background

ROMA CROCE E DELIZIA: PRIMA VA SOTTO, POI NE SEGNA 5...

Pubblicato il 11/02/2018
Continua il percorso di risalita della Roma in classifica e continua anche il processo di crescita dei giallorossi, seppur con qualche difficoltà di troppo: contro il Benevento la squadra di Di Francesco segna ben 5 reti, dopo però essere andata sotto nei primi minuti contro i modesti campani e dopo aver chiuso i primi 45' sul punteggio certamente non esaltante di 1-1. Nella ripresa, trascinati da un grande Under (vero uomo in più in questa fase della stagione), i giallorossi hanno poi fatto valere la maggior qualità ed alla fine i 3 punti sono arrivati, come d'altra parte era lecito attendersi. Ora i giallorossi sono quarti, ad un solo punto di distanza dall'Inter e di una lunghezza avanti invece rispetto ai ''cugini'' biancocelesti. Per questa gara Di Francesco si ritrova col centrocampo decimato, a causa delle squalifiche di Nainggolan e di Pellegrini. Spazio dunque al 4-2-3-1, con Gerson al fianco di Strootman e con Under, Perotti ed El Shaarawy ad agire alle spalle di Dzeko. Nel Benevento De Zerbi schiera la sua squadra ''a specchio'', con Djuricic-Guilherme-D'Alessandro dietro a Brignola. Nei primissimi minuti di gara il Benevento cerca di sfruttare l'effetto sorpresa e si getta con spavalderia all'attacco, nel tentativo di mettere in difficoltà la Roma. Al 7' gli sforzi dei sanniti vengono premiati: Guilherme nel cuore dell'area fa quello che vuole tra le maglie dei difensori di casa e calcia in porta, il diagonale del brasiliano trova una deviazione di Manolas e va ad infilarsi lì dove Alisson non può arrivare. Uno a zero per il Benevento, con la Roma che deve rimboccarsi in fretta le maniche, se non vuole rimpiombare nel tunnel da cui sembrava essere uscita. Ci provano quindi El Shaarawy e Perotti con i loro inserimenti a pareggiare subito il match, ma Puggioni fa buona guardia. Al 15' è la volta di Dzeko: Under crossa molto bene dalla destra per Edin, che di testa chiama Puggioni ad un difficile intervento in tuffo. Poi ancora Edin protagonista dentro l'area, col bosniaco che si fa rimpallare il tiro da un difensore, prima che El Shaarawy spari alto sulla ribattuta immediata (21'). La pressione offensiva della Roma è ormai però cresciuta ed al 26' arriva infatti l'1-1: lo firma Fazio, che svetta molto bene di testa in anticipo su tutti, raccogliendo una bella punizione dalla trequarti di Kolarov. A questo punto il Benevento capisce che è il momento di tenere palla e di far trascorrere i minuti. E la tattica in effetti funziona, con la squadra di Di Francesco che si trova a correre a vuoto inutilmente. Bisogna arrivare al 41' per trovare altre 2 fiammate dei giallorossi: prima El Shaarawy sul filo del fuorigioco impegna Puggioni sul primo palo, col portiere ex doriano che si salva in angolo; poi, dal corner che ne nasce, sbuca la testa di Manolas, ma il pallone esce fuori di poco. Il primo tempo si chiude sul punteggio di 1-1 e, per quanto visto in campo, è il risultato più giusto...

Nella ripresa la Roma torna in campo con gli stessi undici e con la voglia di rimettere subito a posto le cose, ma nei primi 10' l'unica occasione degna di nota è un colpo di testa di Dzeko che manda a lato il pallone. Di Francesco allora prova a cambiare le cose: fuori El Shaarawy e dentro Defrel. Il cambio in qualche modo muta gli equilibri tattici ed infatti 3 minuti dopo la Roma firma il sorpasso sui beneventani: è il 59' quando Under va via in velocità sulla destra e scodella un bel pallone in mezzo per Dzeko, che di testa deve solo girare in rete per il 2-1 che ridà il sorriso alla Roma. Ci prova allora anche De Zerbi a cambiare qualcosa nel suo schieramento e toglie D'Alessandro, ma gli effetti per il Benevento sono tutt'altro che positivi, con la Roma che al 62' trova il 3° goal: bella azione in velocità dei giallorossi, con Perotti che confeziona un bell'assist per Under, bravo a segnare il suo 2° goal in 7 giorni. Sulle ali dell'entusiasmo, la Roma cerca a questo punto anche il quarto goal con Dzeko ed Under, ma il bosniaco conclude alto, mentre Cengiz si fa parare il tiro da Puggioni. Negli ospiti entra intanto anche il nuovo acquisto Sagna, ma al 75' il turco Under scrive virtualmente la parola ''fine'' sul match, con un grandissimo tiro a giro carico di effetto che ha ricordato a molti le prodezze di Salah, e che vale anche la sua prima doppietta in serie A. Siccome però per i tifosi giallorossi è assolutamente vietato rilassarsi, ecco che un minuto dopo il Benevento accorcia subito le distanze grazie ad un goal di Brignola, che approfitta della disattenzione dei difensori e firma il 4-2. Nell'ultimo quarto d'ora del match gli ospiti provano a rientrare in partita e si gettano all'attacco. Di Francesco risponde inserendo De Rossi, nel tentativo di dare equilibrio ai suoi. E l'operazione tattica porta i suoi frutti, visto che senza troppi sussulti si entra così negli ultimi 3 minuti di recupero del match. Giusto in tempo per far firmare a Defrel il suo primo goal in giallorosso, dal dischetto, su un penalty assegnato da Manganiello per un fallo di mano. Finisce dunque 5-2 per la Roma, con i giallorossi che possono ora guardare con ottimismo alle prossime gare: in campionato la zona-Champions è assolutamente alla portata ed anche lo Shakhtar ora fa un pò meno paura. Forse...