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DI FRANCESCO ASSOLVE SCHICK: ''NON HA PAREGGIATO SOLO LUI...''

Pubblicato il 31/03/2018
La Roma a Bologna si è dovuta accontentare di un pareggio, per altro raggiunto solo ad un quarto d'ora dalla fine, grazie al goal del subentrante Dzeko. Peccato però che il titolare dell'attacco romanista quest'oggi fosse Schick, ed allora ecco che il maggiore indiziato per la mancata vittoria è lui, nonostante nel primo tempo il ceco sia sia anche fatto vedere in più di un'occasione. Di Francesco spiega il perchè della staffetta Dzeko-Schick ed assolve in parte il giovane attaccante: ''Determinati giocatori non possono fare tante partite, una dietro l'altra: con Edin abbiamo scelto che dovesse riposare. E' lui il nostro attaccante, lo ha dimostrato per quello che è il suo excursus. Ma Patrick si è messo a disposizione e non possiamo dargli la croce di questo pareggio... Tutta la squadra non mi è piaciuta nel 1° tempo, non c'era solo Schick in campo... Patrick va tutelato, ma lui dev'essere più cattivo! Non scordiamoci però da dove arriva: a Roma spesso di distruggono giocatori, noi sappiamo che ha talento, dobbiamo tutelarlo e, anche se la prestazione non è stata determinata da un goal importante, si è mosso bene''.
Eusebio difende la sua scelta di inserire Schick all'inizio: ''Le scelte vanno fatte per forza: è impensabile far giocare tutte le partite a Dzeko e la dimostrazione è anche in Under e Nainggolan, che sono tornati dalle nazionali, dove spesso fanno dei viaggi: Radja non si è allenato per 4 giorni...''. Poi Eusebio torna a difendere l'attante ceco: ''Non mi piace che si basi tutto in questa gara su Schick: anche gli altri non si sono mossi come avrei voluto! Questa partita l'ha pareggiata tutta la Roma, non solo Schick... Io lo tutelerò sempre, è una risorsa. I giudizi oggi sono facili da parte di tutti, magari domani cambieranno e mi auguro che cambino presto... Altre volte mi avete detto: ''Come fai a far giocare Dzeko, che non è in condizione?''. Ogni risultato determina una vostra considerazione, io invece devo valutare da allenatore e Dzeko mi ha detto che non se la sentiva di giocare dall'inizio. Io devo scegliere in base ai feedback dei giocatori e devo capire le loro difficoltà. Anche Kolarov magari avrebbe voluto riposare... Oggi abbiamo creato tanto contro una squadra che si è difesa ad oltranza, ha giocato una partita dignitossissima e che al primo tiro ha segnato. Poi siamo stati poco lucidi, anche Defrel, Perotti ed El Shaarawy hanno avuto delle occasioni''.
Roma insufficiente? ''E' giusto che facciate i voti: se avessi vinto con un goal di Defrel, sarebbe stata una mossa vincente... Abbiamo lasciato due punti per strada, ma la mia analisi è differente dalla vostra: non sono soddisfatto del risultato, ma se avessimo vinto avrei detto la stessa cosa...''.

La Roma per la gara di Barcellona dovrà anche fare i conti con l'infortunio di Nainggolan: ''Ci deve prima parlare il medico ma, per come è uscito, la sensazione non è assolutamente positiva. Uscire in quel modo non aiuta a pensare positivamente, ma un Ninja potrebbe uscire da questa situazione. Mi aveva detto di aspettare, poi ha mollato e, se molla lui, vuol dire che c'era qualcosa di importante''.
Stasera il suo amico Montella sfiderà il Barcellona, ma Eusebio sentirà Top Gun per ben altri motivi: ''Sì, lo chiamerò pèer fargli gli auguri di Pasqua! Ogni partita è una storia a sè, questa nostra prestazione non è sufficiente per affrontare il Barcellona, che però non è il Bologna e non si difenderà negli ultimi 25-30 metri... Ci verranno a prendere alti, la dinamica sarà totalmente differente''