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LA ROMA RIPRENDE LA CORSA, 3-1 ALLA SPAL

Pubblicato il 01/12/2017
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE A ROMA

La Roma batte la Spal per 3-1 e raggiunge la Juventus a quota 34, al terzo posto della classifica. In goal per i giallorossi Dzeko e Strootman nel primo tempo e Pellegrini nella ripresa. Di Viviani il goal della bandiera degli ospiti. Per la sfida casalinga contro la Spal, Di Francesco manda in campo Florenzi sulla destra, con Juan Jesus al centro al fianco del rientrante Manolas. A centrocampo le novità sono Gonalons e Pellegrini, mentre in attacco la new entry  è data dal ritorno in campo dal 1° minuto di Under. Con lui in attacco ci sono Dzeko ed El Shaarawy. Fuori Perotti e Nainggolan, non convocati. Nella Spal Semplici vara il suo 3-5-2 con a centrocampo l’ex Viviani, che rientra dalla squalifica. Davanti il tandem  formato da Paloschi e Bonazzoli, con l’altro ex Borriello che parte dalla panchina. Al fischio di Abisso prende il via la gara. Al 4’ sono gli ospiti a rompere gli indugi: Lazzari crossa dalla destra per la testa di Paloschi, col pallone che finisce alto. La Roma capisce che deve iniziare anche lei a giocare, se non vuole avere brutte sorprese, così all’8’ Dzeko lavora bene di sponda per Under, che conclude fuori sul primo palo. Un minuto dopo ancora Edin protagonista, l’attaccante si invola verso l’area avversaria e Felipe lo tira giù al limite dell’area: Abisso prima ammonisce il difensore e poi, con l’aiuto del Var, tramuta il cartellino in rosso. Decisione giusta, Felipe è ultimo uomo. Spal dunque in 10 dopo 10 minuti di gioco e partita in discesa per la Roma. In superiorità numerica, diventa facile per la Roma sfondare il fronte ferrarese. Al 12’ El Shaarawy calcia a giro da fuori area, ma Gomis alza in angolo. Dalla bandierina poi Dzeko sciupa mandando a lato di testa. Il bosniaco prova a rifarsi un minuto dopo su un bel cross di Under, ma la sua conclusione è centralissima e facile preda di Gomis. Al 17’ doppia  fiammata della Roma: prima Under calcia fuori dalla distanza dopo un’uscita avventata di Gomis, quindi è Dzeko che in mischia chiama ancora all’intervento Gomis. Le resistenze della Spal crollano però due minuti dopo, quando al 19’ El Shaarawy colleziona un assist al bacio per il ritorno al goal di Dzeko, con il bosniaco bravo ad agganciare col sinistro ed a battere col destro sul 2° palo per l’1-0 della Roma, col pallone che prima di finire in rete va a sbattere sul legno destro. Semplici capisce che c’è da cambiare qualcosa, se vuole evitare l’imbarcata: ecco allora Mora al posto di Bonazzoli. A dettare legge è però sempre la squadra di Di Francesco, che si fa vedere al tiro con Dzeko al 24’, ma il pallone finisce alto. Un minuto dopo poi è Manolas a sfiorare la rete di testa, ma Gomis salva la Spal con un vero miracolo. Il portiere ospite quindi risponde presente anche sul bolide di Pellegrini al 26’, mentre alla mezz’ora Dzeko non trova la porta con una conclusione dalla distanza. Il divario in campo è talmente ampio che al 32’, dai e dai, la Roma raddoppia: Pellegrini spara, Gomis respinge ed El Shaarawy, ispiratissimo, stavolta manda in porta Strootman con un colpo di tacco, per il 2-0 dell’olandese. La Roma, non paga, continua a martellare la retroguardia biancazzurra con Dzeko, che prima (36’) non riesce a correggere in rete un bolide di Kolarov, e poi al 37’ si ritrova da solo a tu per tu con Gomis, ma si fa ipnotizzare dal portiere ospite. Il primo tempo si chiude con i tentativi ravvicinati di Under e di Dzeko e con un colpo di testa di Gonalons al 45’, che finisce alto.
La ripresa inizia con lo stesso tono, con la Roma a spingere nel tentativo di chiudere la gara. Ci prova Dzeko con un rasoterra angolato al 49’, ma Gomis si distende in tuffo e para. Poi però, al 53’, la squadra giallorossa buca ancora la difesa ospite: Kolarov crossa dalla sinistra e Pellegrini di testa firma il 3-0, che è anche il suo primo goal in giallorosso. Sarà per un inevitabile calo di concentrazione della Roma, fatto sta che subito dopo la Spal rientra parzialmente in partita, a causa di un intervento di Manolas su Mora, che vuol dire rigore per gli ospiti. Dal dischetto Viviani segna, ma l’arbitro fa ripetere e, sul secondo tentativo, l’ex giallorosso sfida Alisson col cucchiaio, ma il portiere non si fa beffare e salva con l’aiuto della traversa, prima che lo stesso Viviani ribadisca però in rete per il 3-1. Quando manca mezz’ora alla fine Di Francesco inizia a pescare energie fresche dalla sua panchina: entrano Gerson e Schick, mentre in campo a parlare sono i tentativi di Dzeko e Kolarov, ma nel primo caso il pallone esce, mentre nel secondo è Gomis a chiudere la porta al difensore serbo. Al 75’ c’è spazio anche per il ritorno in campo di Emerson Palmieri, accolto dal boato dell’Olimpico. Quattro minuti dopo il sussulto del pubblico è per Schick, che di testa manda al lato una buona occasione da goal. Si entra così negli ultimi 10 minuti di gara, con una Roma insaziabile alla ricerca del poker. All’83’ Pellegrini va vicinissimo alla sua doppietta con un bel calcio di punizione che costringe Gomis al difficile salvataggio, con l’aiuto della traversa. Nel finale di gara c’è ancora tempo per vedere Gerson sbagliare il 4-1 da due passi e per assistere alla corrida personale di Florenzi, che al 90’ ha ancora la forza di ridicolizzare gli avversari con un colpo di tacco e con un tunnel da stropicciarsi gli occhi. Nei 3 minuti di recupero finali Gerson serve a Dzeko il pallone del k.o. finale, ma l’attaccante non arriva sul pallone e Abisso può così fischiare la fine del match. La Roma vince dunque 3-1 sulla Spal e vola all’inseguimento delle prime 3 della classe. Ed ora, sotto col Qarabag…