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IL GIORNO DOPO L'ITALIA SI RISCOPRE BELLA...

Pubblicato il 14/06/2016
All’indomani della vittoria degli Azzurri sul Belgio, è ancora grande l’euforia per quanto realizzato dai ragazzi di Conte. Quello che alla vigilia sembrava così lontano dal potersi realizzare, nei 90 minuti del campo è invece diventato una felice realtà. In queste ore anche i giornali stranieri si stanno sperticando in complimenti ed elogi per i nostri ragazzi. Il francese L’Equipe titola ‘’L’Italia è eterna’’, per poi celebrare gli Azzurri, che ‘’hanno dato una lezione’’ ai belgi. Ad essere elogiati sono soprattutto lo spirito di sacrificio dei giocatori italiani, e poi naturalmente la proverbiale tenuta difensiva degli Azzurri. Un particolare elogio viene fatto poi da So Foot al reparto arretrato dell’ItalJuve, ovvero sia al trio Bonucci-Barzagli-Chiellini, con i difensori che per l’occasione vengono soprannominati con una strizzata d’occhio ‘’i tre bastardi della difesa’’.  Ed anche oltremanica non sono mancati i commenti entusiastici dei giornali e dei tabloid britannici. Su tutti, citiamo le parole del Sun che, impressionato dalla bella prova di ‘’Cracker Giac’’ (che altro non è che Giaccherini…), scrive che: ‘’forse questi italiani non sono poi così male come tutti avevano pensato’’. Dilungandosi poi sul fatto che Giaccherini, da ‘’scarto’’ del Sunderland si sia trasformato ieri nell’eroe di Lione. Ed anche il Mirror si è attestato sulla stessa linea di pensiero: ‘’Flop Sunderland Giaccherini guida alla vittoria l’Italia di Conte’’. Per poi fare anche un pronostico per il futuro: ‘’Conte potrebbe essere il miglior tecnico di Euro 2016’’. Almeno, questo è l’augurio che ci si fa in Terra d’Albione, dove tra poche settimane sbarcherà proprio il nostro CT, destinazione Chelsea.
Di tono un po’ diverso i commenti dei giornali belgi, più che altro amareggiati per la sconfitta dei Diavoli Rossi. Le Soir parla di Belgio ‘’già sotto pressione’’, mentre il De Morgen parla di ‘’falsa partenza’’, definendo l’Italia ‘’più efficace, in parole povere migliore’’. Ed anche il De Standard ci va giù duro coi belgi: ‘’Il calcio non è pattinaggio artistico, il calcio consiste nel fare goal, esattamente quello che ha fatto l’Italia. Gli Azzurri non avranno il talento tecnico dei belgi, ma hanno dato una lezione di efficiacia’’. Tornando infine tra i nostri confini, la Gazzetta dello Sport fa notare come questa Italia sia la più vecchia in assoluto come età media del gruppo(31 anni e 169 giorni), eppure riesce ad essere anche la squadra che corre di più: 119, 7 km percorsi, è il dato più alto nelle gare disputate finora in questo Europeo. Ben 4,6 km in più dell’Ucraina (seconda in graduatoria), che però ha dovuto arrendersi nel suo esordio contro la Germania.
Grazie invece al successo di ieri, l’Italia può dunque godersi il primo posto in solitaria nel Girone E: oltre infatti ad aver tenuto a distanza il Belgio, gli Azzurri ringraziano anche Irlanda e Svezia, che ieri si sono divise equamente la posta in palio, consegnando di fatto all’Italia i gradi del comando. La situazione del gruppo E ora recita così: Italia 3, Irlanda e Svezia 1 e Belgio 0. Attenzione però alla troppa euforia: tra 3 giorni sarà infatti già l’ora di Italia-Svezia, alle 15:00 allo Stadio Municipale di Tolosa. E non date retta a chi dice che la Svezia è solo Ibrahimovic perché, accanto alla sua guida indiscussa ed indiscutibile, ci sono una serie di giocatori che sarebbe un vero errore sottovalutare: in difesa, tanto per citarne uno, c’è l’ex genoano Granqvist, mentre a centrocampo al fianco dell’esperienza di Kallstrom ci sono anche le geometrie del palermitano Hiljemark. D’accordo, gli scandinavi nelle qualificazioni non hanno certo brillato, tanto che per essere ora qui si sono dovuti sottoporre anche gli spareggi con la Danimarca. Ma insomma, come l’Italia di Conte insegna, gli Europei sono un’altra cosa…Chiudiamo con una news dall’infermeria che tiene in allarme lo staff azzurro: Graziano Pellè preoccupa in vista di venerdì. Gli esami al piede per fortuna hanno dato esito negativo, dopo il pestone rimediato ieri sera. Tuttavia c’è da considerare anche una lussazione completa del mignolo della mano sinistra, che ha costretto Pellè a lasciare l’allenamento questa mattina. Conte naturalmente spera di recuperare al 100% il suo ariete in vista della Svezia.