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ROMA, COL NAPOLI UN PASSO INDIETRO: DECIDE INSIGNE (0-1)

Pubblicato il 14/10/2017
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE A ROMA

La Roma esce sconfitta dall’Olimpico contro il Napoli di Sarri per 1-0. A decidere è il goal-partita di Insigne, che ha capitalizzato a dovere un errore ‘’capitale’’ commesso da De Rossi, ed ha consentito così agli azzurri di allungare il passo sulla Juve. La Roma, al di là dell’episodio decisivo e sfortunato, può recriminare per una traversa colpita da Dzeko e per un palo preso da Fazio, con la decisiva deviazione di Reina: due azioni che avrebbero certamente dato un altro colore alla gara. Tuttavia la prestazione dei giallorossi è un gradino sotto a quella messa in mostra a San Siro prima della sosta. Probabilmente una parte dei pensieri giallorossi era già a Londra per la sfida di mercoledì… Per il big match dell’8° giornata Di Francesco vara il suo 4-3-3 con Bruno Peres sulla destra, mentre al centro della difesa Juan Jesus la spunta su Fazio. A centrocampo spazio a Pellegrini con Strootman out per infortunio, mentre davanti ai lati di Dzeko ci sono Florenzi e Perotti. Nel Napoli Sarri va sul sicuro e schiera i titolarissimi: davanti il trio d’attacco è composto come di consueto da Callejon, Mertens ed Insigne. Al fischio di Rocchi prende il via un match che fin dalle prime battute si preannuncia molto tattico. Il Napoli fa girare palla ed al 9’ Mertens cerca la porta, ma la mira non è delle migliori. Poi è la volta di Insigne, che da centrocampo cerca di sorprendere Alisson, ma il portiere è attento. La Roma dal canto suo prova ad organizzarsi in avanti, ma fa un po’ fatica nell’ultimo passaggio. Al 19’ Hamsik innesca Mertens sul filo del fuorigioco, l’attaccante calcia di sinistro sul primo palo, ma si fa respingere il tiro da Alisson. La svolta del match però è solo rinviata di pochissimo, perché al 20’ Insigne riceve un regalo inaspettato da De Rossi, che sbaglia clamorosamente il retropassaggio e consegna al napoletano un pallone ghiottissimo, che il numero 24 degli azzurri tramuta in rete per lo 0-1. La Roma prova a non perdersi d’animo, sospinta dalla Sud. Al 27’ Bruno Peres va sul fondo e mette in mezzo per Dzeko, che di testa colpisce, ma non riesce a trovare la porta. La squadra di Sarri pressa altissima e per i giallorossi non è semplice giocare. Così al 35’ è ancora il Napoli a rendersi pericoloso: Hamsik crossa, Alisson smanaccia ed Insigne ci prova da fuori, ma viene murato in angolo. Dal cross poi Mertens ci prova di testa, ma non riesce ad impensierire Alisson. Col passare dei minuti la partita si incattivisce ed il gioco ne risente. Non succede poi quasi nulla negli ultimi minuti del primo tempo. Si scende così negli spogliatoi col Napoli avanti di un goal.

In apertura di secondo tempo gli ospiti provano con un lunghissimo possesso palla a scoraggiare la voglia di rivalsa della Roma. Al 50’ Dzeko prova allora a ruggire con un tiro dalla distanza, che finisce però ampiamente fuori bersaglio. Al 56’ è la volta di Kolarov, che prova il suo bolide da fuori, ma neanche lui trova la porta. Sull’immediato capovolgimento di fronte poi è invece la la squadra di Sarri ad andare vicina al goal: Manolas si fa male alla coscia ed Insigne ne approfitta per rubargli palla e per calciare in porta, ma stavolta la mira del napoletano non è perfetta ed il pallone termina a lato. Trascorrono 3 minuti e nel monologo campano tocca ad Hamsik cercare il raddoppio, ma la conclusione dello slovacco finisce centrale, facile per Alisson. Di Francesco intanto effettua il suo primo cambio: fuori l’infortunato Manolas, dentro Fazio. L’inerzia del match però non cambia ed al quarto d’ora della ripresa Mertens cerca ancora la via del goal, ma il pallone finisce alto. La gara non è bellissima ed i giocatori si mostrano a dire il vero molto imprecisi nel tocco di palla. Nel complesso comunque la Roma di Di Francesco appare come un po’ in soggezione al cospetto degli azzurri di Sarri, che dalla loro possono speculare naturalmente sul goal di Insigne nel corso del primo tempo. Proprio lo stesso Insigne ci prova al 69’ con una conclusione dal limite, che termina però alta. Al 70’ arriva la risposta della Roma: Perotti crossa dalla sinistra per Fazio, che svetta di testa e costringe Reina ad un grande intervento con l’aiuto provvidenziale del palo, che nega alla Roma il pari. Sarri evidentemente sente puzza di bruciato, fatto sta nel giro di 2 minuti inserisce prima Zielinski per Hamsik e poi Diawara per Jorginho. La pressione della Roma ora si fa fortissima e cresce anche l’incitamento del pubblico sugli spalti. Si entra così nell’ultimo quarto d’ora del match, con la Roma alla ricerca dell’1-1 e con il Napoli pronto a ripartire in contropiede. Di Francesco mette anche Gerson nel finale, per cercare di avere più benzina in mezzo al campo. Sarri risponde con Rog al posto di Callejon. All’84’ su calcio d’angolo Dzeko svetta di testa, ma il pallone scheggia la traversa e fa mangiare le mani ai romanisti. Nel finale convulso entra anche Under: Di Francesco le prova davvero tutte per riprendere la gara, e Rocchi gli dà una mano concedendo ben 5 minuti di recupero. Anche Fazio va all’attacco, cercando di sfruttare i suoi centimetri in zona goal. Pochi istanti prima della fine, proprio al 95’ Kolarov pennella per Under, che calcia al volo, ma Reina fa buona guardia. Finisce qui la rincorsa della Roma, il Napoli passa all’Olimpico e dà il via alla prima fuga della stagione. Per la Roma è invece il secondo k.o. stagionale, dopo la sconfitta contro l’Inter. Stavolta però è una caduta che ci sta, frutto di un episodio sfortunato (lo sciagurato retropassaggio di De Rossi) che ha fatto pendere in favore del Napoli una gara che altrimenti poteva benissimo finire pari. C’è da dire tuttavia che la Roma non ha certamente disputato la sua migliore gara, condizionata sul piano psicologico dall’affrontare i primi della classe ed in difficoltà costante nel saper fronteggiare il palleggio dei partenopei.