentina, con un gran goal che consegna il quarto titolo mondiale al suo paese. Per un ragazzo di soli 22 anni, niente male… Decisivo)
 
All: Löw 10 ‘’Jogi’’ si merita questo voto: gliel’avevamo promesso, dopo il 7-1 col Brasile, a patto che avrebbe riportato la Coppa in Germania. C’è riuscito…La gara contro l’Argentina è stata una lunga partita a scacchi con Sabella e lo ‘’scacchista Löw’’ ha azzeccato decisamente tutte le mosse, compresi gli inserimenti a gara in corso di Schürrle e di Götze, creatori del goal-partita… Stratega
 
 
ARGENTINA
 
ROMERO 7 Il portiere della Sampdoria che il neo presidente Ferrero ha una gran fretta di vendere si è dimostrato ancora una volta uno dei migliori portieri di questo mondiale: si oppone da campione in due occasioni ai tiri ravvicinati di Schürrle, prima di capitolare nel finale davanti alla gemma di Götze. Se l’Argentina è arrivata dopo 24 anni a giocarsi nuovamente una finale di Coppa del Mondo, è anche merito di questo ragazzo. Sottovalutato

ZABALETA 6 Gara ordinata quella del terzino del Manchester City: approfitta della buona vena di Lavezzi per proporsi sulla destra, aumentando i grattacapi di Höwedes. Diligente

DEMICHELIS 6,5 L’anziano ed esperto difensore fa buona guardia al centro, insieme a Garay dà sicurezza al reparto, rendendo difficile la vita a Klose. Affidabile.
 
GARAY 6,5 Stesso voto del compagno di reparto. Per larghi tratti della partita non ha per la verità molto di che lamentarsi: il superlavoro spetta piuttosto alla retroguardia tedesca, messa sotto pressione dagli attaccanti argentini. Finchè la gara vive sull’equilibrio, tiene bene il campo. Tempestivo

ROJO 6,5 E’ una delle liete sorprese di questo mondiale per l’Argentina: copre bene la sua zona ed all’occorrenza non disdegna affatto le percussioni offensive. Come quando durante i supplementari costringe Neuer ad un’uscita coraggiosa su di lui. Propositivo

BIGLIA 6,5 Gara di grande quantità per il centrocampista della Lazio. Insieme con Mascherano forma una diga praticamente invalicabile per gli incursori tedeschi. Prezioso.
 
MASCHERANO 6,5 Per molti opinionisti è lui la vera anima dell’Albiceleste, molto più del talentuoso Messi o del cecchino Higuain. L’esperto centrocampista del Barcellona mantiene le attese e sfodera una gara di tutta sostanza, che dà tranquillità a Sabella e permette a Messi di creare gioco davanti. Diga

PEREZ 6 Meno vistoso che in altre occasioni. Stavolta viene arretrato a centrocampo e, più che non far rimpiangere Di Maria, deve pensare a fare legna, come i suoi compagni di reparto. Ci riesce, anche se si vede che in quel ruolo è un po’ sacrificato. Umile
(Dall’86’ Gago 6 L’ex romanista entra per dare nuova freschezza al centrocampo: svolge il suo compito diligentemente, senza strafare. Utile 
 
LAVEZZI 7 Alla mezz’ora colleziona dalla destra un cross al bacio per Higuain, che segna, ma è in posizione di fuorigioco. Nel corso del primo tempo insieme con Messi fa ballare la difesa tedesca. Poi Sabella decide inspiegabilmente di toglierlo, preferendogli un inguardabile Agüero, e l’Argentina paga un dazio pesante…Incompreso
(Dal 46’ Agüero 4 Se il Kun fosse quello visto stasera, non si capirebbe come mai diverse squadre farebbero la fila per averlo: rimedia una ammonizione, poi al momento buono, su passaggio di Messi, scivola, facendo naufragare un’interessante occasione-goal. Ma il peggio di sé lo dà nei supplementari: prima riesce a calciare in fallo laterale una buona opportunità in area, poi al 107’ rischia il secondo giallo per un brutto fallo su Schweinsteiger, che avrebbe lasciato la sua squadra in dieci. Sciagura…)
 
MESSI 7 Finalmente fa vedere al mondo cosa sa fare. D’accordo, stasera è lui il grande sconfitto del Mondiale. Ma dove sarebbe l’Argentina senza di lui? Contro la Germania prova a sgusciare via da tutte le parti e molto spesso ci riesce, diventando imprendibile per i compassati difensori tedeschi. All’inizio del secondo tempo sbaglia di pochissimo la palla del possibile vantaggio argentino, ma almeno è lì a mettere i brividi a Neuer. Poi ci riprova con un tiro a giro, ma la palla esce. Ci prova persino di testa nei supplementari, ma la porta di Neuer non si vuole proprio aprire…Lottatore

HIGUAIN 4,5 Giornataccia da dimenticare per il Pipita: dopo 20 minuti il destino (con l’aiuto di un Kroos distratto) gli regala un pallone che potrebbe valergli la gloria eterna, lui lo sbaglia goffamente, neanche fosse un attaccante di terza categoria… Urla poi di gioia dieci minuti dopo quando infila Neuer, ma è tutta un’illusione: si è infatti alzata impietosa la bandierina del fuorigioco. La sua partita nei fatti finisce lì: peccato però che in campo ci sia stato per altri 50 minuti… Luna storta
(Dal 78’ Palacio 5 Non riesce a fare meglio del compagno, e sì che il compito non era poi così arduo…Nel primo extra-time ha la palla dell’1-0 ma la butta via malamente con un pallonetto sbilenco. ‘’Pipita 2, la vendetta’’)
 
All: Sabella 7,5 Nonostante questa sarà stata presumibilmente la sua ultima panchina con l’Argentina, Sabella chiude a testa alta, mettendo in campo una formazione propositiva nel gioco ed insidiosa in attacco. Certamente non è colpa sua se i suoi fucilieri ,al dunque, difettano nella mira. Costringe la Germania ad un’insolita gara di attenzione e di difesa, tenendola costantemente in apprensione. E costringe anche la squadra tedesca ad andare ai supplementari. Il suo unico (imperdonabile) errore è quello di togliere Lavezzi per preferirgli un Agüero assolutamente inguardabile. Nonostante tutto, ha guidato alla piazza d’onore un’Argentina non trascendentale. Don Chisciotte