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MANOLAS: ''C'E' FIDUCIA IN TUTTI, MERITO DI DI FRANCESCO!''

Pubblicato il 05/11/2017
C’è entusiasmo e felicità nello spogliatoio romanista dopo la roboante vittoria in casa della Fiorentina per 4 a 2. La Roma, in goal con ben 8 giocatori diversi dall’inizio del campionato, sembra finalmente aver trovato la quadra per quanto riguarda il gioco ed anche per quanto riguarda i risultati. Andiamo allora a sentire le parole di Manolas, che dopo la rete fortunosa di oggi è entrato anche lui nel club degli 8 marcatori stagionali della Roma: ''Abbiamo fatto una grande gara, peccato per i due goal presi, ma l’importante è vincere’’. Il difensore è soddisfatto del momento della squadra: ‘’C’è fiducia in tutti i giocatori: giochiamo sempre tutti, il mister cambia sempre ed è merito anche suo che tutti abbiano minuti e fiducia, questo aiuta molto la squadra. Abbiamo assimilato le idee del nostro allenatore, noi andiamo sempre avanti a pressare nel campo avversario. Nel secondo tempo questo lavoro l’abbiamo fatto meglio. Abbiamo creato tanto, lavoriamo sempre in allenamento e lo dimostriamo in partita’’. Roma d’alta classifica: Manolas non si sorprende affatto: ‘’E’ normale, ci siamo sempre stati negli ultimi anni e anche quest’anno dobbiamo rimanerci’’.

Ed andiamo ora a vedere le dichiarazioni di Eusebio Di Francesco, l’artefice di tutto questo bel lavoro. Il tecnico si riallaccia proprio alle parole di Kostas:’Quello che ha detto Manolas sul coinvolgimento di tutti è la cosa più importante. Abbiamo bisogno di tanti elementi che abbiano fiducia e convinzione in quello che stiamo facendo. Nulla nasce per caso, contento dell’atteggiamento dei giocatori e soprattutto di Dzeko, che si è mosso benissimo e al 90′ rincorreva gli avversari nella nostra metà campo. Questo è l’atteggiamento, se vogliamo creare qualcosa di importante. Il movimento di Edin è determinante, perchè libera il taglio di un esterno''.
Questa però è stata anche la giornata di Gerson: da oggetto misterioso a uomo del match, il merito è soprattutto di Eusebio, che ha creduto nel brasiliano anche quando forse neanche il calciatore ci credeva più: scommessa dunque vinta? ''Non mi accontento e neanche lui deve. Ha grandi potenzialità, può fare il centrocampista, ma ha anche la qualità per fare l’esterno''. Di Francesco torna poi a elogiare il collettivo:''Il lavoro di squadra è fondamentale: nel primo tempo siamo stati intermittenti, mentre nel secondo tempo abbiamo dato continuità''.
Dopo la sosta del campionato imposta dalle Nazionali, per la Roma sarà la volta del derby contro una lazio velenosa: la Roma finora negli scontri diretti non ha brillato sempre, basta vedere le sconfitte contro Inter e Napoli. Di Francesco torna su quelle gare: ''La prima meritavamo qualcosa di più... Col Napoli invece l’abbiamo capita nel secondo tempo e ai ragazzi ho fatto vedere la differenza tra i due tempi. Ogni squadra va affrontata con la stessa mentalità. Affronteremo la Lazio con un determinato atteggiamento, a prescindere dal risultato''. La sua Roma comunque è cresciuta molto, rispetto all'inizio del campionato: ''C’è un processo di crescita, un modo diverso di giocare. Spalletti ha fatto grandi cose arrivando secondo, magari ora c’è il pensiero di sacrificarsi di più. Bisogna entrare nella testa dei giocatori, il tutto va poi condito dagli ottimi risultati''. In questa Roma che oseremmo definire ''quasi perfetta'', resta da capire in che modo ed in che ruolo potrà essere inserito Schick: forse al posto di Gerson? ''Difficilmente, lui ha caratteristiche diverse. Gerson ragiona da centrocampista ma agisce da attaccante. Schick sarà utilizzato in quel ruolo, ma in maniera differente. Non ve lo posso dire... Sarà anche in base alle partite, ma avere un concetto di base è fondamentale''.