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DI FRANCESCO SEMBRA RUDI: ''DOBBIAMO FORZARE DI PIU' LA GIOCATA''

Pubblicato il 06/01/2018
Saranno settimane durissime per Eusebio Di Francesco, che dovrà riuscire a non farsi travolgere dal tam tam mediatico che, già da stasera e per tutta la durata della sosta, metterà in croce dal primo all'ultimo elemento di Trigoria, senza eccezione alcuna. Il tecnico è consapevole che quella di stasera non è stata decisamente una bella Roma, anche se certo non poteva immaginarsi una debacle simile:. Queste le sue parole rilasciate nel dopogara ai colleghi di Mediaset Premium:"Siamo partiti bene i primi dieci minuti, poi ci siamo disuniti. Quando si gioca nella Roma bisogna avere la forza di giocare in un modo. La squadra non mi è piaciuta per niente dal punto di vista della personalità. Per fare goal facciamo molta fatica ultimamente. Stiamo facendo qualche passo indietro, dobbiamo fare mea culpa e capire che, per diventare cattivi e determinati, dobbiamo ritrovarci. La sosta ci farà ricaricare e riposare fisicamente e mentalmente, per tornare quella squadra che non si è vista nell'ultimo periodo.". Eusebio allora, per tentare di ritrovare la ''sua'' Roma, si affida ai ''senatori'': "Nelle grandi squadre i giocatori più rappresentativi devono essere trainanti. Mi aspetto qualcosa in più, abbiamo fatto cose importanti, ma ora meno...Ora siamo incudine, dobbiamo fare tesoro degli errori e tirare fuori quel pizzico di personalità che deriva dalle caratteristiche e dalla forza di alcuni giocatori, che devono trascinare i più giovani.". In certi ragionamenti di Eusebio per certi versi sembra di risentire un pò dello stile di Rudi Garcia, quando invitava i giocatori ad osare di più, a cercare le giocate difficili. Lo stesso ha fatto oggi anche Eusebio: "Oggi, nonostante tanti cross, il goal è venuto su una giocata in verticale. Io voglio proprio questo: a giocare lateralmente siamo tutti bravi, mentre a forzare la giocata è diverso, ci vuole più personalità ed il desiderio di fare qualcosa, consapevoli del fatto che una si puo fare bene ed una no. Andiamo al cross, ma comunque non cambia. Forziamo la giocata! Ora lo facciamo ancora poco, evidentemente sbaglio io e devo lavorarci di più.". In queste ore l'accusa principale che viene mossa è quella di aver tenuto fuori un giocatore come Nainggolan. Di Francesco però rifiuta l'assioma secondo cui col Ninja la Roma avrebbe vinto: "Non c'è la controprova. Nelle sconfitte Radja ha sempre giocato... E' stata fatta una scelta etica e per comportamento. Le scelte vanno fatte, se sei bravo salgono sul carro, sennò scendono tutti. Dalla prossima ci sarà Radja e sarò contento."