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UFFICIALE: ANTONIO CONTE E' IL NUOVO C.T. AZZURRO!!!

Pubblicato il 15/08/2014
Redazione
Adesso c‘è anche l’ufficialità: a un mese dalle dimissioni dalla panchina della Juventus, Antonio Conte torna in pista come nuovo ct della Nazionale. E’ arrivato in serata il comunicato della Figc che conferma l’accordo biennale, fino al 2016, col tecnico salentino che prende così il posto di Cesare Prandelli. La Federcalcio fa sapere che “il presidente Tavecchio e Antonio Conte si sono sentiti telefonicamente questa mattina definendo direttamente gli ultimi aspetti della collaborazione che leghera’ Antonio Conte alla Figc fino al 31 luglio 2016, al termine della trattativa condotta nei giorni scorsi da Giulia Mancini per Antonio Conte e dall’avvocato Mario Gallavotti per la Figc. Il nuovo c.t ha condiviso con il presidente Tavecchio il progetto di rilancio della Nazionale e il progetto di formazione dei nuovi calciatori azzurri attraverso i centri di formazione federale, con un forte impegno del ct nell’ambito del Settore Tecnico anche come coordinatore delle squadre giovanili, posizione gia’ ricoperta da Arrigo Sacchi. Il contratto tra la Figc e Antonio Conte – continua la Federcalcio – prevede un compenso allineato ai costi della precedente gestione con un bonus per la qualificazione a Euro2016, un ulteriore bonus in caso di miglioramento del Ranking Fifa di almeno 5 posizioni, e un terzo bonus in caso di partecipazione alla finale Euro 2016. Contestualmente, la Federcalcio ha definito i termini di un nuovo rapporto di partnership commerciale con alcuni dei propri sponsor con termini assai innovativi per la internazionalizzazione del marchio Figc e la valorizzazione della Nazionale, e che prevedono anche l’utilizzazione dell’immagine del nuovo c.t come testimonial, rendendo cosi’ possibile l’intera operazione”.
Inizia dunque l’era Conte. Nato a Lecce il 31 luglio 1969, il neo ct cresce calcisticamente nella squadra della sua citta’, dove gioca fino al ’91. Quindi il passaggio alla Juventus dove spende il resto della sua carriera da giocatore fino al 2004 (44 i gol realizzati nelle 419 presenze in bianconero) vincendo 5 scudetti, una Coppa Italia, 4 Supercoppe Italiane, una Champions, una Coppa Intercontinentale, una Coppa Uefa e una Supercoppa Europea. Appese le scarpette al chiodo, intraprende la strada di allenatore e comincia nel 2005 come vice di De Canio al Siena. L’anno dopo gli viene affidata la panchina dell’Arezzo in serie B: esonerato nell’ottobre 2006, viene richiamato nel marzo successivo e sfiora la salvezza. Nel dicembre 2007 arriva la chiamata del Bari: Conte conduce la squadra alla salvezza e nella stagione successiva la riporta in serie A vincendo il torneo cadetto. In estate, pero’, arriva il divorzio ma il tecnico arriva ugualmente nel massimo campionato a stagione in corso. Lo chiama l’Atalanta (settembre 2009) ma l’esperienza nerazzurra dura fino a gennaio quando si dimette. Nel maggio 2011 la chiamata del Siena, che punta su di lui per risalire subito in A. Obiettivo che Conte non fallisce, conquistando la promozione diretta. Nell’estate 2012 arriva finalmente la chiamata della “sua” Juventus e al primo anno Conte centra subito lo scudetto chiudendo il campionato da imbattuto, mentre in Coppa Italia si arrende solo in finale al Napoli. Il tecnico leccese si prende la sua rivincita sui partenopei nella finale di Supercoppa Italiana a Pechino, primo trofeo di una stagione che si chiude col secondo tricolore di fila mentre in Champions la Juve viene eliminata solo nei quarti dal Bayern Monaco futuro campione d’Europa. La terza stagione al timone dei bianconeri si chiude col terzo tricolore e il record di punti (102) anche se fuori dai confini la squadra non supera la fase a gironi di Champions e viene eliminata in semifinale di Europa League. Lo scorso 15 luglio, al secondo giorno di ritiro, Conte rassegna le dimissioni. Un mese dopo ecco la chiamata della Nazionale italiana.