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ROMA E JUVE NON SI FANNO MALE, FINISCE 0-0...

Pubblicato il 13/05/2018
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE A ROMA

Finisce 0-0 l'atteso confronto tra Roma e Juventus. I bookmakers avevano previsto il pari ed hanno avuto ragione: la voglia delle due squadre di non farsi male ha prevalso dunque sulla storica rivalità che da sempre divide giallorossi e bianconeri. Nel primo tempo a dire il vero la Roma ci ha provato a portarsi a casa l'intera posta, ma alla fine l'equilibrio ha prevalso. Grazie a questo punto, la Roma si mantien salda al 3° posto, mentre la Juve può festeggiare il suo 7° scudetto consecutivo. Per la sfida dell'Olimpico Di Francesco disegna il suo 4-3-3 con Juan Jesus al centro della difesa al fianco di Fazio e preferito a Manolas, mentre a centrocampo spazio a Pellegrini al posto di Strootman. In attacco, come anticipato ieri da Di Francesco in conferenza, ai lati di Dzeko ci sono Under a destra ed El Shaarawy a sinistra. Sull'altro fronte, Allegri se la gioca col 4-2-3-1, con gli ex Szczesny e Pjanic rispettivamente tra i pali e davanti alla difesa, mentre in avanti sulla trequarti ci sono Bernardeschi, Dybala e Mandzukic alle spalle del Pipita Higuain. Davanti ad un Olimpico carico di tifo ed al fischio di Tagliavento prende via il match e la Roma fin dalle prime battute dimostra di volersela giocare a viso aperto, con coraggio, ed infatti i giallorossi costringono fin da subito la Juve sulla difensiva. All'8' ecco arrivare la prima palla goal del match: Pellegrini recupera un bel pallone sulla trequarti avversaria e serve Dzeko, il quale però spreca tutto calciando alto. Il furore della Roma prende coraggio e due minuti dopo è Nainggolan a strappare il pallone dai piedi dell'ex compagno Pjanic, ma poi il Ninja spara alto. E' una Roma molto determinata ed aggressiva in questa fase del match: i giallorossi attaccano tutti i portatori di palla bianconeri, per giunta con un'intensità che rievoca le gesta della serata magica contro il Barcellona. Al quarto d'ora la Juventus di Allegri decide finalmente di uscire dal guscio e di iniziare a produrre gioco: Alisson esce ed anticipa all'ultimo Dybala, lanciato a rete. La squadra ospite prova con un giro palla lento ad addormentare la gara ed a far così raffreddare i bollori giallorossi. Al 23' Kolarov prova con un bel cross dalla sinistra a creare pericoli, ma la retroguardia avversaria libera prontamente. Al 26' è poi Under a cercare la penetrazione per vie centrali, ma il suo tiro viene murato e sul prosieguo dell'azione Pellegrini da fuori non trova la porta e conclude alto. Al 34' arriva la prima chiara palla-goal per la squadra di Allegri: Dybala parte centralmente e calcia a lato sul 2° palo, mandando di poco fuori. E' il miglior momento della Juve di questo primo tempo, 4 minuti dopo Bernardeschi prova il tiro da fuori area, ma il pallone colpisce la schiena di Fazio e la Roma si salva in angolo. Il finale del primo tempo è invece tutto di marca capitolina: al 41' in azione di ripartenza Nainggolan verticalizza per El Shaarawy, che prima prova ad entrare in area e calciare, ma poi preferisce scaricare all'indietro per Pellegrini, il cui tiro finisce a lato con la complice e provvidenziale deviazione di un difensore. Infine al 44' Kolarov da posizione defilata prova il suo sinistro velenoso direttamente da calcio di punizione, col pallone che esce di pochissimo a lato, dando a molti l'illusione del goal. Il primo tempo si chiude dunque sullo 0-0 di partenza: la cosa alla vigilia era per così dire preventivata, vista la situazione di classifica delle due squadre, ma dobbiamo anche dire che la Roma ha provato seriamente a rompere l'equilibrio.

Il secondo tempo si apre con una fiammata improvvisa: al 48' Dybala, il più attivo degli attaccanti bianconeri, raccoglie un bel cross di Alex Sandro dalla sinistra ed infila in rete alle spalle di Alisson, ma Tagliavento correttamente annulla il goal per la posizione di offside dell'argentino. La partita ora appare molto più equilibrata ed anche la Roma è meno dirompente, rispetto alla prima frazione. Senza grossi sussulti si arriva così al 56' con Szczesny che è costretto ad uscire all'ultimo su El Shaarawy. La partita ora diventa sempre più una lotta a centrocampo, con le due compagini che non riescono a sfondare. Ci prova allora Kolarov a dare una svolta al match con una sua conclusione dalla distanza: il suo tiro viene però deviato e finisce alto sopra la traversa con una traiettoria beffarda. Al 66' Allegri prova a cambiare un pò le carte in tavola ed inserisce Douglas Costa per Bernardeschi. La partita in effetti si vivacizza, ma solo perchè due minuti dopo Nainggolan pensa bene di entrare in modo molto rude su Dybala e Tagliavento lo caccia anzitempo dal terreno di gioco, lasciando la Roma in 10. Dal calcio di punizione che ne nasce poi lo stesso Dybala calcia in porta, ma il pallone, deviato, finisce in angolo. Di Francesco ha bisogno di energie fresche a centrocampo ed inserisce Gonalons per Pellegrini. I minuti trascorrono ma in campo non si vede molto il questa fase: prima è la squadra giallorossa a far girare palla, quindi il controllo del centrocampo passa nelle mani degli ospiti, ma più che di possesso palla della Juve, sarebbe più corretto in effetti parlare di melina da parte dei bianconeri... Il ritmo della gara scende sempre più in modo vistoso. Per risvegliare dal torpore gli spettatori dell'Olimpico, Douglas Costa prova la conclusione dalla distanza, ma il pallone finisce abbondantemente alto. Ci provano anche i due tecnici a dare pepe agli ultimi 10 minuti della gara: entrano Schick e Strootman nella Roma e Bentancur nella Juventus, ma ormai è chiaro a tutti che il pareggio va benissimo ad entrambe le squadre. L'ultimo ''brivido'' della partita è per Dybala che finisce giù in area dopo un contrasto con Juan Jesus, ma Tagliavento lascia giocare tra le proteste dei numerosi tifosi juventini. Finisce 0-0 tra Roma e Juve: doveva essere pareggio e pareggio è stato. Grazie al punto dell'Olimpico la squadra di Allegri è matematicamente campione d'Italia, mentre la Roma mantiene saldo il suo 3° posto in classifica. Per le emozioni vere, la Roma quest'anno ha già dato...