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LA ROMA TORNA GRANDE: 4-2 AL S. PAOLO E 3° POSTO!

Pubblicato il 03/03/2018
Contro il Napoli di Sarri i giallorossi ritrovano di colpo lo smalto dei bei tempi e la notte del S.Paolo si colora improvvisamente di giallorosso: 4-2 il punteggio finale in favore della Roma, con la squadra di Di Francesco che scavalca la Lazio e torna prepotentemente al 3° posto, in attesa del risultato dell'Inter, chiamato al derby di domani sera. Per questa impegnativa trasferta, Di Francesco ripropone Florenzi titolare sulla destra, mentre a centrocampo ci sono i ''titolarissimi'' Nainggolan, De Rossi e Strootman. In attacco poi rimane fuori El Shaarawy, con Under e Perotti ad agire ai lati di Dzeko. Nel Napoli Sarri tiene a riposo Hamsik, al suo posto c'è Zielinski. Davanti ci sono poi i soliti, con Callejon, Mertens ed Insigne a cercare di rendere dura la serata di Alisson. Al fischio di Massa prende via la gara, con le due squadre che spingono subito sull'acceleratore. Così al 2' Dzeko recupera palla al limite dell'area, Nainggolan crossa e Perotti di testa manda alto da buona posizione. La risposta partenopea arriva subito, quando nell'azione successiva Insigne parte sul filo del fuorigioco e calcia da ottima posizione, trovando Alisson pronto alla parata. Il campo sembra un flipper impazzito, la palla schizza rapidamente da una parte all'altra e le occasioni fioccano: ecco che allora al 6' il Napoli è già avanti: l'ex Mario Rui crossa dalla sinistra per Insigne, che liberissimo a centro area firma l'1-0. Il goal a freddo potrebbe piegare le gambe alla Roma, ed invece questa volta i giallorossi reagiscono con vigore ed un minuto dopo pareggiano già: Nainggolan serve in profondità Under, il turco calcia in porta da posizione laterale e, grazie alla deviazione di Mario Rui, il pallone assume una stranissima traiettoria che va ad infilarsi alle spalle di Reina, apparso sorpreso dalla parabola uscita. Uno ad uno e tutto da rifare dunque per il Napoli. La squadra di Sarri però non batte ciglio e riprende a martellare col suo gioco. Mertens prima ci prova con un tiro a giro (9', pallone alto) e poi anche dalla lunga distanza, ma Alisson si salva in angolo, seppur con un'incertezza di troppo (11'). Dalla bandierina poi è Mario Rui a cercare il goal dell'ex direttamente dall'angolo, ma il portiere brasiliano è reattivo e respinge la minaccia. Al 17' gli azzurri si rendono ancora insidiosissimi: Callejon crossa al volo dalla destra ed Insigne calcia a botta sicura, ma sulla sua strada c'è ancora un grande Alisson, bravo a respingere in tuffo. Due minuti dopo i protagonisti sono gli stessi, con napoletano che ci prova dalla lunga distanza e col portierone giallorosso bravo ancora una volta a salvare la porta. I padroni di casa spingono forsennatamente, mentre la Roma dal canto suo prova saggiamente ad abbassare il ritmo. Al 24' però il solito Insigne prova nuovamente a scardinare il fortino giallorosso: il numero 24 del Napoli punta la porta e fa partire un tiro a giro che si spegne però fuori. Chi invece va dritto al sodo è la Roma, che al 26' va in vantaggio: Florenzi crossa dalla trequarti destra, Dzeko salta più in alto di Albiol e la mette giù, ad incrociare sul primo palo per l'1-2 giallorosso. Mertens non ci sta e dopo 5' prova subito a rendere pan per focaccia, ma il suo destro velenoso si spegne a lato di un soffio, con la decisiva deviazione di Manolas. Col trascorrere dei minuti però il ritmo cala ed anche i tentativi dei padroni di casa diventano poco più che velleitari. Al 41' l'indiavolato Insigne tenta ancora la sorte, ma il suo tiro è centrale e diventa facile preda di Alisson. Nei minuti finali del primo tempo poi è la Roma a riprendere in mano il gioco, con Strootman ed Under che provano a rendersi pericolosi, ma la difesa del Napoli si chiude. Il primo tempo si chiude con un tentativo per parte delle due squadre, ma nè Insigne, nè Under riescono ad incidere sul risultato. Si va così all'intervallo con la Roma un pò a sorpresa avanti per 2-1.
La ripresa del match mostra un Napoli determinato a ribaltare il punteggio ed a fare suoi i 3 punti: Callejon gira alto da buona posizione (50'); quindi è la volta di Insigne, che di testa manda a lato (53'). La gara si accende poi anche sul piano nervoso, quando Fazio e Mertens hanno un battibecco, ma Massa è bravo nel saper gestire la situazione ed ammonisce entrambi. Al 58' l'indemoniato Insigne chiama Alisson ad una respinta in angolo e dalla bandierina Callejon colpisce il palo, graziando la Roma. Il Napoli ora costringe la Roma ad una strenua resistenza, anche se di veri tiri pericolosi in questa fase non ne arrivano. Sarri allora si gioca la carta Hamsik, ma il giocatore più pericoloso degli azzurri continua ad essere Insigne: prima l'attaccante se ne va in azione personale e conclude fuori di un soffio (66'), poi il fantasista ci prova con una conclusione dalla distanza, su cui Alisson non ha problemi a parare. Di Francesco vede la sua Roma in difficoltà ed allora inserisce la freschezza di Gerson. Si arriva così al 73' con Dzeko che decide di mandare definitivamente a picco il Napoli: Edin fa partire un gran sinistro all'angolino sul 2° palo da fuori area, è l'1-3 che fa gonfiare il petto alla Roma e che manda in confusione i padroni di casa. Sarri a questo punto inserisce Milik, ma a sfiorare per ben due volte il goal è ancora il solito Insigne, che al 76' trova però un Alisson in stato di grazia e la Roma può così respirare. Davvero portentoso nell'occasione il portiere brasiliano, bravissimo a respingere il doppio tiro ravvicinato del napoletano. E' il momento-chiave del match, ed infatti trascorrono 3 minuti e la Roma chiude la gara: Mario Rui sbaglia a liberare l'area e rimette in mezzo un pallone decisamente invitante per Perotti, che è poi bravo a battere Reina per l'1-4 che umilia oltremodo il Napoli. Di Francesco a questo punto inserisce Pellegrini, ma la mossa del tecnico si dimostra sfortunata, visto che proprio il numero 7 calcia pericolosamente verso la propria porta ed Alisson è costretto ad un difficile salvataggio in volo con la mano, con la conseguenza che Massa deve assegnare una punizione a due in area per il Napoli: Mertens cerca allora su palla da fermo di far rientrare il Napoli in partita, ma Florenzi sulla linea sventa la minaccia. Si entra così nei 3 minuti di recupero finali del match e Mertens da fuori area al 92' trova l'angolino che vale il 2-4 finale e che salva parzialmente la faccia ai suoi. Finisce così, con la Roma che torna ad assaporare il gusto della vittoria proprio nella situazione in teoria meno alla portata dei giallorossi. Ora la Roma è terza, a +1 sulla Lazio ed a +2 sull'Inter. Per il Napoli invece una brutta mazzata sul morale e per la sua classifica, anche se il pubblico del San Paolo a fine gara applaude lo stesso i propri beniamini per l'impegno profuso in campo.