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LA ROMA E' SCHICK: 3-0 A FERRARA E 1° GOAL DELL'ATTACCANTE CECO

Pubblicato il 21/04/2018
La Roma espugna il Mazza di Ferrara con un perentorio e netto 3-0 che interrompe drasticamente la serie di 8 risultati utili consecutivi messa su dalla Spal prima di incrociare i giallorossi. I giallorossi di Di Francesco dunque lanciano il loro grido di battaglia per la Champions e mandano un chiaro segnale a Lazio ed Inter. Ma c'è anche un'altra bella notizia per i capitolini: finalmente si è sbloccato Patrik Schick, in goal per il 3-0 finale che ha chiuso i giochi in favore della Roma. Per questa sfida, e con più di un'occhio alla gara di martedì dell'Anfield Road, Di Francesco vara un cospicuo turnover: ecco allora la prima assoluta in maglia giallorossa di Jonathan Silva sulla fascia sinistra, con Bruno Peres sulla destra ed un centrocampo del tutto nuovo, con Pellegrini, Gonalons e Strootman. Sulla trequarti ci sono poi El Shaarawy e Nainggolan, alle spalle della punta avanzata Schick. Turno di riposo dunque per Kolarov, Florenzi, De Rossi, Dzeko ed Under. Sull'altro fronte la Spal di Semplici si schiera col suo consueto 3-5-2, con Antenucci e Paloschi tandem d'attacco. Al fischio d'inizio di Tagliavento, la partenza è di marca spallina, con la squadra di Semplici che svaria soprattutto sulla corsia di destra. Il primo squillo tuttavia è della Roma: al 7' su punizione inizia a farsi conoscere Jonathan Silva, ma Meret para in due tempi. La risposta dei padroni di casa è affidata ad una conclusione di Lazzari dalal distanza, abbondantemente fuori. Dopo i primi 20 minuti di sostanziale equilibrio, la Roma inizia a far valere il maggiore tasso tecnico: al 22' El Shaarawy va via con un guizzo e calcia, ma il pallone termina a lato con la decisiva deviazione di Meret. Dall'angolo che ne nasce poi lo stesso Faraone giallorosso raccoglie al volo dal limite e calcia a giro, ma Meret si tuffa e para all'angolino. Trascorrono due minuti ed è Nainggolan con una percussione centrale a tentare il tiro da lontano, ma il pallone esce a lato. La Spal prova ad uscire dal forcing avversario ed al 28' i biancazzurri orchestrano una bella azione corale, conclusa da un tiro-cross di Cionek che finisce tra le braccia di Alisson. Intorno alla mezz'ora si accende Pellegrini nella Roma: prima il centrocampista spedisce alle stelle dalla distanza, poi finisce già in area, ma Tagliavento lascia giocare, infine al 33' il numero 7 giallorosso propizia il vantaggio della Roma: Lorenzo riceve palla da Strootman e cerca proprio l'olandese per chiudere il triangolo ma Vicari, nel tentativo di anticipare Strootman, gira maldestramente dentro la propria porta, bruciando sì sul tempo l'olandese, ma beffando anche il proprio portiere e firmando così lo 0-1 per la Roma. Nell'occasione il difensore spallino si fa anche male e pochi minuti dopo deve abbandonare il campo, al suo posto c'è Grassi, con la Spal che passa al 4-4-2. Con la Roma avanti, è ancora Pellegrini a mettersi in luce: prima conclude alto su punizione, poi al 41' il centrocampista riceve palla da Nainggolan e da buona posizione conclude in porta, ma Meret respinge molto bene. Il primo tempo di chiude con due grosse occasioni per i giallorossi per arrotondare il punteggio: prima Schick serve una palla al bacio per El Shaarawy, che sciupa però incredibilmente sparando addosso a Meret in uscita (47'); infine, in azione di rimessa, è il Faraone a mandare in porta Nainggolan, ma il Ninja manda a lato. 

Il secondo tempo si apre con un cambio nei padroni di casa: esce Schiattarella ed entra Simic. Il primo affondo è biancazzurro, con un traversone di Kurtic che viene fatto suo da Alisson. Quindi si sveglia Nainggolan: prima il belga calcia a lato da buona posizione (50'), poi al 52' Radja firma il raddoppio per la Roma, raccogliendo una punizione di Jonathan Silva (a proposito, interessante questo ragazzo...) e battendo Meret per lo 0-2. Il doppio svantaggio scuote l'orgoglio spallino e Paloschi 3 minuti dopo con un bel diagonale va vicinissimo al goal dell'1-2, ma Alisson con una bella respinta in tuffo sventa la minaccia. La squadra di Di Francesco in questa fase trova più spazi per il suo gioco, così al 57' El Shaarawy si fa fermare ancora dall'ottimo Meret, mentre nell'azione successiva Schick di testa non trova la porta. Ma il goal è ormai nell'aria ed al 60' il sempre attivo Pellegrini con un preciso cross dalla destra pennella per la testa di Schick ed a quel punto l'attaccante ceco può firmare il suo primo goal in campionato, con Meret che tocca ma non può evitare lo 0-3 della Roma. A questo punto la squadra di Semplici abbozza una reazione con Lazzari, che ci prova da posizione defilata, ma Alisson para. I ferraresi si giocano il tutto per tutto, anche perchè da difendere ormai c'è rimasto ben poco. Ecco allora che al 69' Antenucci se ne va via nello stretto e calcia in porta, chiamando Alisson ad una respinta impegnativa in angolo. Dal corner che ne nasce, Lazzari cerca il fondo e tira, trovando l'esterno della rete. La reazione della Spal è circoscritta qui. Negli ultimi venti minuti e col punteggio fissato sullo 0-3 i ritmi di gara inevitabilmente si abbassano. Di Francesco, dopo aver fatto entrare Under, concede uno spezzone di gara anche al rientrante Perotti: un buon test in vista del prossimo impegno Champions. L'ultima occasione del match arriva al minuto 75 ed è l'ennesima palla goal per la Roma: il ''solito'' Pellegrini crossa per El Shaarawy. che di testa colpisce il ''solito'' palo. Tre minuti dopo Di Francesco inserisce anche Gerson, ed è il segnale che ormai la gara non ha più nulla da chiedere. Finisce dunque 3-0 per la Roma in quel di Ferrara ed i giallorossi ora possono godersi un sereno week end, aspettando la gara di martedì a Liverpool...