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L'AMARO POSTGARA DEGLI AZZURRI, CONTE: ''ABBIAMO DATO TUTTO!''

Pubblicato il 02/07/2016
L’Italia esce a testa alta e con tanti rimpianti dagli Europei, dopo ben 120 minuti di sofferenza e tenacia e dopo gli amarissimi 18 calci di rigore finali, che hanno spianato alla Germania la strada della semifinale. Ed allora in Casa Azzurra si apre lo psicodramma, perché la delusione per l’eliminazione è davvero grande e difficile da digerire, soprattutto a caldo. A questo pensiero si aggiunge anche poi l’amarezza per la fine del ciclo-Conte, con tutta la coda di polemiche che traspaiono dalle parole del mister nella sua ultima conferenza stampa da CT della Nazionale. Tra i primi a comparire davanti alle telecamere nel postgara c’è Barzagli. Il ‘’Muro’’ stavolta però tutta la sua fragilità emotiva ed appare assai provato dall’eliminazione: ‘’E’ un’immensa delusione. Perché abbiamo veramento dato di tutto… Purtroppo però rimane la sconfitta e di tutto quello di bello che abbiamo fatto invece non rimarrà niente! Quando esci…’’. E qui il difensore scoppia a piangere. Poi, tra un singhiozzo e l’altro, riprende: ‘’Per qualche anno nessuno si ricorderà di niente di questa Nazionale che ha dato tutto. Resterà solo da delusione. Ed invece in questo gruppo c’era voglia di stare insieme…’’. E le lacrime ecco che tornano copiose sul suo volto.
Dopo Barzagli, è la volta di Buffon. Dal navigato portiere azzurro ci si attende una disamina più fredda delle cose, ed invece il Gigi nazionale arriva anch’egli in preda alla tristezza ed alle lacrime e con una grandissima fatica riesce a balbettare le sue sensazioni: ‘’E’ stato tracciato un solco importante e c’è da proseguire su questa strada, perché abbiamo fatto il massimo di quello che potevamo fare e stava bastando… Questo vuol dire che, quando si hanno i valori ed un impianto di gioco, nulla diventa impossibile… Conte ci ha fatto i complimenti, ci ha detto che è stato orgoglioso di aver allenato un gruppi di giocatori e di uomini come noi, che fino alla fine abbiamo speso l’ultima goccia di sudore, ed abbiamo dato l’anima per inseguire questo sogno. Ognuno ha i suoi motivi per piangere, a me è dispiaciuto per quello che abbiamo risvegliato nel cuore e nell’animo della gente’’. A Buffon proprio non va giù l’esito sfortunato dei rigori: ‘’Tre rigori su cinque sbagliati dagli altri, e non sono bastati per vincere: non si può spiegare… E’ veramente dura! E’ stata una cosa veramente scioccante… Non abbiamo passato un’esperienza più dura di questa! La sconfitta di due anni fa pure fece molto male, ed ora lo posso dire non era vero che si volessero incolpare i giovani. Due anni fa siamo usciti con tanti rimpianti. Stasera… stasera è andata così… Si prende e si porta a casa’’.
Arrivano poi anche le dichiarazioni a caldo di Parolo: ‘’Mi porto dentro la vera delusione di questo gruppo, lo stare tutti uniti anche in questa sconfitta ai rigori, che fa male. Torno a casa con la consapevolezza di aver vissuto un sogno insieme a gente fantastica. Conte? Ci ha fatto i complimenti: abbiamo fatto due anni alla grande. Siamo usciti da questi Europei senza perdere mai in partita, anche questa sera…’’. Chiudiamo con le parole di Antonio Conte: ‘’Stasera la squadra Campione del Mondo ha cambiato il suo sistema di gioco per fronteggiare noi, vuol dire che ci rispetta. E’ stata una partita dura, maschia e noi abbiamo buttato il cuore oltre l’ostacolo. Non dimentichiamo poi che Sturaro ha giocato in maniera stoica, rimanendo in campo anche dopo aver ricevuto un brutto colpo alla gamba. Avrei avuto in effetti qualche problema a sostituirlo… Questi ragazzi lasciano qualcosa di importante! E’ la dimostrazione che volere è potere e che col lavoro si possono raggiungere risultati impensabili all’inizio. Dispiace uscire così… D’altronde la Germania è la squadra più forte al mondo sotto tutti i punti di vista, ed averle tenuto testa ci deve dare una piccola soddisfazione. Noi ci credevamo a questo sogno e la delusione negli spogliatoi era tanta… Abbiamo provato a rimanere aggrappati al sogno con le unghie e con i denti, ma i ragazzi devono andare a casa sereni. Ed io li porterò sempre nel mio cuore. Non finirò mia di ringraziare tutto lo staff ed i 23 ragazzi: si era formata una bella famiglia e dispiace ora interrompere tutto. La decisione di lasciare la Nazionale è stata presa in anticipo. Non nego che c’è stato un momento in cui le cose sarebbero potute andare diversamente ma, davanti all’evidenza di alcuni fatti, non potevo soprassedere… Non avevo nessuno al mio fianco, nessuno giornalista stava dalal mia parte. Era ‘’Conte contro tutti’’, mentre io invece mi sono battuto sempre in funzione della Nazionale, non per me. Invece questa cosa piaceva evidentemente a qualcuno. Io non mi sono mai sentito appoggiato da nessuno. Il Presidente mi è stato sempre vicino, ma è arrivato fino ad un certo punto… Si lascia un tracciato indelebile e mi auguro che questo possa dare dei frutti in futuro. MI auguro anche in futuro si dia più spazio alla Nazionale. Io lascio una piccola ‘’macchina da guerra’’. Mi sono battuto fino all’ultimo anche per far spostare la Coppa Italia… L’unica cosa bella era lavorare e costruire questa piccola macchina da guerra. Ed oggi ne abbiamo avuto la dimostrazione: questa era una squadra tosta e tutti gli avversari ci rispettavano molto. La Nazionale dà emozioni incredibili. Mi auguro che questi Europei possano lasciare questo amore verso la Nazionale, e mi auguro che questo messaggio passi, nonostante l’eliminazione di stasera…’’