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DI FRANCESCO: ''A ROMA SI GUARDA INDIETRO... GUARDIAMO AVANTI!''

Pubblicato il 03/03/2018
Eusebio Di Francesco ritrova finalmente il sorriso dopo una settimana impegnativa in casa Roma e vissuta tra le polemiche: stasera la sua Roma c'era fisicamente e soprattutto mentalmente ed in campo questo si è visto, eccome. A farne le spese è stato il Napoli, insieme alla Juve la squadra più forte del nostro campionato. Eppure, alla luce dei 90' di stasera, non si direbbe che tra le due squadre ci siano addirittura ben 16 punti di differenza: il 4-2 di stasera di fatto non fa che aumentare il rammarico e la rabbia per i troppi punti buttati al vento dai giallorossi... Andiamo ora a vedere cosa ha detto Eusebio Di Francesco nell'immediato post partita del San Paolo: ''Siamo contenti per la Roma, perché abbiamo ritrovato carattere, identità e cattiveria: tanti aspetti che ci erano mancati. Speriamo sia un punto di partenza. La 'partita perfetta''? ''Nel finale non ero contentissimo di aver preso goal, ma la squadra ha fatto quello che avevamo preparato. I ragazzi hanno forzato, come d’identità e com'è nel nostro pensiero di calcio. I ragazzi hanno mostrato carattere e personalità nel portare in campo quello che avevo chiesto''. Questa vittoria di fatto però non fa altro che aumentare i rimpianti: ''Sì, ma godiamoci la serata... A Roma si guarda spesso indietro, e lo fanno anche i ragazzi. Sbagliamo una giocata e pensiamo a quello che è stato, invece abbiamo ancora tanta strada davanti per far bene!''. In questi giorni Eusebio deve avere lavorato molto anche sul piano psicologico con i suoi ragazzi, visto che nel giro di una settimana la Roma è passata dalla squadra abulica nella gara col Milan alla squadra compatta di stasera, capace di segnare ben 4 reti al Napoli: ''Di colloqui ne ho fatti tanti, questo è stato più incisivo. Ho detto che mi aspettavo di più, che dobbiamo lavorare insieme. Ci perdiamo alle prime difficoltà, oggi abbiamo reagito alla grandissima ed è la squadra che vorrei sempre vedere in campo! Anche nelle difficoltà si gioca insieme, speriamo che questa sia la vittoria della consapevolezza, che non ci faccia perdere la voglia di migliorare''. Sembra quasi che ciclicamente la Roma debba arrivare sempre a toccare il fondo per potersi poi risollevare: Di Francesco però deve ancora capire bene il perchè di questo meccanismo perverso: ''Non lo so, non dico che è una costante della Roma, ma è successo anche in passato. L’anno scorso la Roma ha avuto grande continuità in campionato e ne ha avuta meno nelle coppe. La capacità di mantenere l’attenzione in generale fa la differenza: ho chiesto disponibilità al sacrificio da qui alla fine, solo così si ottengono i risultati!''.