background

LA ROMA VINCE MA SOFFRE: 2-1 AL QARABAG

Pubblicato il 27/09/2017
Vittoria con qualche sofferenza di troppo per la Roma a Baku contro il Qarabag: dopo un inizio morbido e due goal nel primo quarto d'ora che facevano presagire una possibile goleada, i giallorossi di Di Francesco si sono invece andati a complicare la vita ed alla fine sono usciti da questa trasferta europea con 3 punti in tasca per l'1-2 finale, ma anche con più dubbi che certezze. Un piccolo passo indietro per la Roma dunque, dopo le 3 vittorie di fila in campionato, nonostante i giallorossi siano tornati a vincere in una trasferta europea dopo quasi 2 anni. Per questa sfida Di Francesco cambia ancora l'undici di partenza: al centro della difesa c'è Juan Jesus, mentre in mezzo al campo tornano Gonalons e Pellegrini, insieme a Nainggolan. Davanti a supportare Dzeko ci sono Defrel ed El Shaarawy. Il Qarabag risponde col suo 4-2-3-1: sulla trequarti ci sono Pedro Henrique, Michel e Madatov, in appoggio al centravanti sudafricano Ndlovu. Al fischio d'inizio di Dias il Qarabag si spinge all'attacco e nei primi 4 minuti mette in affanno la retroguardia giallorossa. Poi al 7' la Roma decide di uscire dal suo guscio e per gli azeri sono dolori: su angolo di Kolarov, il portiere Sehic smanaccia in modo non perfetto, Pellegrini rimette in mezzo e Manolas infila in rete lo 0-1 con un bel colpo di testa a tuffo. Il Qarabag abbozza una reazione, ma dopo 8 minuti i giallorossi mandano nuovamente a picco la squadra di casa: bella combinazione veloce in area tra Defrel, El Shaarawy e Dzeko, col bosniaco che batte il proprio connazionale Sehic e firma il raddoppio della Roma. A questo punto, con lo 0-2 dopo solo un quarto d'ora, tutti si aspettano che le crepe del Qarabag diventino voragini e che per la squadra di Di Francesco ci sia spazio per un'abbuffata di reti. Ed invece no: dopo un tacco di El Shaarawy che va vicino al terzo goal, il Qarabag inizia col passare dei minuti ad organizzarsi ed a prendere le misure agli avversari. La Roma torna a farsi vedere al 25', con un colpo di testa di Gonalons che mette in difficoltà il non impeccabile Sehic, ma sulla ripartenza un errore di Juan Jesus manda Ndlovu al tiro e per fortuna dei giallorossi Manolas è lì a fare da muro. Tre minuti dopo Dzeko ci prova con una conclusione da fuori, ma stavolta Sehic è attento. Anche qui però la Roma si dimostra disattenta sull'immediato cambio di fronte: Gonalons perde palla, Ndlovu manda in porta Pedro Henrique, che tutto solo davanti ad Alisson accorcia le distanze e fa 1-2. La Roma a questo punto prova a crescere di intensità in avanti: prima ci prova Defrel, ma senza risultati (31'); poi El Shaarawy di testa costringe Sehic ad una non semplice respinta in angolo (33'); infine al 40' Kolarov spara potente su punizione e Sehic risponde in modo difettoso e ravvicinato, ma non c'è nessun attaccante giallorosso lì nei paraggi pronto al tap-in risolutivo. Il primo tempo si chiude con una buona opportunità per Defrel, che si fa però anticipare da Sehic in uscita.
Nell'intervallo si abbatte un bell'acquazzone sullo stadio di Baku. L'inizio della ripresa è molto simile poi ai primi minuti di gara, con la squadra di Gurbanov che prova a mettere sotto pressione i giallorossi. Si fa vedere Ndlovu, ma la difesa della Roma si chiude. Poi al 50' ci prova anche Michel da fuori, ma il suo tiro finisce alto. La risposta della Roma è affidata al piede di Pellegrini, che dal limite costringe Sehic al salvataggio in tuffo. Esce intanto dal campo uno sconclusionato ed acciaccato Defrel, al suo posto Florenzi. La Roma sale di tono e nel giro di 2 minuti sfiora due volte la terza rete: prima ci prova Kolarov con un diagonale alto (59'), poi Dzeko lavora un bel pallone per Bruno Peres ed il tiro del brasiliano viene alzato in angolo da Sehic (61'). Proprio quando la Roma sembra ritrovare la sua sicurezza, ci pensa uno spaesato Gonalons a farla vacillare nuovamente: un errore in impostazione del francese fa partire il contropiede azero, che poi però per fortuna dei giallorossi non si concretizza in nulla. Di Francesco allora decide di togliere l'ex Lione, dentro De Rossi. Ad attaccare però in questa fase è ancora il Qarabag: la Roma fa fatica a costruire ed a ripartire. Da segnalare c'è solo una conclusione di Dzeko che si perde malamente a lato. Nei padroni di casa entrano intanto anche El Younoussi e Guerrier, proprio nel tentativo di pareggiare il match. Ed all'83' proprio i due neoentrati confezionano in contropiede una palla-goal, che finisce alta per la fortuna di Alisson e della Roma. Negli ultimi minuti i giallorossi cercano con Florenzi prima e con Dzeko poi di rendere più largo il punteggio, ma a sfiorare di un niente il goal è in realtà il Qarabag, proprio al 90° minuto: il colpo di testa di Ndlovu finisce a lato di pochissimo e la Roma respira... La beffa finale sarebbe stata forse troppo, ma una cosa è certa: con la Roma non si dormono mai sonni tranquilli...