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LA GERMANIA SUPERA L'ITALIA AI CALCI DI RIGORE: AZZURRI FUORI A TESTA ALTA

Pubblicato il 02/07/2016
L'Italia dice addio all'europeo di calcio 2016 ma lo fa a testa altissima. Si sono fatte sentire le assenze obbligate di De Rossi e Candreva nel momento in cui si è andati ad affrontare una squadra con un tasso tecnico generale decisamente superiore a quello degli azzurri. Eppure gli azzurri allenati da Antonio Conte ancora una volta hanno fatto vedere quanto conta essere un gruppo coeso che lotta insieme per un obiettivo comune.

A passare il turno e quindi a qualificarsi per la semifinale è però la Germania campione del mondo ma solo ai rigori e dopo ben 18 tiri dal dischetto, con tanti errori da una parte e dall'altra.

Ci sono voluti quindi i tiri dal dischetto per indicare la migliere tra Italia e Germania. Al termine dei tempi regolamentari e supplementari il punteggio era di 1-1, grazie ai gol di Ozil al 65o minuto e di Bonucci su rigore 13 minuti più tardi. E' stata una partita molto tattica, con pochissimi tiri nello specchio della porta per entrambe le squadre. Sono serviti quindi i calci di rigore per indicare il vincitore e dagli undici metri a sbagliare sono stati in tanti, prima dell'errore fatale di Darmian e della rete qualificazione di Hector. Per i tedeschi ci sarà quindi in semifinale la vincente di Francia-Islanda in programma domani sera.

Gli azzurri tornano in Italia senza avere nulla da rimproverarsi ma con la consapevolezza di aver dato tutto quanto potevano dare in ogni singola partita disputata. Oltre ad abbandonare l'europeo la nazionale italiana deve ora salutare il commissario tecnico Antonio Conte, che andrà ad allenare il Chelsea in Premier Leage. Sulla panchina tricolore siederà invece Giampiero Ventura in arrivo dal Torino. Quindi, dopo un allenatore ex Juve, tocca ad un granata l'onore e l'onere di guidare l'Italia.

Del futuro ci sarà comunque modo di parlare abbondantemente nei prossimi giorni. Questo è il momento di applaudire i nostri atleti, che pur non essendo riusciti ad arrivare al traguardo finale, hanno provato a regalarci un sogno, trasmettendoci l'insegnamento che nello sport, così come nella vita, bisogna sempre credere in se stessi e non mollare mai davanti ai propri obiettivi.

E se è altresì vero che non bisogna mai guardarsi indietro ma sempre avanti allora forza Italia e sotto con la preparazione per il mondiale, che si disputerà in Russia nel 2018.