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ROMA A UN PASSO DALL'IMPRESA: ALLO STAMFORD BRIDGE FINISCE 3-3

Pubblicato il 18/10/2017
La Roma va vicinissima ad un’impresa che sarebbe stata storica: in quel di Londra la squadra di Di Francesco prima va sotto 0-2 col Chelsea, poi ribalta completamente la gara fino ad un 2-3 epico grazie ai goal di Kolarov e Dzeko ed infine nel finale Hazard sigla il goal che fissa il punteggio sul 3-3 e che ha fatto tornare la Roma più sulla terra, pur lasciando comunque intatta l’ottima prestazione di carattere e di tenacia messa in mostra dai giallorossi. Per questa delicata sfida Di Francesco vara una formazione assolutamente inedita, con Fazio-Juan Jesus coppia centrale, Gonalons in cabina di regia e Gerson schierato a sorpresa titolare e nei 3 attaccanti, sulla destra, a fare reparto con Dzeko e Perotti. Sull’altro fronte Conte sistema invece i suoi col 3-5-2, col tandem davanti formato dall’ex juventino Morata e da Hazard. La Roma parte fortissimo nei primissimi minuti di gioco, tanto da spaventare i blues e da costringerli a rimanere molto arretrati. La gara si accende al 5’, con un tiro centrale di Morata, alla primissima azione offensiva del Chelsea. La risposta della Roma è sui piedi di Perotti, con l’argentino che se ne va via in slalom, prima di concludere di poco alto. Il match è assai vibrante ed all’11’ arriva già il primo scossone: David Luiz fa un gran goal da fuori area, dopo aver raccolto la corta ed imprecisa respinta di Juan Jesus su un suo tentativo precedente: è 1-0 per i blues e la partita sembra mettersi male per la Roma, nonostante stasera i giallorossi abbiano iniziato col piglio giusto quanto a determinazione. Ci provano anche Strootman ed Hazard a mettere la loro firma sul match, ma le loro conclusioni escono fuori.  Al 31’ però la Roma va davvero vicina al pari, Nainggolan sulla destra si fa chiudere lo specchio da Courtois, bravo a respingere di piede il tiro del compagno di Nazionale. La squadra di Di Francesco non si perde però d’animo ed orchestra belle azioni in velocità, peccato però che Perotti in zona tiro non sia il massimo della freddezza, ed in più Courtois fa buona guardia. Con la Roma protesa in avanti alla ricerca del pari, arriva come una doccia gelata l’inaspettato raddoppio degli inglesi: al 37’ Bruno Peres perde palla ed innesca così la ripartenza dei blues, Morata calcia in porta e trova l’opposizione di Fazio, la palla si carica d’effetto e finisce giusto, giusto sui piedi di Hazard, che batte Alisson per il 2-0. E’ una bella mazzata sulle ambizioni della Roma, eppure i giallorossi non si scompongono e, dopo aver visto l’inferno, proprio da qui iniziano a rialzarsi in volo: al 40’ l’ex citizen Kolarov supera con un bel numero Azpilicueta e poi calcia in porta per il 2-1 che rimette in carreggiata la Roma. E’ davvero una grande giocata quella del terzino serbo ed arriva proprio nel momento giusto per gli ospiti. Un minuto dopo poi la Roma va anche vicina al pari con Gerson, che però non trova la porta da distanza ravvicinata. Si va così negli spogliatoi col risultato anche tutto da scrivere. 
Nel secondo tempo la Roma cerca a più ripresa la porta di Courtois, anche se una delle occasioni più grandi capita invece al Chelsea con Bakayoko, che aggira Alisson in uscita, ma poi sparacchia fuori il pallone. Goal mangiato, goal subìto, al 64’ arriva il pari della Roma: Gonalons effettua un lancio bellissimo da centrocampo per Dzeko, che poi è bravissimo col sinistro al volo ad infilare in rete di prepotenza il 2-2. E’ un goal ‘’alla Totti’’, si potrebbe dire, ma poco importa, quello che conta ora è vedere una Roma viva ed intraprendente. Ed infatti al 70’ l’assalto della Roma porta anche nuovi frutti: Perotti calcia una punizione dalla trequarti sinistra e Dzeko come un vero falco di testa trafigge ancora Courtois per lo strabiliante 2-3 dei giallorossi in terra inglese. Si completa così, con tre reti di due ex giocatori del Manchester City (Kolarov e Dzeko) l’incredibile e roboante rimonta dei ragazzi di Di Francesco da 0-2 a 2-3. A questo punto il tecnico decide di dare più copertura alla squadra ed inserisce Pellegrini al posto di un Gerson ancora ‘’misterioso’’. La squadra non fa però ancora in tempo a riequilibrarsi, che al 75’ Hazard rovina parzialmente i sogni di gloria giallorossi, infilando di testa il pallone del 3-3. Colpevoli nell’occasione i due centrali difensivi, che hanno lasciato decisamente troppo libero il talento belga. La Roma tenta a questo punto di riportarsi in avanti con Nainggolan, ma il tiro del Ninja dalla distanza si spegne a lato (76’). Poi all’81’ i giallorossi vanno ancora una volta vicini al goal con Dzeko, che di testa, su cross di Bruno Peres, manda di pochissimo fuori. Gli ultimi minuti del match servono più che altro agli allenatori per far rifiatare qualche giocatore. L’ultima emozione del match arriva al 91’ con Cahill, che ci prova di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma il pallone va fuori. Finisce 3-3 e per la Roma, al di là del rammarico per una vittoria solo sfumata, le notizie sono comunque assai buone: la squadra c’è, il gioco anche e la classifica del girone Champions sorride, con il secondo posto dei giallorossi ed il +3 sull’Atletico Madrid…