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TRIONFO VIOLA, ROMA ANCORA BATTUTA. MA QUANTA SFORTUNA...

Pubblicato il 07/04/2018
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE A ROMA

La Roma esce un'altra volta sconfitta: dopo il Barcellona in Champions, stavolta è stata la Fiorentina dell'ex laziale Pioli a giustiziare nuovamente i giallorossi con uno 0-2 che, alla luce di quanto visto in campo, fa un pò il paio col 4-1 del Camp Nou quanto a distanza tra risultato e prestazione. D'accordo, la Fiorentina è stata brava a saper difendere ed a mettere in grande evidenza le magagne difensive della Roma, tuttavia la quantità di gioco e di occasioni prodotte dai ragazzi di Di Francesco meritavano certamente un punteggio finale meno impietoso. Basti citare, a titolo di esempio, che i giallorossi hanno colpito un palo e ben due traverse, senza contare i numerosi interventi di Sportiello, migliore in campo per i viola. Ma il calcio, come abbiamo visto anche mercoledì, a volte può essere anche cinico e spietato, ed ecco allora che alla Roma non resta che leccarsi le ferite e sperare nella remuntada di martedì...
Per la gara di stasera, e con un'occhio proprio alla partita di martedì prossimo, Di Francesco vara un pò di turnover: in difesa turno di riposo per Florenzi e Kolarov, con Bruno Peres e Juan Jesus sulle corsie laterali. A centrocampo invece turno di riposto per De Rossi, al suo posto c'è Gonalons. In attacco infine largo a Defrel, che va a fare reparto con Dzeko ed El Shaarawy. Ennesima panchina dunque per Schick. Nella Fiorentina, Pioli disegna il suo 4-3-3 con la conferma di Dabo a centrocampo, mentre in avanti ci sono Saponara, Eysseric e Simeone. L'inizio dei giallorossi è incoraggiante, con Bruno Peres che va via sulla fascia con due bei doppi passi, prima di crossare in mezzo, ma la Fiorentina si rifugia in corner. Arrivano gli applausi di incoraggiamento al brasiliano, e non è una cosa che da queste parti si veda molto, anzi... La Fiorentina però non sta certo a guardare, non a caso la squadra viola viene da 5 successi consecutivi. Non è dunque un caso che al 7' la squadra viola passi in vantaggio: Veretout calcia una punizione dalla trequarti, Pezzella prolunga per Saponara, che libera molto bene all'indietro per Benassi, il cui rasoterra batte Alisson per lo 0-1. La Roma non si scompone più di tanto ed al 10' passa al contrattacco: Bruno Peres tocca per Strootman, che fa partire una gran botta, Sportiello si salva alzando provvidenzialmente in angolo. Sugli sviluppi poi del corner, Manolas di testa prova a farsi perdonare per l'autorete di mercoledì, ma il suo tiro esce di poco a lato. Al 13' ancora Roma, Sportiello in uscita si scontra con Vitor Hugo e Dzeko ne approfitta, ma il suo tiro a botta sicura va a sbattere sul palo esterno ed esce. Un minuto dopo è invece Alisson a spaventare i compagni con un'uscita avventata a centrocampo, Saponara prova allora a sorprenderlo, ma il portiere brasiliano riesce comunque a smorzare la conclusione del fantasista viola, rimediando al suo errore e salvando la Roma. La squadra giallorossa capisce che il miglior modo per difendersi è attaccare, ed allora inizia a martellare con sempre maggiore insistenza l'area viola. Prima ci prova El Shaarawy, ma Sportiello para (15'), poi è il sempre vivo Bruno Peres a mandare al tiro ancora il Faraone, che stavolta ci prova di testa, ma manda a lato (16'). Bruno Peres allora prova a fare da solo e calcia in porta dalla distanza, ma il suo tiro è poco più che una carezza per Sportiello. Si arriva così al 27' con Dzeko che prova a scrivere il suo nome sul match, ma il portiere viola  anche qui prontamente respinge. Un minuto dopo la minaccia per Sportiello arriva invece dal proprio fronte con Vitor Hugo che, nel tentativo di liberare l'area, colpisce di testa all'indietro, rischiando quasi l'autorete. Poco dopo la mezz'ora è Bruno Peres a cercare il pari su punizione, ma Sportiello para senza dover fare il fenomeno. E, proprio quando la Roma sembra finalmente aver preso in mano le redini del gioco, come una doccia gelata arriva un pò a sorpresa il raddoppio della Fiorentina: è il 39' quando Simeone riceve palla sulla trequarti e punta la porta, passa in mezzo a Manolas e Bruno Peres e col destro batte Alisson per lo 0-2 che punisce oltre modo una Roma tanto volenterosa, quanto imprecisa. Il primo tempo si chiude dunque sul doppio vantaggio per la Fiorentina. Defrel? L'attaccante ex Sassuolo continua a essere assolutamente impalpabile nelle sue prestazioni, ed infatti all'intervallo Di Francesco lo lascia negli spogliatoi, inserendo al suo posto Schick.
La ripresa si apre con una Roma vogliosa e determinata nel voler sovvertire radicalmente l'esito del match: al 46' Dzeko gira sotto porta, ma Sportiello respinge in angolo; dalla bandierina poi è il neoentrato Schick a colpire di testa, ma il pallone esce di poco a lato; le fiammate della Roma ad inizio ripresa si chiudono al 48' con Dzeko, che prova l'azione personale in area, ma Pezzella si rifugia in angolo. A questo punto la squadra toscana inizia a riorganizzarsi a centrocampo. Al 53' però Edin Dzeko ha sui piedi la palla per riaprire il match, ma il bosniaco la sciupa sparando alle stelle da ottima posizione. Quindi è Sportiello ad uscire prontamente su Strootman, prima che l'olandese possa calciare in porta. Al 56' è poi ancora grande protagonista il portiere ex atalantino: Schick libera con una magia Nainggolan, che calcia a botta sicura, ma Sportiello con un grande respinta salva la Fiorentina. Visto che le cose non cambiano, Di Francesco inserisce Kolarov per Manolas, nel tentativo di dare maggiore spinta sulla fascia. La Roma ci prova con orgoglio, ma la Fiorentina col passare dei minuti prende sempre più convinzione e si difende con ordine. Al 68' Gonalons tenta allora di scardinare la porta con uno dei suoi tiri dalla distanza, ma il francese colpisce in pieno Nainggolan, che in posizione di offside. Entra intanto anche Florenzi per Strootman. Un minuto dopo è Schick a cercare di sbloccare la Roma, ma il suo colpo di testa finisce alto di poco. Nella Fiorentina Pioli toglie Saponara ed inserisce Milenkovic, è il segnale che è il momento di chiudersi e non rischiare nulla. La squadra di Di Francesco a questo punto spinge sempre più sull'acceleratore, ma Dzeko di testa manda a lato (70') e Schick per giunta è anche sfortunato, visto che un suo bel colpo di testa va ad infrangersi contro la traversa (74'). Ma non è finita, perchè un minuto dopo è Fazio, ancora di testa, a colpire un'altra traversa. Contro la sfortuna c'è ben poco da fare... Con la Fiorentina tutta schierata all'indietro, la Roma continua ad attaccare, anche se la sua convinzione nel farlo è inversamente proporzionale al tempo che manca alla fine della partita. Pochi istanti prima del fischio finale, in pieno recupero, El Shaarawy tenta il tiro della disperazione, ma il pallone è ancora, per l'ennesima volta, fuori. Fabbri fischia la fine, la Roma perde per la seconda volta in 4 giorni, ed ora, da qui a martedì, saranno giorni di grande tensione in casa giallorossa...