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DI FRANCESCO: ''DOMANI KARSDORP TITOLARE. ANCH'IO MI SENTO ANNA FRANK''

Pubblicato il 24/10/2017
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE A TRIGORIA

La Roma deve mettersi in fretta alle spalle le due ottime prestazioni della settimana scorsa con Chelsea e Torino, perchè domani per i giallorossi sarà già di nuovo campionato, con l'arrivo all'Olimpico del Crotone di Nicola. Quello contro i calabresi è un match agevolissimo sulla carta per la Roma, ma sappiamo bene quanto storicamente i giallorossi siano venuti meno proprio in situazioni analoghe a questa, ecco perchè Eusebio Di Francesco preferisce tenere gli occhi ben aperti, senza snobbare nessun impegno e nessuna squadra. Di questo e di molto altro ha parlato oggi pomeriggio Di Francesco nella tradizionale conferenza stampa della vigilia. Il tecnico romanista è partito nelle sue considerazioni da alcuni dati statistici, che ci dicono che la Roma è la miglior difesa del campionato e che in trasferta la squadra non ha ancora subìto neanche un goal. Al tecnico tutto questo però non basta e ci scherza su: ''Questo significa allora che dobbiamo migliorare in casa, che dobbiamo prendere meno goal anche lì... A dare questa solidità non è però solo il fatto di giocare a 4 dietro, ma è piuttosto un concetto generale di squadra. Il merito va dato al blocco squadra, che si muove in una determinata maniera''. Ad Eusebio non è andato giù però che si sia parlato della vittoria col Torino come di una vittoria sporca: ''La Roma è la squadra con più duelli vinti nell'uno contro uno di tutto il campionato! E siamo anche la seconda squadra del campionato per numero di cross, dopo l'Inter... Certo, bisogna saper accompagnare meglio il gioco con i centrocampisti e con gli esterni. Bisogna essere pragmatici, ma col Torino abbiamo auto più del 65% di possesso palla... Abbiamo sbagliato qualcosina di troppo in avanti, ma non è stata una vittoria sporca come quella contro l'Atalanta: lì invece sì che avevamo fatto poco o niente... Sono 2 vittorie differenti, questa è stata più costruita nel gioco e nella mentalità. Per il resto nel processo di crescita siamo avanti, col Napoli ci siamo entrati dentro l'area, ed anche col Chelsea abbiamo fatto tantissimo. Abbiamo dimostrato più solidità, stiamo diventando una squadra importante''.
Poi Eusebio dà una bellissima notizia ai tifosi giallorossi: ''Karsdorp domani giocherà titolare! Per quanto riguarda invece Schick, deve proseguire ancora nel suo percorso di crescita''. A proposito dell'ex doriano, dove lo schiererà Eusebio? ''Innanzitutto Schick deve trovare una condizione adeguata, poi lui è uno che può giocare in qualsiasi ruolo... Potrebbe essere una sorpresa dove lo potrei mettere, ma non deve cambiare l'atteggiamento di squadra. Schick è un ottimo calciatore e si sta allenando con continuità, ma non è al top e domani sicuramente non giocherà dal 1° minuto. Piano, piano lo metteremo dentro, lui può essere un valore aggiunto''. Due titolarissimi a cui di sicuro domani Di Francesco non rinuncerà sono invece Dzeko e Kolarov: ''In questo momento nessuno dei due lo lascerei in panchina, per quello che danno nell'atteggiamento e nello spirito di gioco. Poi, prima della gara col Bologna, valuteremo... Io cerco di mettere sempre la migliore formazione possibile, e come vedete non ho parlato di titolari... Bisogna poi però tenere conto di tanti fattori... Col Crotone scenderà in campo la squadra migliore, dobbiamo fare 6 punti nelle prossime 2 partite, e non sono gare facili: il Crotone l'anno scorso salvandosi ha fatto un miracolo, ed ha un allenatore molto preparato. Io ora penso a questa partita qui, la più difficile''. Una partita in cui molto probabilmente non ci sarà invece Florenzi: ''Alessandro ha dimostrato coi risultati e con gli atteggiamenti di poter giocare sia basso, che alto. Perciò in base alle partite valuterò dove schierarlo... Lui però viene da 10 mesi di stop ed ha giocato anche tanto fino ad ora... Sono contentissimo del suo rendimento, ma lui fa fatica a giocarne una dietro l'altra... In questa Roma non c'è mai stata abbondanza, per cui Florenzi non deve essere un problema, ma un valore, come lo sarà Schick''.
Domani potrebbe poi esserci il ritorno di Fazio: ''Potrebbe essere disponibile, oggi valuteremo. Ieri non si è allenato. Se darà risposte positive, domani sarà della partita''. Per quanto riguarda invece Manolas: ''L'obiettivo è farlo tornare col Chelsea, tra quella gara e quella di Firenze, stiamo lavorando per questo''.

Sono ormai passati poco più di 4 mesi da quando Di Francesco si è insediato sulla panchina della Roma, il tecnico per il momento promuove i suoi, seppur con riserva: ''E' come un compleanno... Sono molto contento e soddisfatto, siamo cresciuti tantissimo: in Europa ed in Campionato, pur con qualche battuta d'arresto, la mia idea di gioco sta passando. Quattro mesi per me non sono niente, dobbiamo avere più continuità ed i risultati arriveranno di conseguenza. Voti io non ne do... Sono soddisfatto, ma non mi accontento. Potremmo fare di più, perchè a volte rallentiamo quando invece potremmo essere più aggressivi con gli avversari. Manca ancora qualcosa e manca qualche giocatore come Karsdorp, che non ha avuto tempo di entrare nei meccanismi. Anche Moreno l'ha detto che prima andava sull'uomo e adesso invece deve lavorare con la palla... Mi auguro che Karsdorp apprenda in fretta''. Sull'opportunità di vedere poi insieme in campo De Rossi e Gonalons, Di Francesco rivela: ''Col Napoli c'è stata questa possibilità, ma poi non l'ho più fatto. Oggi come oggi questa possibilità non c'è, e neanche domani col Crotone''. Il tecnico si fa invece più misterioso quando gli si chiede se domani ci sarà spazio per uno tra Gerson e Under: ''Potrebbe essere... magari anche tutti e due...''.

Allargando infine lo sguardo, in città e sui media si sta parlando molto in questi giorni dei famigerati adesivi messi da alcuni tifosi laziali in curva Sud e ritraenti la foto di Anna Frank con una maglia giallorossa. Il giudizio di condanna di Di Francesco è naturalmente nettissimo: ''Ci sono le istituzioni competenti che devono occuparsi di questo... E' una questione culturale, è assurdo oggi parlare di antisemitismo con qualcuno che non ha vissuto quegli anni! Da uomo, oggi mi sento anch'io un pò Anna Frank! Ritengo che quello che è successo sia un'assurdità!''. Eusebio plaude poi all'iniziativa di Lotito di portare la società biancoceleste sui luoghi della Shoah: ''Sono contentissimo di questa iniziativa, magari ci andrò anch'io! E' una questione di cultura, bisogna studiare!''