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CONTINUA IL SOGNO DELL'ITALIA CHE ABBATTE LA SPAGNA 2 A ZERO E VOLA AI QUARTI CONTRO LA GERMANIA

Pubblicato il 27/06/2016
Conte aveva chiesto qualcosa di straordinario ai suoi ragazzi e loro lo hanno accontentato, così allo Stade de France si è assistito ad un quasi monologo azzurro. Spagna abbattuta 2 a 0 ed Italia in viaggio per Bordaux, dove sabato alle 21 incontrerà la Germania nei quarti di finale. Chi l'avrebbe detto prima che questo viaggio in terra di Francia avesse inizio? A decidere il match sono le reti di Chiellini e Pellè ma se già nei primi 45 minuti gli azzurri si fossero trovati avanti di tre o quattro reti non avrebbero rubato nulla ai loro avversari.

Formazione iniziale: Antonio Conte affida a De Sciglio e non a Darmian l'incarico di sostituire l'infortunato Candreva nel solito 3-5-2 che vede in attacco la coppia Pellè-Eder, mentre le Furie Rosse di Del Bosque si affidano per la quarta volta di fila allo stesso undici: un 4-3-3 con David Silva e Nolito ai lati di Morata, Busquets davanti alla difesa con Fabregas e Iniesta interni.

Sotto un diluvio che rende fin da subito il terreno di gioco pesantissimo, l'Italia parte a testa bassa e subito, fra l'ottavo e il decimo minuto di gioco sfiora per due volte il vantaggio. Prima un bel colpo di testa di Pellè sul quale De Gea si rifugia in angolo, poi una fulminea rovesciata di Giaccherini col portiere spagnolo che devia sul palo, anche se il direttore di gara turco Cakir fischia un gioco pericoloso da parte dell'azzurro.

Passano i minuti e la Spagna, fatta eccezione per un tiro di Iniesta non molto pericoloso, non riesce mai a penetrare nell'area azzurra, l'Italia invece meriterebbe il vantaggio e al 33' ecco l'1 a 0. Punizione dal limite di Eder, De Gea non trattiene e sul pallone si avventa Giaccherini che riesce a toccarla per Chiellini, da due passi il centrale della Juve non può sbagliare. E negli ultimi minuti altra chance per gli azzurri ma ancora una volta De Gea è prodigioso sulla conclusione a giro di Giaccherini.

Nella ripresa Del Bosque getta nella mischia Aduriz per Nolito, nell'Italia Conte è costretto a sostituire De Rossi per infortunio ed al suo posto schiera Thiago Motta. La Nazionale Azzurra continua a sprecare occasioni per il raddoppio. Eder si fa ipnotizzare a tu per tu con De Gea mentre De Sciglio realizza un cross insidiosissimo in area avversaria che il portiere spagnolo non trattiene senza che nessuno ne approfitti. Gli spagnoli a questo punto si gettano in avanti ormai costretti a giocarsi il tutto per tutto e dopo un sinistro pericolosissimo di Aduriz a lato di poco, Buffon è costretto agli straordinari contro Iniesta prima e Piquè poi.

A pochi minuti dalla fine Conte sceglie Insigne per sostituire uno stremato Eder mentre dall'altra parte Pedro raccoglie il testimone dell'infortunato Aduri.  Buffon salva il risultato sul tocco sottomisura di Piquè ed in contropiede ecco che l'Italia chiude definitivamente i conti, con Pellè che mette in rete il pallone grazie al prezioso assist di Darmian.

Sabato ci aspetta quindi un nuovo capitolo dell'eterna sfida con la Germania.