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LA ROMA SALVA IL 3° POSTO, 2-1 AL GENOA. MA QUANTA SOFFERENZA...

Pubblicato il 18/04/2018
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE A ROMA

La Roma batte 2-1 il Genoa grazie ad un goal di Under al 17' e ad un'autorete di Zukanovic al 52'. Il Genoa ha poi accorciato le distanze con Lapadula al 61', ma la Roma è riuscita comunque a portare a casa i 3 punti che le permettono di tenere a distanza l'Inter e di tenere il passo dei cugini biancocelesti. Per la sfida casalinga al Genoa, Di Francesco vara un pò di turnover: si torna alla difesa a 4 ed al posto di Manolas al centro c'è Juan Jesus. A centrocampo invece a rimanere a riposo sono tutti e 3 i titolari, con Pellegrini, Gonalons e Gerson titolari dal 1° minuto. In attacco poi riecco Under dall'inizio, col sempre-presente Dzeko al centro e con El Shaarawy a sinistra. Nel Genoa l'ex laziale Ballardini disegna un 3-5-2 con l'esordiente El Yamiq in difesa e con in avanti la coppia formata da Pandev (anche lui con un passato biancoceleste) e da Lapadula. La partenza della Roma nei primi minuti è confortante: al 9' Under prova ad andare via centralmente, ma viene chiuso al limite dell'area dalla difesa ospite.Trascorrono appena 3 minuti e la squadra di Di Francesco è di nuovo pericolosa in avanti: Pellegrini calcia una punizione dalla trequarti destra e Perin è costretto ad uscire per evitare grane. Al 14' Si mette in mostra Under: il talento turco si libera benissimo dentro l'area con un numero dei suoi e calcia in porta, ma la sua conclusione è centrale e facile per Perin. Il goal è però nell'aria qui all'Olimpico ed infatti al 17' la gara si sblocca: Kolarov calcia una punizione dalla fascia sinistra, sul secondo palo irrompe Under che col sinistro al volo infila in porta l'1-0 della Roma. Bello e preciso il lancio di Kolarov, ma molto belli anche la scelta di tempo e l'inserimento dell'attaccante, al suo sesto centro in campionato con la Roma. Nonostante il vantaggio raggiunto, la squadra giallorossa continua ad attaccare costantemente la porta rossoblù ed al 20' Florenzi si ritrova un bel pallone in area, ma chiude troppo l'angolo di tiro ed il pallone si spegne a lato. Tocca poi ad El Shaarawy e a Dzeko cercare la via del raddoppio, ma la loro mira non è delle migliori. Al 26' ancora il Faraone ci riprova e si invola da solo verso Perin, che in uscita gli respinge il tiro ravvicinato, ma Pairetto annulla tutto per l'offside di partenza dell'attaccante. Dopo una mezz'ora di dominio incontrastato dei giallorossi, nell'ultimo quarto d'ora inizia poi a giocare anche la squadra di Ballardini: al 33' Alisson deve uscire tempestivamente su un bel lancio profondo di Hiljemark per Lapadula, poi, dopo due minuti, ancora Alisson è decisivo nell'anticipare Rosi su un cross di Bertolacci. Infine al 46', pochi istanti prima di scendere negli spogliatoi, arriva la più grossa occasione del Genoa per pareggiare: Migliore crossa dalla sinistra per Hiljemark, che di testa manda di poco alto. Si chiude dunque con uno spavento per la Roma un primo tempo in cui invece complessivamente la squadra di Di Francesco ha saputo gestire bene la gara ed il goal del vantaggio, messo a segno da Under al 17'.

