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DI FRANCESCO: ''COI NOSTRI ERRORI GLI ABBIAMO FACILITATO IL COMPITO...''

Pubblicato il 04/04/2018
Mastica decisamente amaro Eusebio Di Francesco nel postgara di Barcellona - Roma: i suoi ragazzi non hanno sfigurato sul piano del palleggio di fronte ai quotatissimi blaugrana, ed allora ecco che quel 4-1 finale stride tantissimo. E fa male, anzi malissimo, pensare che la sfortuna, l'arbitro ed alcune sbavature difensive della Roma abbiano contribuito a spianare la strada ad una squadra come il Barça che non ha certo bisogno di questi aiuti... Queste le parole di Di Francesco nella conferenza stampa del postgara: ''E' stata una partita sicuramente difficilissima. Il Barcellona è una grandissima squadra, dal mio punto di vista poteva essere aiutata un po’ meno dall’arbitro per quanto riguarda le decisioni. Sono già forti. Noi abbiamo fatto un po’ di tutto con errori individuali, facilitando il loro compito, cosa che non ci possiamo permettere contro il Barcellona. Però, dal punto di vista dell’atteggiamento, la squadra ha fatto benissimo nel primo tempo. Ci siamo fatti goal da soli e poi ci siamo trovati senza accorgercene sul 3-0. Dobbiamo sperare di fare una grande partita all’Olimpico, onorare questa gara cercando di continuare a sognare. Questo risultato favorisce il Barcellona, ma non voglio vedere la squadra che si abbatte. Anzi, davanti alla sua gente deve fare una grande partita!''. Quindi, il tecnico giallorosso analizza nel dettaglio la gara: ''Abbiamo approcciato alla partita con coraggio e concetti giusti, non da sprovveduti e questo mi fa piacere perché la squadra l’ha interpretata bene. L’autogoal di Daniele (De Rossi, n.d.r.) dal limite dell’area, se uno lo fa 100 volte, magari va sempre fuori... De Rossi ha commesso un errore che ci ha condizionato''. Di Francesco poi ha più di qualcosa da dire all'arbitro:''Il rigore di Dzeko avrebbe cambiato la partita, ce n’era uno netto anche su Pellegrini, ho visto le immagini ed era dentro l’area. Si può sbagliare, ma già son forti loro... Certi errori poi li paghi: l’autogoal di Manolas, la palla controllata da Gonalons, che era entrato benissimo… Ci sono anche nostri demeriti, non possiamo scaricare le nostre responsabilità totalmente all’arbitro, ma sicuramente non ci ha dato una mano...''.
In effetti, alla luce di quanto visto in campo, il 4-1 di sicuro non rispecchia fedelmente la gara: ''Il risultato è sicuramente ingiusto per quello che ha mostrato la squadra. Ci poteva stare di prendere il goal con il Barcellona, ma abbiamo avuto anche possibilità di farglielo e credo che il 4-1 sia troppo pesante per l’atteggiamento avuto, il desiderio di poter fargli male. Siamo mancati nell’ultimo passaggio, nella qualità potevamo fare meglio. Ma il coraggio e la forza, il desiderio di venire qua e cercare di fare una partita da squadra mi è piaciuto. L’abbiamo interpretata nel modo giusto, abbiamo commesso errori, sul 2-0 ci siamo troppo sbilanciati. Abbiamo tanta esperienza in campo, ma lì siamo un po’ mancati''. A proposito di esperienza in campo, chi è sembrato un pò un pesce fuori dall'acqua è stato Pellegrini, buttato nella mischia a causadel forfait di Nainggolan, e però certamente apparso non all'altezza del compito. Eusebio però difende il suo ''pupillo':''Nainggolan se fosse stato bene avrebbe giocato, nell’ultimo provino sentiva ancora dolore alla gamba. Ne abbiamo parlato ed è andato in panchina. Sapete la sua importanza. Pellegrini ha fatto benissimo per mezz’ora, poi non aveva i 90′ nelle gambe. Con i cambi abbiamo ritrovato equilibrio sul 3-0, non era facile entrare. Peccato per il terzo goal''.
Nel complesso il doppio confronto di Roma e Juve con le squadre spagnole ha bocciato nettamente le due italiane: ''E' un confronto impari se andiamo a guardare i valori delle squadre, se vediamo la rosa del Barcellona e il percorso della Roma. Ma non credo sia un risultato veritiero. Tante volte la Roma è uscita ai preliminari, vuol dire che siamo migliorati e cresciuti. Dobbiamo pensare alla partita di ritorno, so che è difficilissimo e che tutti diranno che siamo fuori da tutto. Noi dobbiamo onorare al meglio questa partita, cercando di mettere in difficoltà il Barcellona. Dobbiamo dimostrare di essere una squadra. Se dall’altra parte hai Messi o Ronaldo hai un vantaggio in più, ma io sono contento della personalità che abbiamo mostrato. Quando fai una partita del genere non puoi commettere errori individuali che compromettono la partita. Magari ci dà il rigore e va in maniera differente, ma con i ''se'' e con i ''ma'' non si va da nessuna parte... Per giocare contro Messi la capacità sta nel difendere rimanendo corti, bisogna lasciare meno linee di passaggio. Siamo stati bravi ad accorciare. In generale la squadra con la qualità che aveva davanti l’ha interpretata abbastanza bene. Mancanza di qualità, tattica o mentale? Qualità non devo dirlo io, serviva più coraggio nel verticalizzare. Secondo me abbiamo gestito diversi momenti della gara bene, ribadisco che meritavamo qualcosa in più!''