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CONTE RIALZA L'ITALIA: IMMOBILE E DE ROSSI FANNO 'NERI' I TULIPANI

Pubblicato il 04/09/2014
A Trapattoni, Lippi, Donadoni, ancora Lippi e a Prandelli era andata male, ad Antonio Conte va benissimo. Da 16 anni (nel '98 ci riusci' Zoff) non si vedeva un commissario tecnico azzurro vincere la gara del debutto sulla panchina della Nazionale. L'incantesimo lo ha spezzato l'allenatore che negli ultimi tre anni ha dominato il campionato italiano vincendo tre scudetti consecutivi con la Juventus. L'avventura da ct di Antonio Conte inizia al San Nicola di Bari, lo stadio in cui ha vinto un campionato di Serie B, ed e' un avvio convincente. La "sua" Italia batte 2-0 (Immobile e De Rossi) l'Olanda di Hiddink (per lui esordio-bis con sconfitta), divertendo e inviando segnali piu' che incoraggianti, nonostante le tante assenze e un avversario che ha chiuso al terzo posto un Mondiale, quello brasiliano, che per l'Italia e' stato disastroso e che ha portato alle dimissioni di Abete e Prandelli. Tutto facile per gli azzurri. Tra esclusioni eccellenti (Balotelli, Cerci) e infortuni Conte, che deve pensare anche alla sfida di martedi' a Oslo con la Norvegia (qualificazioni a Euro2016), si affida al "suo" 3-5-2: Sirigu tra i pali, in difesa Ranocchia, Bonucci e Astori, a centrocampo Darmian e De Sciglio sulle fasce, De Rossi in regia con Giaccherini e Marchisio interni. In attacco l'inedita coppia Immobile-Zaza. Non hanno mai giocato insieme ma si trovano a meraviglia. Gia' al 3° il risultato si sblocca. Classico schema di Conte: Bonucci imposta, Immobile si lancia tra i due centrali olandesi, salta il portiere e di sinistro mette dentro: primo gol del nuovo corso azzurro e prima rete in Nazionale anche per l'attaccante del Borussia Dortmund.
Il San Nicola (in 48mila sugli spalti) e' in festa, Sneijder prova a frenare l'entusiasmo con un destro dal limite, ma al 9' la sua Olanda e' in 10: Zaza va via, Martins Indi lo stende in area, rigore ed espulsione. Sul dischetto va De Rossi che onora la fascia da capitano siglando la sua 16^ rete in azzurro. In 10 minuti Olanda al tappeto, Conte esulta, la sua Italia non si ferma e la coppia Zaza-Immobile si esalta. Vicinissimi al gol rispettivamente al 20' e al 31' e dopo splendide combinazioni.
Ritmi sostenuti anche nella ripresa, Zaza ha voglia di gol, ci prova al 4' e al 15', in mezzo i tentativi di Van Persie (appena out il suo sinistro) e Sneijder. Si apre la danza delle sostituzioni mentre il San Nicola e' tutto per il ct che ricambia con un applauso, ma che resta concentrato sulla partita e che non smette di richiamare i suoi. Anche il neoentrato Destro sfiora il gol, ma il risultato non cambia. Finisce 2-0 per gli azzurri, Olanda al tappeto, l'era Conte parte con il piede giusto. Era solo un'amichevole, martedi' si fara' sul serio, ma dopo la serata di Bari l'incubo Brasile e' piu' lontano.

ITALIA (3-5-2): Sirigu; Ranocchia, Bonucci, Astori; Darmian (28' st Candreva), Giaccherini, De Rossi (22' st Parolo), Marchisio (19' st Verratti), De Sciglio (22' st Pasqual); Immobile (32' st Giovinco), Zaza (28' st Destro).
In panchina: Buffon, Padelli, Perin, Ogbonna, Florenzi, Maggio, Quagliarella, Poli, Chiellini, El Shaarawy.
Allenatore: Conte.

OLANDA (4-3-3): Cillessen; Janmaat (28' st Van Der Wiel), Martins Indi, De Vrij, Blind; Wijnaldum (41' st Fer), De Jong (19' st Pieters), Sneijder; Kuyt, Van Persie (36' st Narsingh), Lens (12' pt Veltman).
In panchina: Krul, Zoet, Van Dijk, Verhaegh, Afellay, Klaassen, Depay.
Allenatore: Hiddink.

ARBITRO: Karasev (Russia) RETI: 3' pt Immobile, 10' pt De Rossi NOTE: Serata serena, terreno in buone condizioni. Spettatori: 48.000 per un incasso di 587.903 euro. Al 9' pt espulso Martins Indi per aver interrotto una chiara occasione da gol. Ammoniti: Verratti. Angoli: 4-1. Recupero: 1'; 2'.