background

LA ROMA C'E': 3-0 AL VERONA E FANTASMI SCACCIATI

Pubblicato il 16/09/2017
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE A ROMA

Torna alla vittoria la Roma di Di Francesco: 3-0 secco al Verona con un goal di Nainggolan ed una doppietta di Dzeko. I giallorossi hanno dato vita finalmente ad una prova convincente sul piano del gioco ed anche delle occasioni prodotte. Certamente il Verona visto oggi non era l'avversario più ostico che i padroni di casa potessero incrociare, tuttavia questa è una vittoria che fa morale e che porta serenità in casa giallorossa. Per la sfida col Verona Di Francesco vara il turnover, anche in vista dell’incontro di mercoledì prossimo a Benevento: ecco allora il ritorno in campo di Florenzi, a 325 giorni dall’ultimo incontro ufficiale, ed ecco anche Fazio preferito a Juan Jesus, mentre la novità a centrocampo è rappresentata da Pellegrini al posto di Strootman. In avanti turno di riposo infine per Perotti e Defrel, con Under ed El Shaarawy titolari ai lati di Dzeko. In panchina prima convocazione ufficiale per Schick. Sull’altro fronte Pecchia sceglie di schierare il suo Verona a specchio, col 4-3-3. Ecco allora che con grande sorpresa rimane fuori Pazzini ed anche l’ex Verde deve accontentarsi della panchina, perché nell’attacco a 3 dell’Hellas con Bessa ci sono Valoti e l’ex juventino Kean. Al fischio di Pairetto e sotto una pioggia leggera prende il via un match che fino alla vigilia è stato anche a rischio, a causa del maltempo. 
Al 2’ El Shaarawy scalda già i guanti di Nicolas con un tiro non irresistibile. La Roma inizia bene e così al 3’ la squadra di Di Francesco arriva nuovamente al tiro con Pellegrini, che ci prova da fuori area, mandando di poco alto. Poi è la volta di Dzeko, che fa tutto bene, dribbla Nicola ma poi al momento di battere a rete incespica. Al 9’ ancora Dzeko semina il panico nell’area gialloblù, ma poi spara addosso a Nicolas in uscita. Sul ribaltamento dell’azione ci provano poi anche gli scaligeri con Kean, ma senza trovare la porta. E’ invece più preciso Florenzi all’11’, se non fosse per la testa di Ferrari che salva la porta ospite. Al 17’ Under va vicinissimo al suo primo goal in campionato, ma il tiro del turco va a stamparsi sul palo e la parità permane. Si abbatte intanto un bell’acquazzone sull’Olimpico, d’altra parte il meteo aveva parlato chiaro… Il campo si fa pesante, ciononostante Al 22’ la Roma passa in vantaggio: Nainggolan si inserisce sull’assist di El Shaarawy e brucia la difesa del Verona per l’1-0. Al 30’ arriva poi la replica del Verona, con Bessa: l’esterno fa partire un tiro velenoso dalla distanza che sibila alla destra del palo e spaventa i giallorossi. Ed allora ecco che al 34’ la Roma cala il raddoppio: Florenzi se ne va alla sua vecchia maniera sulla destra e pennella sulla testa di Dzeko, che appoggia in rete il 2-0. La risposta veronese è ancora una volta affidata ad una conclusione di Bessa, ma stavolta la sua mira non è delle migliori. Il primo tempo si chiude con un colpo di testa di Dzeko (fuori bersaglio) e con un tiro al volo di El Shaarawy, che in pieno recupero si inserisce su palla da fermo, ma la difesa ci mette una pezza. La Roma va così negli spogliatoi forte del doppio vantaggio raggiunto.
La ripresa si apre con la Roma che amministra il gioco e il punteggio. I giallorossi cercano con calma il terzo goal, mentre il Verona non riesce ad uscire dal cunicolo in cui si è cacciato. Al 51’ Kolarov si fa pericoloso su punizione, ma il pallone esce di poco. Poi è la volta di El Shaarawy, ma Nicolas fa buona guardia. Pecchia prova intanto ad invertire l’esito di una gara che sembra ormai già scritta: dentro l’ex giallorosso Verde per Buchel, nel tentativo di dare maggiore peso all’attacco. Ma a segnare al 61’ è ancora la Roma: Dzeko raccoglie un bel lancio di Kolarov e con un guizzo firma la sua doppietta che vale il 3-0 all’Hellas. Pecchia le prova tutte ed inserisce anche Pazzini, tra i fischi assordanti dell’Olimpico. Agli ospiti però non ne va bene una ed un minuto dopo Souprayen si fa cacciare per doppio giallo dopo una brutta entrata su Pellegrini. Col Verona in 10, per la Roma diventa ormai un gioco da ragazzi ed al 67’ Under sciupa il quarto goal in contropiede, col pallone che finisce altissimo. Quindi è la volta di Dzeko, che cerca la tripletta, ma calcia fuori (71’). Poi El Shaarawy vede il suo tiro sventato all’ultimo da un difensore (72’). A spezzare il predominio ci prova Pazzini, che al 74’ ‘’uccella’’ Alisson con un bel pallonetto ed infila in rete, ma l’arbitro annulla per offside dell’attaccante. Entrano intanto anche Schick (al debutto) e Gerson, con lo stesso attaccante che due minuti dopo, al 76’, calcia già in porta, ma Nicolas risponde presente sia a lui, sia sulla ribattuta di Dzeko. Negli ultimi 10 minuti Di Francesco concede spazio anche a Moreno, oggetto misterioso del mercato romanista. Ai -7 dalla fine Dzeko cerca ancora il poker, ma il suo tiro è largo. Il più voglioso di tutti però è El Shaarawy, che cerca il suo primo goal con un tiro violento e ravvicinato all’86’, ma Nicolas gli dice di no. Finisce 3-0 per la Roma, un esito mai in discussione tale e tanta è stata la differenza in campo tra le due squadre. Decisamente netti e visibili i progressi tecnici e tattici visti nei giallorossi, che ora potranno affrontare con maggiore calma ed ottimismo i prossimi impegni. Notte fonda invece per il Verona: continuando così, si scende in B…