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EURO 2016: TUTTO PRONTO PER L'ESORDIO AZZURRO CONTRO IL BELGIO MA GLI SCONTRI DI MARSIGLIA AVVELENANO IL FINE SETTIMANA

Pubblicato il 12/06/2016
Difficile parlare di calcio giocato quando da Marsiglia arrivano immagini come quelle di oggi pomeriggio. Si sono scatenati gli hooligans inglesi e il risultato è davvero terribile. Scene di follia di massa, calci, pugni, sedie in testa ed alla fine un gran numero di feriti, oltre ad un tifoso inglese, gravemente ferito, che ora lotta tra la vita e la morte. Non inizia quindi nel migliore dei modi questo europeo di Francia già fortemente compromesso, in quanto a serenità, dagli attentati terroristici che hanno colpito Parigi negli scorsi mesi. Non ci voleva proprio ed invece la stupidità di alcuni ultras è arrivata a colpire in tutta la sua forza proprio nel momento peggiore possibile, ovvero quando la paura era già tanta senza bisogno di tutto questo. Così si è avuta anche l’ennesima prova che se la piaga degli hooligans è stata sconfitta in patria in parte è perché la loro violenza si è trasferita all’estero in occasione delle gare della loro nazionale.
Peccato perché le prime partite disputate si sono rivelate ben giocate e assolutamente divertenti da vedere, con grandissimi gol e risultati spesso risolti negli ultimissimi minuti, tutto questo a vantaggio dello spettacolo. La stessa Inghilterra-Russia è stata una gara piacevole e che ha trovato il suo epilogo soltanto al 92’ con la rete del pareggio russo.
Prima di parlare della nostra nazionale e di introdurre Belgio-Italia, ci sembrava doverosa questa premessa. Ora siamo pronti a parlare di calcio giocato, augurandoci però di non dover più vedere quello che abbiamo visto a Marsiglia.
Tra poche ore la nazionale di Antonio Conte affronterà quindi il Belgio in una sfida che non sarà affatto semplice da vincere. Il Belgio è tra le formazioni favorite di questo Euro2016. Sono diversi i giocatori a disposizione del commissario tecnico Wilmots che giocano ormai nei top club e basta dare uno sguardo alla probabile formazione per rendersene conto. In porta giocherà Courtois, mentre in difesa ci saranno assenze pesanti come quelle di Kompany e Lombaerts. Alderweireld e Vertonghen saranno i due esterni, con Denayer e Vermaelen al centro. In mezzo al campo Nainggolan e Witsel a proteggere gli assi del Belgio, ovvero Carrasco, De Bruyne e Hazard, che giocheranno alle spalle di Lukaku.
Andando tra poco a sviscerare gli 11 in maglia azzurra e dotandosi di una buona dose di onestà, non ci vuole molto a rendersi conto che la nazionale belga è più attrezzata e sulla carta decisamente più forte di quella tricolore. 
Per Conte qualche dubbio in attacco, dove Eder, Immobile e Pellè si giocano due maglie. Confermato il blocco Juve con Buffon in porta e il terzetto Barzagli-Bonucci-Chiellini in difesa. A centrocampo Candreva e il più difensivo Darmian saranno gli esterni, con Florenzi e Giaccherini a coprire le spalle a De Rossi.
Se dovessimo fare un pronostico quindi è scontato assegnare i tre punti ai grandi talenti belgi che, come dicevamo, militano tutti o quasi nei più grandi club d’Europa. Attenzione però all’Italia che riesce sempre a mettere grande orgoglio e grinta nelle partite che contano e ci ha abituati ad ottenere i risultati più esaltanti proprio quando meno considerata.
Al momento in panchina siede poi uno di quegli allenatori che ha fatto proprio della forza di volontà il suo credo calcistico, quindi in teoria, la filosofia di Conte applicata alla storia azzurra dovrebbe regalarci grandi sorprese.