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DI FRANCESCO:''BENE NELL'ATTEGGIAMENTO! STIAMO CRESCENDO''

Pubblicato il 18/10/2017
C'è un misto di contentezza e dispiacere nelle parole di Eusebio Di Francesco al termine di Chelsea-Roma: la sua squadra ha mostrato per lunghi tratti di essere anche superiore ai blues visti stasera, e la rimonta da 0-2 a 3-2 sta lì proprio ad indicare il bicchiere mezzo pieno. Peccato però che poi sia arrivato anche il pari finale di Hazard e che la Roma alla fine dei conti se ne torni in Italia solo con un punticino, cosa che alla vigilia sarebbe stata accolta con grande soddisfazione e che invece, alla luce di quanto visto in campo, in effetti qualche rimpianto lo lascia: ''E’ un dato di fatto che la Roma stasera abbia fatto una grande prestazione al di là delle mie scelte, sta crescendo come mentalità e squadra. Era quello che avevo detto a fine partita col Napoli: oggi siamo usciti rinforzati dal secondo tempo col Napoli, gliel’ho fatto vedere per mostrargli quanto avevamo fatto bene. La squadra crede ancora di più in quello che stiamo facendo. La gara di stasera non deve darci presunzione, ma consapevolezza che con questa mentalità possiamo toglierci grandi soddisfazioni. Oggi meritavamo di vincere, non solo però per i goal e le occasioni, ma anche per la qualità di calcio che abbiamo fatto vedere. Certo, abbiamo anche concesso ripartenze (inevitabili quando vuoi giocare a calcio) ed abbiamo fatto errori individuali da evitare, di concetto,  e noi su questo dobbiamo lavorare. Ma quando vieni a Stamford Bridge e giochi nella loro metà campo, qualcosa devi concedere a giocatori come Morata e Hazard. Abbiamo concesso molto poco rispetto a quanto potevamo dare''.
Quindi il tecnico giallorosso ha spiegato il perchè della scelta di Gerson: ''Volevo più fisicità, l’ho visto allenarsi molto bene ultimamente, l’ho visto spesso giocare lì in Brasile. Poi anche per la sua disponibilità, sta lavorando giorno dopo giorno e sono contento. E’ un valore aggiunto, sia da esterno, che da mezzala, può fare entrambi i ruoli''. La Roma è apparsa molto più combattiva e consapevole della propria forza, rispetto invece alla gara impaurita col Napoli: ''Dagli errori nascono spesso grandi cose e l’errore era di non aver accettato a viso aperto la gara col Napoli come avrei voluto: abbiamo corso più in orizzontale che in aggressione, al contrario di oggi. Abbiamo preparato questa partita in due giorni, con mentalità e con l'idea di correre in avanti su ogni scarico, non li abbiamo fatti mai giocare dal basso e, quando l’hanno fatto, hanno buttato il pallone. Quando i giocatori cominciano a sposare le idee del tecnico con convinzione, aiuta anche il tempo e noi non ne abbiamo avuto molto. Sta passando questo messaggio, anche da partite come quella col Napoli che potevamo anche pareggiare. Bene per l’atteggiamento: giocando così si corre uguale, ma si corre meglio. I ragazzi devono capire che devono correre uniti e non a 2 o 3, questo volevo togliere dalla loro testa. Hanno fatto bene questa aggressione, deve essere di grande stimolo, correre in avanti dà grandi vantaggi, poi bisogna sbagliare meno e fare la fase preventiva. Oggi le corsie hanno funzionato con alta qualità e con le sovrapposizioni''. Eusebio ha speso poi due parole anche sui numerosi tifosi giallorossi accorsi a Londra allo Stamford Bridge: ''Sono stati straordinari. Oggi gli abbiamo dato quello che vogliono, una prestazione di carattere e cuore''. La chiusura di Di Francesco è sul senso generale da dare alla prestazione odierna: ''Questa partita deve essere quella che ci deve dare maggiore consapevolezza, ma non deve dare presunzione o illudere. Deve essere un punto di partenza, in Europa e fuori. In Italia mancava la mentalità di giocarsi le partite in Europa, oggi abbiamo dimostrato che si può fare, anche contro una squadra veramente forte''.