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DI FRANCESCO: ''C'E' ANCORA TANTA STRADA...''

Pubblicato il 31/10/2017
Al termine di Roma-Chelsea può giustamente sorridere Eusebio Di Francesco: la sua Roma ha strabiliato in campo, facendo fare una pessima figura al quotato Chelsea di Conte. I giallorossi hanno sovrastato i Blues sia sul piano del gioco a centrocampo, sia sul piano delle occasioni da goal. Di Francesco non è però sorpreso di aver avuto così tante occasioni contro la difesa ospite: ‘’No, però sapevo che potevano darci difficoltà con questo sistema di gioco. Potevamo rischiare qualcosa, ma in ripartenza siamo stati sempre pericolosi, sono stati bravi a ballare tra il quinto e il terzo centrale. Nel primo tempo abbiamo incontrato una squadra con qualità importanti, noi siamo stati bravi a soffrire, per poi chiudere la partita’’. Nel Chelsea si è fatta sentire l’assenza di Kantè: ‘’Sapevamo che veniva da un infortunio, se non ha giocato un motivo c’è. Mi aspettavo questa formazione, ero convinto dei due trequartisti, abbiamo preparato la partita su questo. Sapevamo che potevamo fare male al Chelsea’’. Il tecnico giallorosso, felice per il risultato e per la prestazione, rivela poi un particolare: ‘’E’ una grandissima serata, che meritavamo tutti noi e il pubblico. Se guardate la formazione, potete notare che ho messo tanti ragazzi dell’anno scorso, perchè insieme a Spalletti loro se l’erano conquistata sul campo e meritavano una serata come questa. Al di là di tutto, le scelte sono legate a questo. A livello motivazionale ero convinto che questa squadra avrebbe fatto grandi cose. Più che parlare di consacrazione, parlerei di consapevolezza: per consacrarci dobbiamo fare tante battaglie. Siccome in questo ambiente, ma nel calcio in generale, non si smette mai di dimostrare, oggi abbiamo dimostrato di essere cresciuti tanto e che ce la possiamo giocare con tutti, con mentalità e con questo pensiero collettivo che può fare la differenza’’. Sugli scudi quest'oggi c'è naturalmente la prestazione sontuosa di El Shaarawy, autore dei primi 2 goal del match: ‘’La testa fa la differenza: lui ha capito che per essere il giocatore che è deve avere continuità e fare le due fasi in un certo modo. Ha fatto due goal andando sempre in taglio, cercando la palla che a me piace da morire, sempre dagli esterni. L’aspetto che voglio sottolineare di lui però non è solo quello che riguarda la fase offensiva, ma anche quella difensiva, che lo ha portato a diventare un giocatore completo’’.
Di Francesco è consapevole che già da domani sarà difficile far tenere i piedi per terra ai suoi giocatori, ed ecco che allora decide di usare l'arma dell'umiltà: ‘’E’ una squadra che ci crede, ci crede adesso, ma bisogna continuare su questa strada. Siamo passati anche attraverso Qarabag, che ha dimostrato di dare problemi a tutti. In Europa non è mai facile vincere, stiamo acquisendo una grande mentalità, che deve proseguire nel nostro campionato. Gli altri cercano sempre la vittoria e noi faremo altrettanto’’. Probabilmente quella di stasera è stata la Roma più bella in questo inizio di campionato, Di Francesco naturalmente ne è consapevole e vuole rendere partecipi tutti di questo successo: ''E' una grande vittoria, ma non è mia: è di Roma, della Roma, dei tifosi! Sono convinto che sia un punto di partenza per me, voglio togliermi qui tante soddisfazioni. Si passa da questo, dalla consapevolezza e non dalla presunzione. C’è ancora tanta strada da fare. Personalmente sto vivendo questa esperienza con grandissima serenità, consapevole di cosa posso dare ai ragazzi. La cosa difficile è entrare nella testa dei giocatori, il resto è conseguenza. Sono sereno dei vostri giudizi(dei giornalisti, n.d.r.), lo sarò anche successivamente. È un momento che mi godo, ma so che ce ne possono essere di differenti. Devo continuare su questa strada e basta’’.