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Di FRANCESCO: ''DAL MERCATO NON MI ASPETTO NIENTE''

Pubblicato il 21/01/2018
Al termine di Inter-Roma Eusebio Di Francesco non cerca scusanti per il goal finale del pari nerazzurro che rende decisamente più amara la partita della sua Roma: ''Si può sempre fare di più: come sul goal, dove potevamo accorciare. Ci eravamo abbassati e loro arrivavano più facilmente al cross e ho cercato di dare sostanza. Non avevo soluzioni in panchina. Peccato, abbiamo gestito bene in alcuni momenti la palla, anche se con poca pericolosità. Potevamo fare meglio nella scelta finale e negli ultimi minuti potevamo riaccorciare e risalire meglio. Quando vedi che una squadra è in pressione, metterla di là ti permette di cambiare la dinamica della partita''. Il tecnico giallorosso è consapevole che tutte le voci sul mercato di sicuro non agevolano il suo lavoro, già di per sè complicato in questa fase. Lui però preferisce guardare il bicchiere mezzo pieno: ''La squadra mi ha dato una risposta importante per applicazione e volontà. Per prestazione e voglia di risultato mi ha dato risposte, ho fatto un grande lavoro psicologico. Mi auguro che finisca il prima possibile questo gennaio...''. Di Francesco non nutre poi particolari aspettative da questo mercato di riparazione: ''Cosa mi aspetto? Niente, non voglio di parlare di mercato. Roma vive solo di queste cose, ma io voglio vivere di calcio, migliorare la squadra e far capire che bisogna avere la forza di accorciare gli avversari in avanti ed invece non siamo riusciti a farlo, per condizione o per bravura dell’Inter. Non dobbiamo perdere la nostra fisionomia!''. Ha sorpreso un pò la scelta di Eusebio di partire con Nainggolan tra gli attaccanti, arretrando Gerson tra i centrocampisti: ''Volevo liberare di più Nainggolan, mettere uno come lui per fare quasi il trequartista della squadra in possesso, per mandare El Shaarawy in profondità. Volevo dargli più capacità di tirare e chiudere alcune azioni. Poi si intescambiava con Gerson''.
Ad un certo punto della gara Di Francesco ha tolto Gerson ed ha inserito Bruno Peres, avanzando Florenzi. Da quel momento in poi però Perisic ha iniziato a godere di maggiori spazi sulla fascia destra della Roma: ''La responsabilità non va data al calciatore. Anche Florenzi non accorciava da mezzala, lo avevo provato lì in settimana, non era a caso. Avevo poche soluzioni per mettere un centrocampista di ruolo, sicuramente potevamo fare meglio, soprattutto sulla destra. Mi viene anche un po’ da sorridere, in tanti mi dicevano che Florenzi avrebbe sofferto Perisic e ora invece… Tutto si lega a Gerson che aveva i crampi e devi fare una scelta. Non l’avrei fatto secondo voi se avessi avuto un altro centrocampista?''. Ecco allora che evidentemente per il mercato la richiesta di Di Francesco è quella di un altro giocatore in mezzo al campo... Il giudizio di DiFra invece sulla prestazione di Strootman è complessivamente positivo: ''Potrebbe dare di più, lui tende anche da mezzala ad abbassarsi. E’ stato bravissimo a dare equilibrio e accorciare, è stato molto bravo nella gestione della palla con pochi tocchi e questo mi piace. Potevamo magari essere pià bravi a verticalizzare, dopo aver superato la pressione avversaria. Potevamo andare più in verticale invece che andare in ampiezza''. La chiusura è ancora sul tema caldo del momento, il calciomercato: ''Le valutazioni sono sempre tante, il desiderio di migliorare la squadra c’è. Io sono soddisfatto però di quello che ha fatto la squadra per 70 minuti, poi negli ultimi 20 non abbiamo gestito bene la partita, ma non possiamo giudicare solo quelli. Ora però non è il caso di parlare di mercato, c’è una parttia alle porte e spesso ci sono delle decisioni su cui l’allenatore non può fare nulla...''. Questa ultima frase sibillina fa venire più di un pensiero negativo ai tifosi romanisti, che a questo punto temono fortemente per qualche cessione illustre alle porte...