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FLORENZI E PELLE' PORTANO L'ITALIA IN TESTA AL GIRONE

Pubblicato il 13/10/2015
Redazione
Federico Classetti

Roma - Partita emozionante seppur con poco in palio l'incontro andato in scena all'Olimpico tra Italia e Norvegia . L'Italia di Conte distratta per un tempo non vuole sfigurare nell'ultima partita di qualificazione e seppur con il biglietto per Euro 2016 già in tasca tira fuori una prova di carattere. Partita in rimonta su uno svantaggio di 0 a 1 che consegna agli azzurri la prima posizione del gruppo H. Ci aggiudichiamo quindi l'ingresso, allineati con la Croazia, ma il ranking Uefa  ci condanna a un girone più duro in Francia non essendo testa di serie.
Le parole di Conte in conferenza pre-partita sono state più che profetiche: aveva ipotizzato una gara dura e cosi è stato. Il primo tempo vede l'avvio di una buona Italia, presentandosi in più occasioni davanti al portiere norvegese. Il 3-5-2 costruito per esaltare la qualità delle due punte Pelle-Eder che ricevono continui assist dalle fasce con De Sciglio e Florenzi.  Una partita che sembrerebbe in completo controllo della Nazionale Italiana quando al 23° arriva il gol degli ospiti. Viziato da un fuorigioco iniziale, Soderlund combatte su un pallone aereo che giunge sui piedi del centrocampista Tettey, il quale con un tiro rasoterra beffa l'incolpevole Buffon. L'Italia si desta e spronata dallo svantaggio gli azzurri si buttano in attacco: due opportunità capitano sui piedi di Florenzi e Soriano ma la sorte non è favorevole ai due giocatori. Si va negli spogliatoi sotto di una rete.
L'Italia rientra in campo ripartendo con lo spirito aggressivo del finale di primo tempo ed è Soriano che impegna il portiere Nyland. Portiere che entrerà da li a poco sulle gambe di Eder costringendo l'attaccante ad una sostituzione forzata con Giovinco. Il match si imposta su un registro difensivo da parte della Norvegia pronta a ripartire dopo gli attacchi azzurri. Conte decide di cambiare la difesa a 3 e punta a un forcing introducendo Bertolacci e Candreva al posto di Montolivo e Barzagli. Il tempo dei cambi e la sorte arride all'Italia. Giovinco libero sulla fascia cross al centro dove Florenzi, approfittando dell'errore di Alesaami, trafigge il portire Nyland.  Pareggio.
La Norvegia accusa il colpo. Costretta a vincere per raggiungere il secondo posto del girone, carica a testa bassa lasciando spazi per i contropiedi degli uomini di Conte. Giovinco trova cosi ampi spazi dove infilarsi e servire i suoi compagni. Da una sua ripartenza Florenzi riceve la palla che messa al centro diventa un'ottima preda di Pellè che la devia in rete. Rete che sancisce il primato degli azzurri e permette ai Croati di passare con noi. 
Gioia di Conte per la qualificazione ottenuta che con questa vittoria allunga la striscia di imbattibilità dell'Italia, la quale sembra aver finalmente trovato quell'identità di gioco e mentalità tanto sbandierata dal suo allenatore.