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DI FRANCESCO: ''ABBIAMO RISCHIATO QUALCOSINA PER SUPERFICIALITA'''

Pubblicato il 18/03/2018
La Roma ha inanellato a Crotone il suo 4° successo consecutivo: i giallorossi di Di Francesco sembrano tornati quelli ammirati nel girone d'andata ed anche la vittoria di Crotone, seppur con qualche disattenzionje difensiva di troppo, ha comunque messo in evidenza la bontà del lavoro tecnico-tattico messo in atto da Eusebio Di Francesco. Questa la disamina del match da parte del tecnico giallorosso: ''Abbiamo aspettato il momento giusto nel primo tempo, l’unico modo per entrare era creare superiorità sugli esterni e lì siamo stati davvero pericolosi. Nella ripresa abbiamo fatto bene più di ripartenza. Abbiamo rischiato qualcosina per superficialità, anche per il campo. Dobbiamo essere meno superficiali in alcune occasioni, dovevamo essere più bravi a chiudere le partite''.
Quest'oggi si è finalmente rivisto al goal anche Stephan El Shaarawy, dopo l'ultimo periodo fatto più di ombre che di luci: ''Ci ho parlato ed ero convinto che avrebbe potuto fare una grande prestazione... Sono poi convinto che, con questo lavoro, ritroverà la Nazionale. Lavorare significa dare continuità e poi portarla in campo, come ha fatto oggi''
Una grande parte del merito di questa rinascita romanista è da attribuire anche alla preparazione fisica, calibrata ad hoc da Di Francesco proprio per il finale di stagione: ''Sicuramente, abbiamo fatto una scelta precisa. In campionato, nelle ultime 7 gare, abbiamo fatto 6 vittorie. La squadra è in crescita per prestazioni e continuità. Dobbiamo migliorare qualcosa per affrontare gare come quella di Barcellona. Tante squadre che hanno giocato in Champions (vedi Siviglia) potevano andare incontro a qualcosa di negativo in campionato. Ho voluto mettere in campo qualcuno che avesse più voglia e desiderio di giocare e fare la partita: sono stato ripagato!''.
La chiusura dell'intervento di Eusebio nel dopogara di Crotone-Roma è per commentare l'accoppiamento europeo col Barça di Messi: ''Affrontare il Barcellona per noi è un grande stimolo. E’ fondamentale affrontare questa sfida con grande spigliatezza e col desiderio di far bene e divertirsi. E’ una grande occasione, il Barcellona è forse la squadra più forte del mondo. La fortuna di giocare nei quarti di finale va affrontata con entusiasmo, altrimenti si passa alla rassegnazione e non mi piace questo tipo di mentalità...''.