background

LA VAR ED IL SASSUOLO FRENANO LA ROMA: 1-1 IN CASA COI NEROVERDI

Pubblicato il 30/12/2017
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE A ROMA

La Roma non sa più vincere: dopo le sconfitte in Coppa Italia e contro la Juve in campionato, i giallorossi frenano ancora e si fanno fermare sull’1-1 in casa dal Sassuolo. Decisive anche nell’occasione le decisioni dell’arbitro Orsato, che in due occasioni ha negato, con l’ausilio della Var, il 2-1 alla Roma. Da rivedere sicuramente la seconda chiamata sul goal di Florenzi, che dalla tribuna sembra in realtà regolarissimo. Ma tant'è, alla squadra giallorossa non resta che sperare nel nuovo anno per ritrovare un po’ dello smalto perduto… Di Francesco, per ripartire dal doppio k.o. contro Torino e Juve, si affida ad Alisson in porta, con Florenzi e Kolarov sulle fasce e la coppia Manolas-Fazio al centro. In mezzo al campo spazio a Nainggolan, De Rossi e l’ex Pellegrini, con quest’ultimo preferito a Strootman, mentre in attacco c’è la conferma di Schick defilato sulla destra, con Dzeko al centro e Perotti a sinistra. Solo panchina dunque per El Shaarawy. Nel Sassuolo Beppe Iachini vara il suo 4-3-3 con Cannavaro al centro della difesa per l’ultima volta nella sua carriera, mentre in attacco a cercare di pungere i giallorossi ci sono l’ex Politano, Falcinelli e Ragusa. Al fischio di Orsato prende il via la gara  e la Roma prova fin dalla prima azione a spezzare l’equilibrio, ma la conclusione di Dzeko è del tutto errata. Tra i giallorossi appare molto ispirato Pellegrini: evidentemente l’ex neroverde ci tiene a figurare bene contro i suoi ex compagni. All’8’ arriva il primo tiro del Sassuolo, ma si tratta di un tentativo assai velleitario di Falcinelli, Alisson para con facilità. Quindi ci prova anche Politano per due volte al 9’, ma nella prima occasione Alisson è piazzato bene, mentre nella seconda il portiere brasiliano è costretto all’intervento in tuffo per salvare la Roma. La squadra giallorossa appare un po’ confusa in fase di costruzione e finisce così per perdere molti palloni. Al 15’ De Rossi prova a verticalizzare subito per Perotti, ma l’argentino non arriva sul pallone e l’azione sfuma. I minuti trascorrono con una Roma volenterosa e poco più ed allora il Sassuolo prende coraggio ed alza il proprio baricentro. Di vere occasioni da rete però non se ne vedono, né da una parte, né dall’altra. Si entra così nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo con le squadre bloccate su un sonnolento 0-0. A risvegliare l’Olimpico ci pensa allora una bomba carta lanciata dalla Sud. Di fatto però si sveglia anche la squadra di Di Francesco, che al 31’ sblocca la situazione: è l’ex della partita, Lorenzo Pellegrini, che col piatto sinistro raccoglie a centro area e trafigge Consigli per l’1-0. Tre minuti dopo Nainggolan cerca anche il colpo del k.o. con una conclusione dalla distanza, ma il Ninja non trova la porta. La replica degli emiliani arriva al 37’ con Ragusa, che conclude tra le braccia di Alisson su un bell’invito di Politano. Quattro minuti dopo è Missiroli di testa a mandare di poco alto, alla ricerca del pari. Prima della chiusura del tempo, Kolarov prova l’azione personale, ma la sua mira non è delle migliori. Si va così all’intervallo sull’1-0 per la Roma e, visto il gioco espresso, va benissimo così…

La ripresa inizia con Juan Jesus al posto di Manolas. Poi dopo 4’ è la volta anche di El Shaarawy per Schick: Di Francesco prova a mischiare le carte per portare a casa 3 punti fondamentali sul piano del morale. La Roma ricomincia a spingere e Nainggolan al 51’ spara da fuori, ma non trova la porta. Poi lo stesso Ninja prova con una percussione centrale, ma il suo tiro esce di poco. Il Sassuolo però non sta lì a guardare e al 57’ arriva in zona-goal con Ragusa, ma il pallone è fuori. Iachini, nel tentativo di pareggiare, si gioca la carta-Matri. Al 64’ però è invece la Roma a cercare la via della rete: El Shaarawy chiude un bel triangolo con Florenzi e poi però al volo calcia fuori. Un minuto dopo ancora il Faraone protagonista a centro area, ma la sua girata viene respinta con prontezza da Consigli. La squadra di Di Francesco trema un po’ invece quando dall’angolo sbuca la testa di Acerbi, col pallone che finisce a lato. Si entra negli ultimi 20 minuti col Sassuolo alla ricerca dell’1-1 e con la Roma che in contropiede al 71’raddoppia con Dzeko, ma Orsato, col supporto della Var, annulla per fuorigioco. Si resta dunque sull’1-0, un risultato delicatissimo, ed allora Dzeko al 76’ cerca ancora la rete, ma il suo tiro stavolta finisce a lato. Siccome la situazione rimane precaria, al 78’ ci pensa Missiroli a guastare la festa ai giallorossi: Peluso crossa dalla sinistra e lui svetta di testa in mezzo all’area per l’1-1 che rimette tutto in discussione.  Non esente da colpe nella circostanza Alisson, goffo nel respingere e mandare dentro. Gli ultimi 10’ del match diventano ora incandescenti, Di Francesco inserisce Under per dare maggiore spinta. All’82’ è però Falcinelli a calciare fuori in azione di rimessa. Quando la gara sembra destinata al pareggio, all’85’ sbuca Florenzi e mette dentro con un bel tocco sotto, ma Orsato interviene chiamando la Var e per la seconda volta annulla il vantaggio giallorosso, stavolta (sembra) per un fallo in mezzo all’area da parte di Under, scatenando la rabbia dei tifosi di casa. Nel trambusto generale perde la calma anche Iachini, che viene cacciato da Orsato. Il direttore di gara assegna 4’ di speranza ai giallorossi, ma Florenzi al 92’ non trova la porta, mentre al 94’ Fazio non trova di meglio che sparare altissimo da dentro l’area. Finisce 1-1 tra Roma e Sassuolo e per Di Francesco sarà una fine d’anno più amara di come aveva sperato…