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POKER DELLA ROMA A BENEVENTO!

Pubblicato il 20/09/2017
La Roma di Di Francesco inizia a fare sul serio e, dopo il 3-0 di sabato al Verona, rifila un secco 4-0 anche al Benevento, per giunta sul campo dei sanniti. Si inizia sempre più a vedere il gioco della squadra di Eusebio, con un palleggio di qualità a centrocampo e con gli esterni sempre più dentro gli schemi della Roma, pronti a servire Dzeko, lo stoccatore principe dei giallorossi. Anche quest'oggi i due goal siglati da Edin sono giunti su cross dalle fasce di Kolarov e di Bruno Peres, mentre anche le altre due reti, su autogoal, sono giunte grazie alla spinta incessante degli esterni, alla ricerca del piede di Edin. Per questa sfida infrasettimanale Di Francesco vara un pò di turnover: fuori Manolas in difesa e dentro Juan Jesus, fuori De Rossi e Nainggolan a centrocampo e dentro l'esordiente Gonalons e Strootman, con la conferma di Pellegrini. Davanti invece con Dzeko c'è la conferma di Under, col ritorno di Perotti. Nel Benevento Baroni schiera il 4-4-2 con davanti Puscas e Coda. I padroni di casa vengono dalla sonora batosta col Napoli e nei primissimi minuti di gara cercano di mostrare un pò di orgoglio. La Roma dal canto suo gioca con ordine e calma, senza affrettare le cose e consapevole della propria forza. Al 10' Dzeko cerca la porta, ma esce fuori una ''ciabattata'' che non impensierisce Belec. I ritmi a centrocampo sono abbastanza blandi ed allora ci prova Bruno Peres ad accendere il match: prima serve molto bene Dzeko di testa, ma Belec è reattivo nella parata, poi il brasiliano tenta anche la conclusione dalla distanza, ma non trova la porta. Al 18' lo stesso Peres viene poi fermato con le maniere forti e, sulla ripartenza, Coda lancia Cataldi per un ghiottissimo 3 contro 2, ma l'ex laziale sbaglia clamorosamente il pallone del possibile vantaggio del Benevento. Goal mangiato, goal subìto, il vecchio adagio del calcio non tradisce mai ed al 22' la Roma trova la rete che sblocca l'equilibrio: Kolarov se ne va sulla sinistra e serve poi a Dzeko un pallone che deve solo essere appoggiato in rete, Edin non sbaglia ed è 0-1. La squadra di Baroni accenna a questo punto una reazione d'orgoglio, ma a sfiorare ancora il goal è la Roma con lo stesso Dzeko, che prima calcia alto, e poi alla mezz'ora colpisce in pieno il palo. Al 34' i sanniti tentano poi in contropiede di trovare il pareggio con Coda, ma l'attaccante calcia fuori di poco, sul primo palo. Anche in questa occasione la Roma, quasi punta nell'orgoglio, risponde nel modo più glaciale possibile, andando sullo 0-2: Gonalons effettua uno splendido lancio in profondità, Bruno Peres mette in mezzo e Lucioni, nel tentativo di anticipare Dzeko, infila involontariamente alle spalle del proprio portiere il raddoppio ospite. Prima di scendere negli spogliatoi c'è poi ancora tempo per due tentativi di Dzeko, alla ricerca della sua doppietta, e per due tiri dei beneventani (con Chibsah e Coda), che non impensieriscono più di tanto Alisson.
Nel secondo tempo Di Francesco lascia a riposo Under, decisamente non nella sua miglior giornata, al suo posto c'è El Shaarawy. Neanche il tempo di risistemarsi, che al 52' Edin Dzeko fa partire un gran tiro da fuori area che vale lo 0-3. La risposta del Benevento è tutta in un colpo di testa di Coda, che finisce tra le braccia di Alisson. La Roma a questo punto della gara fa girare palla con tranquillità, anche perchè appena i lupacchiotti alzano di un pelo l'asticella, i padroni di casa vanno immediatamente in difficoltà. Al 62' Pellegrini da fuori area fa partire un bel tiro, su cui Belec è bravo ad intervenire in tuffo. Al 66' torna poi a farsi vedere il Benevento: Memushaj ispira in verticale Coda, il quale però spara ignominiosamente alto. Un minuto dopo l'attaccante cerca di riscattarsi, ma Alisson in uscita lo ipnotizza ancora, anche se il tutto viene poi reso vano dal fuorogioco di partenza di Coda. Che per l'attaccante sannita non sia la giornata giusta lo si capisce chiaro due minuti dopo, quando da ottima posizione calcia centrale il pallone che poteva valere il goal della bandiera. Si ariva così, senza troppi sussulti, al 74' ed al goal dello 0-4: Strootman lancia Kolarov, il terzino serbo mette in mezzo verso Dzeko e Venuti, per anticipare l'attaccante bosniaco, infila anche lui alle spalle di Belec il secondo autogoal di giornata che umilia i padroni di casa. Nell'ultimo quarto d'ora c'è spazio anche per Florenzi, al suo posto esce Perotti. Ci provano El Shaarawy da una parte e Lucioni dall'altra, ma il pallone in entrambi i casi finisce alto. La gara si chiude con una traversa terrificante di Dzeko, alla ricerca del tris personale, e con un tentativo di Cataldi vanificato da Alisson. La Roma esce dal match con un bel poker che le consente di balzare a quota 9 in classifica, in attesa dell'Udinese sabato. Per il Benevento invece un'altra gara da dimenticare. Il pane della serie A è duro da mangiare...