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ROMA DA RECORD! 4-2 A FIRENZE E 12 VITTORIE ESTERNE CONSECUTIVE

Pubblicato il 05/11/2017
La Roma di Di Francesco continua a strabiliare e, dopo aver umiliato con un perentorio 3-0 il Chelsea in Champions, infligge ora una pesante lezione di calcio anche alla Fiorentina, surclassandola per 4-2 al Franchi. Con questo importante successo sono ora ben 12 i colpi consecutivi messi a segno lontano dalle mura di casa per la Roma cavallo tra lo scorso torneo e questo, ed è un filotto di vittorie che nessuno prima era mai riuscito a realizzare. Protagonista della vittoria odierna è niente meno che Gerson: da oggetto misterioso ed oscuro a rivelazione nel giro di 90 minuti, il brasiliano ha messo a segno i primi 2 goal dei giallorossi, aprendo la strada al successo della Roma in terra toscana. La Viola tuttavia non è stata a guardare ed ha raggiunto due volte la parità con Veretout prima e con Simeone poi, prima che Manolas e Perotti decidessero di chiudere definitivamente i conti in favore di Di Francesco. Per la gara dell'Artemio Franchi, nei giallorossi c'è il ritorno in campo di Manolas dal primo minuto, mentre a centrocampo scatta il turno di riposo per De Rossi e Strootman, dentro dunque Gonalons e Pellegrini. La sorpresa più grande però Di Francesco la riserva per l'attacco, dove fa la sua comparsa Gerson, insieme a Dzeko e a El Shaarawy. Per quanto riguarda i viola, Pioli deve fare a meno dell'infortunato Thereau, in avanti ci sono dunque Dias, Simeone e Chiesa. Sotto una pioggia battente, Di Bello dà il via alla gara e la Roma imposta fin da subito un giro palla fruttuoso, tant'è vero che al primo tiro in porta cambia già il risultato: è il 5' quando Nainggolan conquista palla e la serve ad El Shaarawy, il quale apre sulla destra per Gerson, bravo col sinistro a trovare l'angolino che vale lo 0-1. La Roma non ha però neanche quasi il tempo per esultare, perchè al 9' la Fiorentina pareggia: Dias supera Kolarov sulla destra e mette in mezzo per l'accorrente Veretout, bravo a farsi trovare al posto giusto al momento giusto, ed è già 1-1. E' il primo goal incassato dalla Roma in trasferta dall'inizio del campionato. La partita si mantiene costantemente veloce e vivace. Al 20' Dzeko cerca di spezzare il suo digiuno da goal, ma Sportiello è reattivo sul primo palo. La risposta della Viola arriva con Dias, il cui tiro è pero centrale e facile preda di Alisson. E' comunque la Roma a fare la partita e con Kolarov e Pellegrini i giallorossi cercano anche di tornare in vantaggio, ma la parità resiste. Si arriva così alla mezz'ora con Simeone che se ne va centralmente e con Manolas che lo chiude alla grande e che fa ripartire i giallorossi in velocità, El Shaarawy apre per Gerson come in occasione del primo goal e il brasiliano batte nuovamente Sportiello, questa volta sul primo palo. Roma nuovamente avanti 1-2, grazie alla prima doppietta giallorossa di Gerson. La squadra di Pioli però non si perde d'animo e nel giro di 2 minuti crea due nitide palle goal con Chiesa e Simeone, ma il pallone termina alto in entrambi i casi. Il nuovo pareggio è però ormai nell'aria e così al 39' Biraghi crossa e pesca sul 2° palo Simeone, bravissimo ad incrociare di testa per il 2-2. La Roma accusa un pò il colpo e nel finire del primo tempo concede alla Fiorentina una gigantesca occasione per andare in vantaggio: Chiesa calcia in porta ed un grande Alisson salva mandando sul palo, quindi Simeone prova sulla respinta, ma il portiere brasiliano è reattivo anche sul cholito e permette alla Roma di scendere negli spogliatoi in parità.

La ripresa si apre con un colpo di testa di Dzeko, alto di poco. Si fa male intanto il portiere viola Sportiello, che rimane però stoicamente in campo. Sarà stato forse anche per le sue non perfette condizioni fisiche, fatto sta che al 50',sull'angolo successivo, la Roma torna nuovamente avanti: Kolarov calcia dalla bandierina, Dzeko spizza e Manolas, quasi involontariamente, col fianco mette dentro il 2-3. La Roma cerca poi di mettere al sicuro il punteggio su punizione con Kolarov, ma il pallone (deviato) finisce alto di poco. Poi inizia a farsi vedere anche la Fiorentina, prima con Chiesa (conclusione sbilenca) e poi con Dias, che viene servito da Chiesa in un modo analogo a Gerson con El Shaarawy, ma il tiro del portoghese finisce invece fuori bersaglio. Entra intanto Perotti tra i giallorossi. Al 67' si scatena Nainggolan: il ninja va via di forza con una grandissima progressione centrale e serve poi Dzeko, ma il tiro del bosniaco è debole e finisce tra le braccia comode di Sportiello. La gara si mantiene apertissima ed i due allenatori capiscono che servono froze fresche in campo, per poter tenere questi ritmi. Ecco allora anche Strootman e Defrel per la Roma, mentre Pioli inserisce Babacar, Sanchez ed Eysseric. All'84' Kolarov ha poi ancora la forza di scattare e se ne va sulla fascia, prima di servire a Defrel un bel pallone, che l'attaccante sbaglia invece ignominiosamente, calciando alle stelle. Prova ad accendersi intanto anche Perotti, ma neanche l'argentino trova in Defrel una spalla adeguata e l'occasione sfuma. Sull'altro fronte è invece Eysseric a cercare di farsi notare, ma Alisson è reattivo in uscita ed anticipa il giocatore viola. Si arriva così all'87' con Nainggolan che conquista l'ennesimo pallone da lottatore e poi crossa al bacio dalla parte opposta per Perotti, bravo col sinistro sul 1° palo a trafiggere Sportiello per il 2-4 finale. Prima del triplice fischio di chiusura però c'è ancora il tempo per vedere 2 occasioni per parte: la Roma ci prova con Kolarov e Defrel, fermati entrambi da due grandi interventi di Sportiello; per quanto riguarda invece i padroni di casa, Babacar si batte e sbatte come un leone, ma il pallone non entra. Finisce 4 a 2 per la Roma, che approfitta delle frenate di Napoli ed Inter e conquista punti importanti sulle dirette concorrenti per le prime posizioni. Da rivedere invece la Fiorentina: tanta buona volontà, ma nel secondo tempo le gambe sono venute meno...