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ROMA K.O. CON L'ATALANTA (1-2), ORA LA CRISI E' UFFICIALE...

Pubblicato il 06/01/2018
Continua il cammino travagliato della Roma, che dopo essere stata eliminata dalla Coppa Italia, continua a zoppicare anche in campionato: ecco allora che, dopo lo schiaffo in casa della Juve ed il pari in casa col Sassuolo, oggi è arrivata un'altra mazzata per i giallorossi contro l'ottima Atalanta di Gasperini. Finisce 2-1 per gli ospiti, con i nerazzurri che per tutto il 2° tempo hanno anche giocato in 10 contro 11. A poco è servito il goal in apertura di ripresa il goal di Dzeko, se non a dare un pò di carica nel tentativo di rimonta, peccato però che questia sia stata di fatto solo una speranza per la Roma... Per questa sfida Di Francesco lascia fuori dai convocati sia l'indisciplinato Nainggolan, che l'infortunato De Rossi, al loro posto a centrocampo ci sono Pellegrini e Gonalons, mentre in attacco a rimetterci è Schick, con El Shaarawy titolare insieme a Dzeko e Perotti. Nell'Atalanta Gasperini vara il suo 3-4-3 con l'ex Toloi in difesa, mentre davanti il danese Cornelius si conquista una maglia a scapito di Petagna e va a fare reparto con Ilicic e Gomez. Che per la squadra di Di Francesco non sarà affatto una passeggiata lo si intuisce fin dalle prime battute del match, con l'Atalanta a guadagnare angoli su angoli. Il primo tiro della gara è pero dei giallorossi con Pellegrini che prova da fuori, ma non impensierisce Berisha. Poi è la volta di El Shaarawy, che prova col sinistro di controbalzo, ma il portiere albanese ancora una volta risponde presente, stavolta con un bell'intervento in tuffo. Poi al 13' l'Atalanta inizia a fare sul serio grazie a Cornelius, che da solo tiene in apprensione tutta la difesa di casa: prima l'attaccante calcia a lato, poi un minuto dopo ancora il danese col sinistro firma lo 0-1 che gela l'Olimpico: quello di Cornelius è un vero colpo di biliardo a giro sul 2° palo. La Roma fatica a venire a capo della situazione ed allora dopo 5' la squadra di Gasperini raddoppia anche: Gomez sulla linea di fondo è imprensibile, la difesa della Roma è completamente in bambola e l'argentino ha così il tempo di pescare all'indietro De Roon, bravo a firmare lo 0-2 con la deviazione involontaria di Manolas. Il ritmo di gioco delle due squadre è assolutamente agli antipodi, con la Roma che avanza al rallentatore, mentre i bergamaschi viaggiano costantemente in corsia di sorpasso ed in accelerazione. L'Atalanta a questo punto cerca anche il 3° goal con Gomez, ma il suo diagonale è troppo largo ed esce. Al 31' la squadra di Di Francesco prova ad uscire dal letargo: Kolarov calcia una punizione, il pallone sbatte su Dzeko ed esce a lato di un soffio. Un minuto dopo è la volta di Perotti, che ci prova di testa, ma il pallone esce abbondantemente. Si tratta comunque di due bagliori nella notte romanista, perchè al 34' la squadra ospite torna padrona della situazione: Cronelius, ancora lui, spalle alla porta si gira e col sinistro manda di poco a lato, mancando di un niente lo 0-3. Due minuti dopo ancora il Vichingo in contropiede per Ilicic, lo sloveno calcia e Manolas con una deviazione rischiosissima salva la Roma in corner, col pallone che esce di poco dalla porta. Dalla bandierina poi sbuca Freuler e dal limite colpisce il palo, facendo venire i brividi al pubblico di casa. Quando mancano 4' alla fine del tempo regolamentare, la Roma prova a risollevarsi dal nulla cosmico in cui è entrata: in azione di contropiede, Strootman pennella in profondità per Dzeko, ma al bosniaco non riesce il tiro a giro come a Cornelius e la palla esce di poco sul 2° palo. Nell'ultima azione del primo tempo poi De Roon, già ammonito, ferma  fallosamente Kolarov, involatosi verso la porta: per Guida è da giallo, con la conseguente espulsione del centrocampista ospite. Si scende così negli spogliatoi con l'Atalanta avanti di due reti, ma anche con un uomo in meno rispetto ai giallorossi. 

La ripresa si apre con Cristante al posto di Ilicic nell'Atalanta, mentre Gasperini, furioso per l'espulsione di De Roon, non torna in campo, fermato da Guida. Nessun cambio invece per la Roma, che deve rimediare a 45' bruttissimi. L'inizio delle ostilità non sembra tuttavia diverso per la squadra di Di Francesco: al 49' Gomez col sinistro costringe Alisson al salvataggio in corner; poi, dal tiro d'angolo che ne nasce, Caldara di testa cerca la rete, ma il pallone finisce alto di poco. Di Francesco capisce che bisogna spingere di più ed allora dentro Schick per un 4-2-4. Dzeko prova al 52' la spizzata di testa, ma il pallone è fuori. Ci prova anche Manolas, ma l'Atalanta si rifugia in angolo e dalla bandierina Dzeko cerca di testa il goal, ma trova la parata di Berisha con l'aiuto di Hateboer. Lo sforzo della Roma viene premiato al 56': ancora Dzeko si inserisce in profonsità e firma l'1-2 che riapre la gara. Sulle ali dell'entusiasmo, dopo 5' Kolarov con una bomba delle sue cerca il 2-2, ma il pallone esce. La squadra giallorossa ci prova con il cuore a tornare in partita, ma sbaglia troppo e conclude poco. Al 66' Gonalons mette un bel pallone in mezzo dalla destra, ma Berisha esce e vanifica il tutto. L'Atalanta capisce che a questo punto del match è il momento di chiudere i varchi: ecco allora che il Papu lascia il posto a Masiello, dopo che Cornelius già aveva fatto spazio a Petagna. Siamo al 71', Florenzi pennella per la testa di Dzeko, ma il tiro del bosniaco finisce alto. Nell'ultimo quarto d'ora del match Di Francesco inserisce addirittura una quinta punta, dentro Under per Strootman. Nel breve periodo l'esperimento sembra funzionare, con Perotti e Florenzi che nel giro di due minuti arrivano entrambi alla conclusione, seppur dalla distanza, ma sul primo tentativo risponde Berisha, mentre sul tiro dell'azzurro il pallone termina a lato. Quando mancano 5 minuti al 90' El Shaarawy per due volte si trova sui piedi il pallone del pari, ma Palomino e Masiello alzano un muro davanti a lui, salvando la porta nerazzurra. Sul tiro d'angolo che ne nasce, il pallone viaggia davanti a tutto lo specchio ed esce senza che nessuno lo spinga in porta: è l'immagine della serataccia giallorossa. L'arbitro Guida concede 3' di recupero per le speranze della Roma, ma l'unica occasione che ne nasce è un siluro di Kolarov che viaggia nel cuore dell'area, sperando in una deviazione che non arriva. La Roma è tutta qui... Vince con merito l'Atalanta di Gasperini, padrona del gioco per tutto il primo tempo. Per la Roma ora si prospettano due settimane lunghissime, fatte di processi sommari, di accuse e di veleni. E poi si andrà a Milano con l'Inter...