background

LA ROMA IMPONE LA LEGGE DELL'1-0 ANCHE AL BOLOGNA

Pubblicato il 28/10/2017
La Roma di Eusebio Di Francesco continua la sua marcia di avvicinamento al vertice e lo fa a suon di 1-0: massimo risultato col minimo sforzo, per il momento ai giallorossi va benissimo così. Nove punti in 3 partite contro Torino, Crotone e Bologna sono una medicina capace di curare qualsiasi malato da mancanza di spettacolo. Con Kolarov in panchina e Dzeko che continua a rimanere a secco, a consegnare 3 punti a Di Francesco stavolta ci ha pensato El Shaarawy, con un gran goal al volo sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Per questa sfida Il tecnico giallorosso cambia addirittura 8 giocatori rispetto alla gara di mercoledì col Crotone: davanti ad Alisson a destra torna Florenzi, con Bruno Peres schierato a sinistra, mentre al centro con Fazio c'è Juan Jesus. A centrocampo spazio a Pellegrini, De Rossi e Strootman, mentre in avanti a destra torna titolare Defrel, con Dzeko al centro ed El Shaarawy sulla sinistra. Nel 4-3-3 del Bologna anche Donadoni vara alcuni cambi. Tra i pali per esempio c'è Da Costa, mentre in avanti rimane fuori l'ex della gara, Mattia Destro, al suo posto l'ex CT azzurro sceglie Petkovic, con ai lati Verdi e Federico Di Francesco, il figlio del tecnico della Roma. Al pronti, via dell'arbitro Fabbri, proprio Federico Di Francesco cerca di punzecchiare il padre e va subito alla conclusione, ma non trova la porta. La risposta di papà Eusebio arriva al 10': De Rossi apre bene per Florenzi, che mette in mezzo ed El Shaarawy calcia di controbalzo, ma neanche lui riesce a centrare lo specchio. Trascorrono 3' ed il Bologna prova a mostrare ancora i denti: il solito Federico Di Francesco scappa via, questa volta sulla destra, ma il suo tiro è centrale e non preoccupa Alisson. Al 24' poi ancora Roma: El Shaarawy apre per Dzeko dalla parte opposta, che serve in mezzo Defrel ed il sinistro dell’ex Sassuolo finisce però tra le braccia di Da Costa. La gara comincia a salire di tono e ad entrare nel vivo, così Dzeko ha due palle goal per sbloccare la gara, ma prima si libera bene al tiro e vede il suo tiro deviato in angolo (27'), poi, da calcio d'angolo, lo stesso Edin svetta libero ed indisturbato da centro area, ma incredibilmente manda fuori (28'). Nel batti e ribatti rapido della gara, Federico Di Francesco aggancia benissimo un bel lancio di Pulgar, ma poi l'attaccante non riesce a portare in vantaggio i suoi. E' il miglior momento del Bologna, che a 32' va ancora vicinissimo al goal: Federico Di Francesco crossa per la testa di Masina, che svetta più in alto di tutti, ma trova sulla sua strada un Alisson superbo, reattivo nella respinta che salva la Roma. Goal mangiato, goal subìto, il vecchio adagio del calcio fa ancora il suo effetto: al 33' su calcio d'angolo di Pellegrini El Shaarawy si fa trovare prontissimo per battere sul 2° palo con il sinistro e realizzare al volo il goal che vale l'1-0 per la Roma. Il primo tempo si chiude con un tentativo offensivo di Fazio, che porta palla e ad un certo punto calcia in porta, mandando di poco alto. Il primo tempo è tutto qui. La Roma va negli spogliatoi avanti di un goal.

In apertura di secondo tempo El Shaarawy sente di avere il piede caldo e prova ancora la conclusione, ma stavolta il suo tiro velenoso esce di poco a lato. Al 52' l'esito del match sembra cambiare, perchè Edin Dzeko si gira molto bene in area e realizza un bellissimo goal, solo che il tutto viene vanificato dall'intervento di Fabbri, che prima annulla per un fuorigioco millimetrico dell'attaccante, e poi conferma la sua decisione dopo la verifica del Var. Quando manca mezz'ora alla fine inizia la girandola dei cambi sulle due panchine: nel Bologna fa il suo ingresso Falletti, mentre Di Francesco risponde con Perotti, che subentra al posto di un deludente e pasticcione Defrel. Col trascorrere dei minuti, il Bologna prova ad imbastire le sue trame di gioco e crea qualche palla-goal: al 68' Masina e Petkovic combinano tra loro dentro l'area giallorossa, ma per fortuna di Alisson di tiri veri e propri non ne arrivano. Ecco che allora, quasi per inerzia, sono i giocatori della Roma ad andare vicini al raddoppio, pur senza dannarsi l'anima: al 77' Dzeko cerca il goal con un tiro da fuori lento, che non spaventa certo Da Costa; tre minuti dopo Perotti mette in mezzo un bel pallone, ma il portiere brasiliano interviene col pugno a sventare la minaccia. Nel disperato tentativo di riprendere il match, Donadoni inserisce anche l'ex Destro, fischiatissimo dai giallorossi. L'unico pericolo per la porta di Alisson, se pericolo si può chiamare, è rappresentato da una punizione dalla trequarti di Verdi, che al 90' calcia alto. La reazione del Bologna è tutta qui e l'arbitro Fabbri fischia la fine. La Roma vola a 24 punti ed aspetta domani i verdetti degli altri campi. I giallorossi sembrano sempre più consapevoli del Credo di Eusebio: la squadra giallorossa continua ad avere la miglior difesa del campionato, e come ha detto proprio Di Francesco dopo il Crotone, con quella in genere si raggiunge qualche cosa di importante...Per il Bologna invece un altro passaggio a vuoto, il terzo consecutivo: se fossimo in Donadoni, un pò ci preoccuperemmo...