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ROMA K.O ED ELIMINATA, LA JUVE COME ALIBI NON BASTA...

Pubblicato il 20/12/2017
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE A ROMA

la Roma perde 2-1 in casa col Torino ed è eliminata dalla Coppa Italia. I granata di Mihajlovic partono subito forte e sul finire del primo tempo vanno in vantaggio con De Silvestri. Di Edera nella ripresa il raddoppio degli ospiti, mentre a rendere meno amara la sconfitta ci ha pensato Schick, col primo centro in giallorosso. Per questi ottavi di Coppa Italia Di Francesco e Mihajlovic fanno ampio ricorso al turnover: nella Roma di partenza c’è spazio per Skorupski tra i pali, con in difesa Bruno Peres a destra, Juan Jesus-Moreno al centro ed Emerson Palmieri a sinistra. A centrocampo c’è Gerson a destra con Gonalons in regia con l’insostituibile Strootman a sinistra, mentre in attacco conferma per Schick al centro, con Under a destra ed El Shaarawy a sinistra. Nel Torino rimangono invece fuori Sirigu, Baselli, Burdisso, Iago Falcque, Barreca, Nkoulou e Rincon, in campo si rivede il portiere-cecchino Milinkovic-Savic, mentre al centro c’è la coppia Lyanco-Moretti. A centrocampo spazio a Obi ed Acquah con Valdifiori in regia, mentre davanti ai lato di Belotti ci sono il giovane talento Edera e Niang. La partenza dei granata è fulminea ed al 2’ Niang va già alla conclusione dalla distanza, col pallone che finisce alto ma con la deviazione di un difensore della Roma. Dalla bandierina del corner poi Belotti svetta di testa ma il tiro è centrale e Skorupski para in due tempi.  Al 13’ ancora Torino all’attacco in azione di ripartenza: Niang apre per Molinaro, che calcia sul primo palo, ma manda alto. La replica della Roma è tutta in un tiraccio da fuori di Gonalons al 16’. La squadra di Di Francesco rimane imbrigliata nella rete degli avversari e così il Torino ha buon gioco nel tendere le proprie trame: al 23’ Edera calcia una punizione dalla trequarti sinistra per la testa  di De Silvestri che svetta, ma Skorupski con un mezzo miracolo respinge in tuffo e salva la Roma. Lo spavento scuote la squadra giallorossa, che da questo momento inizia a spingere con maggiore convinzione. Alla mezz’ora El Shaarawy fa partire una gran botta improvvisa dalla distanza e colpisce la traversa, col pallone che poi danza sulla linea, prima dell’intervento di Milinkovic-Savic. Tre minuti dopo è Emerson Palmieri a tentare la conclusione dal limite, ma l’esito è totalmente da dimenticare. L’intensità del gioco giallorosso però è chiaramente in crescita e due minuti dopo la squadra di Di Francesco torna pericolosa: Emerson Palmieri mette in mezzo dalla sinistra ed Under col sinistro sciupa mandando alto da buona posizione. Ironia del calcio, proprio nel momento di maggiore spinta dei padroni di casa, arriva il goal beffa del Torino: siamo al 39’, dall’angolo sbuca Belotti di testa, Skorupski respinge d’istinto e l’ex laziale De Silvestri è prontissimo per la ribattuta a rete che vale lo 0-1 che gela un Olimpico già di suo abbastanza infreddolito. La replica della Roma arriva due minuti dopo con Under, che chiude una bella combinazione iniziata da El Shaarawy e proseguita con una bella sponda di Gerson per il il turco, ma Milinkovic-Savic è reattivo ed in tuffo respinge. Si va così all’intervallo sullo 0-1 che penalizza i giallorossi.

In apertura di ripresa la Roma prova subito a raddrizzare la rotta con El Shaarawy, ma il portiere del Torino chiude lo specchio sul tiro ravvicinato del romanista. La squadra capitolina ci prova a spingere alla ricerca del pari, ma la squadra granata si dimostra molto attenta in fase difensiva e concede pochi varchi. Così al 59’ è ancora il Torino ad essere insidioso in zona-goal: in azione di rimessa Acquah libera verso il centro Edera, che cerca di battere Skorupski con un colpo sotto, ma il pallone esce.  Di Francesco capisce che c’è da cambiare qualcosa in campo ed inserisce Perotti per Under. Al 61’ Schick prova a dare un senso alla sua partita opaca, ma il suo colpo di testa viene neutralizzato da Milinkovic-Savic. Tre minuti dopo il neo entrato Perotti cerca il goal sul primo palo, ma il bravo portiere granata si salva in angolo. Sugli sviluppi del corner poi Strootman colpisce male ed il pallone esce a lato. Ora la Roma spinge con quasi tutti i suoi effettivi ed al 66’ Gerson tenta la conclusione da fuori, trovando però il solito Milinkovic-Savic (fratello minore del biancoceleste) sulla sua strada. Un minuto dopo è la volta di Perotti, che di testa colpisce il palo. Niente, la palla non ne vuole proprio sapere di entrare… Di Francesco a questo punto inserisce anche Pellegrini, mentre Mihajlovic risponde con Berenguer. Ad essere premiato è il tecnico serbo, visto che al 72’, praticamente al primo pallone giocato, lo spagnolo scodella un bel cross dalla sinistra, su cui si avventa come un falco Edera, appostato sul 2° palo e bravo a mettere dentro lo 0-2 che ammutolisce l’Olimpico. Di Francesco a questo punto si affida anche a Dzeko per cercare di salvare il salvabile ed al 76’ la Roma sembra rivedere la luce: Schick viene atterrato in area da Moretti e per Calvarese è calcio di rigore. Peccato però che dagli 11 metri proprio il nuovo entrato Dzeko non riesce a fare di meglio di Perotti, facendosi parare il penalty dall’ottimo Milinkovic-Savic. La Roma, sotto di 2 reti, non si perde d’animo e continua a cercare il goal della speranza, ma Schick non trova la porta, mentre Pellegrini El Shaarawy vanno a sbattere contro l’insuperabile portiere serbo. Quando le speranze sembrano ormai ridotte ad una sterile illusione, all’85’ Schick trova il goal che riaccende le speranze della Roma: il ceco, dopo un batti e ribatti in area, firma l’1-2 che è anche il suo primo goal in maglia giallorossa. Gli ultimi minuti del tempo regolamentare servono poi a Dzeko per farsi mandare un po’ di accidenti dagli spalti. L’arbitro assegna 4 minuti di recupero e la Roma, sospinta dall’incoraggiamento dei suoi tifosi, cerca di portare il cuore oltre l’ostacolo, ma allo scoccare del 94’ è invece il Torino a sfiorare la rete con Rincon (entrato una decina di minuti prima), col venezuelano che per due volte impegna Skorupski e col portiere che tiene ancora in partita la Roma. Pochi istanti prima del fischio finale Schick ha poi sui piedi la palla dell’ultimo tentativo disperato, ma il suo tiro finisce fuori, e con esso anche le speranze della Roma di proseguire il cammino in Coppa Italia. La squadra giallorossa esce così per la prima volta nella stagione da una competizione, e la partita di sabato prossimo con la Juve è un po’ deboluccio come alibi…