Nel secondo tempo la Roma ricomincia all'attacco ed al 47' El Shaarawy rimette in mezzo di testa un pallone per Dzeko, ma Perin di pugno anticipa l'attaccante bosniaco e salva la propria porta. Trascorre appena un minuto e Kolarov su punizione dalla trequarti cerca in area la testa di Fazio, che però non arriva sul pallone. Al 52' poi i giallorossi sfondano nuovamente: Under batte un calcio d'angolo e l'ex Zukanovic, forse rimpiangendo i vecchi tempi romanisti, di testa, nel tentativo di liberare, la infila involontariamente sul 2° palo, lì dove Perin non può proprio arrivare, per il più classico degli autogoal. Ballardini capisce che deve cambiare qualcosa ed allora al 54' inserisce Medeiros per Hiljemark. Al 57' proprio il neoentrato si mette in luce con un cross profondo che costringe Alisson ad uscire coi pugni. Quando manca mezz'ora alla fine il Genoa vara anche il suo 2° cambio, nel tentativo di recuperare il match: esce Migliore ed entra Giuseppe Rossi. Il cambio dà coraggio ai genoani ed al 61' ci pensa Gerson a restituire il ''favore'' fatto da Zukanovic ai giallorossi: il brasiliano perde palla in una zona delicata del campo e Pandev verticalizza subito per Lapadula, bravo poi ad involarsi ed a battere Alisson per il 2-1 che fa tornare in partita il Grifone. Pellegrini prova subito a riportare all'attacco la Roma, ma il suo tiro è centrale e non crea nessun problema al Genoa. Ci prova anche Dzeko con un tiro a giro dalla distanza a far crescere il vantaggio dei giallorossi, ma il pallone finisce alto. Col passare dei minuti però i liguri cominciano a crescere di intensità, anche perchè vedono sempre più nitida davanti a loro la possibilità del pareggio. Zukanovic, nel tentativo di farsi perdonare per l'autorete, prova la proiezione offensiva e crossa dalla fascia sinistra per Rossi, che al volo impegna Alisson in una non facile respinta. Di Francesco fiuta l'aria e capisce che c'è bisogno di puntellare la difesa, onde evitare spiacevoli sorprese: ecco allora Manolas al 70' al posto di un indolente Gerson. La scelta del greco si rivela a dir poco azzeccata, visto che appena un minuto dopo è proprio Manolas che va a chiudere tempestivamente su Rigoni, dopo una bella giocata col tacco di Lapadula. Entra anche Schick nei giallorossi, nel tentativo di portare freschezza all'attacco romanista. Ma ad avere le occasioni maggiori ora sono i genoani: al 79' Medeiros entra in area e calcia, trovando sulla sua strada un grande Alisson. Genoa vicinissimo dunque al 2-2. La Roma capisce che, se continua così, si fa schiacciare dagli avversari, così Florenzi prova ad arrotandare la vittoria: prima l'esterno conclude a lato (82'), poi lo stesso ''Bello di Nonna'', imbeccato molto bene da Dzeko, tenta nuovamente la conclusione, ma Perin gli respinge il tiro e si salva in angolo. Negli ultimi 10 minuti di gara il Genoa imbriglia col possesso palla i giallorossi, anche se di vere palla goal gli ospiti non ne creano. Chi invece ha una grossissima opportunità per gonfiare la rete è ancora la Roma al 91', nel primo dei 3 minuti di recupero concessi da Pairetto: Florenzi a tu per tu con Perin si fa ipnotizzare dal portiere ospite, con Dzeko che sulla ribattuta si fa anticipare da El Yamiq e, così facendo, spreca indecorosamente un facile tap-in per il 3-1 che avrebbe chiuso la gara. Il finale di partita è rovente, col Genoa che tenta il tutto per tutto per buttare dentro la palla del pari. A tempo già scaduto la squadra di Ballardini calcia una punizione dalla trequarti destra con la palla messa dentro, ma ci pensa la testa di Fazio a mettere fuori ed a far respirare la Roma. Finisce 2-1 per i giallorossi. Grazie a questi preziosi 3 punti, la Roma ricaccia dietro l'Inter e si rinsalda al terzo posto della classifica, in coabitazione con la Lazio. Buoni i 3 punti conquistati e buona la determinazione della squadra giallorossa. Le prossime volte però, meglio con meno sofferenza...