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UNDER DA' I 3 PUNTI ALLA ROMA, CHE IPOTECA IL 3° POSTO...

Pubblicato il 06/05/2018
La Roma di Di Francesco si conferma ancora una volta una squadra dai mille volti. Questa volta, in casa del Cagliari, i giallorossi mostrano il loro volto più cinico e sparagnino: un goal, qualche bella parata di Alisson e tanti saluti ai rossoblù, con la Roma che ora è da sola al 3° posto della classifica, a +2 sulla Lazio ed a +4 sull'Inter. A decidere il match in favore della squadra capitolina stavolta è stata una magia di Under, con il turco che al 15', con un vero colpo da biliardo, di precisione ha trovato l'angolino alla destra di Cragno da posizione defilata. Dopodichè la Roma ha blindato il risultato, rischiando grosso a dire il vero in un paio di circostanze ma, con un Alisson in formato Champions, per i capitolini è lecito anche prendersi una serata di sostanziale riposo. Per questa sfida Di Francesco vara un ampio turnover: in difesa c'è Bruno Peres a destra, mentre al centro Manolas si fa male nel riscaldamento del pre-partita, al suo posto c'è a sorpresa il debuttante Capradossi. A centrocampo poi i due frangiflutti sono De Rossi e Gonalons, mentre sulla trequarti ci sono Nainggolan, Gerson ed Under, dietro naturalmente al centravanti-boa Dzeko. Nel Cagliari Lopez disegna un 4-4-2 con Farias-Pavoletti di punta. In apertura di gara il Cagliari, terzultimo e con una grande fame di punti, si getta in attacco ed al primo giro di lancette Deiola dalla distanza spaventa già i giallorossi, col pallone che esce fuori di poco. All'8' poi è Farias ad andare via centralmente, con l'attaccante che poi scarica il destro ed il pallone esce di pochissimo a lato. I rossoblù provano a costringere la Roma sulla difensiva, ma così facendo inevitabilmente scoprono il fianco alle ripartenze della squadra di Di Francesco. Al 13' Gerson serve i area un bel pallone ad Under, che però non trova di meglio che sparare addosso al corpo di Likogiannis. Trascorrono quindi 2 minuti ed al quarto d'ora, al secondo affondo, la Roma sblocca già il match: Kolarov va via sulla sua fascia e serve al centro per Dzeko, che a sua volta apre sulla destra verso Under, che di sinistro, con un tiro preciso ed angolato sul 2° palo, firma lo 0-1 che è anche il suo 7°sigillo in campionato. Sulle ali dell'entusiasmo poi Kolarov due minuti dopo prova anche la conclusione personale in corsa, ma il suo tiro si spegne altissimo. A questo punto della gara, la Roma decide di prendere in mano il centrocampo e di addormentare il match. Per vedere infatti una reazione dei padroni di casa, bisogna attendere addirittura il 33', con Pavoletti che riceve dalla fascia e gira in porta, trovando però sulla sua strada un Alisson reattivo. Trascorrono 3 minuti e, con un'azione abbastanza simile, Ionita crossa dalla destra e questa volta è Bruno Peres a rischiare una clamorosa autorete, nel tentativo di anticipare gli attaccanti del Cagliari: ancora una volta però Alisson salva la propria porta con un bell'intervento dei suoi. I furori del Cagliari si chiudono al 39' con Deiola, che dal limite dell'area fa partire un sinistro velenoso, ma il pallone anche qui esce di un nonnulla e la Roma può così arrivare all'intervallo avanti di un goal.

Negli spogliatoi il discorso di Lopez deve essere stato abbastanza incisivo, perchè dal tunnel esce un Cagliari col coltello fra i denti, pronto a vendere carissima la propria pelle. Nei primi 3 minuti i rossoblù sono letteralmente indemoniati e chiudono la Roma dentro la propria area, con Alisson che si fa anticipare di testa da Farias e con la Roma che si salva con affanno in calcio d'angolo. Poi al 50' la squadra giallorossa torna a farsi vedere nella metà campo avversaria, Gerson crossa per Under ed il giovane attaccante, grazie anche ad una fortunata carambola, impegna Cragno. Il portiere rossoblù è poi bravo ad anticipare in uscita bassa Nainggolan, lanciato da Dzeko. Al 55' la partita, fino a questo momento abbastanza sonnacchiosa, si accende improvvisamente con Farias che si presenta tutto solo davanti ad Alisson, ma l'attaccante brasiliano si emoziona davanti al portiere della propria nazionale e controlla malissimo il pallone, vanificando del tutto la ghiottissima occasione e sprecando così il possibile 1-1. Goal mangiato, goal subìto, almeno questa è la regola generale, ma un minuto dopo Dzeko fà eccezione e manda a lato, sul 2° palo. Si fa male intanto Bruno Peres ed entra Florenzi. Il Cagliari prova col suo pressing spinto ad indurre all'errore la Roma, ma la squadra giallorossa non perde mai la bussola e rimane padrona della situazione. Al 66' Fazio svetta di testa su un angolo di Kolarov, ma il pallone finisce alto. Quindi è Nainggolan a non inquadrare la porta ed a concludere male una bella azione corale dei suoi compagni. Quando mancano poco più di 20 minuti alla fine, Di Francesco è costretto ad operare un secondo cambio per l'infortunio di Capradossi, dentro un altro volto semi-sconosciuto di questa Roma: ecco Jonathan Silva, alla seconda apparizione in campionato. Al 72' lo stadio si accende per protestare con Di Bello per un'entrata in area di Kolarov su Farias, ma il laterale serbo nell'occasione prende chiaramente il pallone e l'arbitro giustamente lascia giocare. Negli ultimi minuti di gara Lopez si gioca il tutto per tutto, nella speranza di pareggiare: dentro la ''vecchia guardia'' Sau e Cossu, fuori Farias e Ionita. Col risultato ancora in bilico, basta chiaramente un episodio a far girare la ruota: quell'episodio arriva a 6' dalla fine con Kolarov che perde goffamente palla, ma Sau si fa ipnotizzare da un superbo Alisson in uscita e fallisce così una ghiottissima ed irripetibile palla goal. Nel tentativo di non farsi schiacciare nel finale, Di Francesco inserisce anche la freschezza di Schick, ma all'86' è Fazio ad anticipare all'ultimo un famelico Pavoletti, salvando così la baracca giallorossa. La Roma ora soffre, ma stringe i denti. Di Bello assegna 6 lunghi minuti per le speranze dei Cagliari. Al 92' Cossu calcia una punizione dalla trequarti, Alisson allontana di pugno e Faragò cerca al volo in sforbiciata il ''tiro della domenica'', ma i sardi devono accontentarsi solo di un calcio d'angolo. L'ultima emozione del match la regala però la Roma con Dzeko: l'attaccante, spalle alla porta, si gira e manda alto al 94' il possibile 0-2. Non c'è più tempo per altri sussulti, la Roma si porta dunque a casa 3 punti pesantissimi per la corsa al 3° posto. Per il Cagliari invece la lotta per la sopravvivenza in serie A continua...