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COL SASSUOLO DECIDE MANOLAS (0-1), LA ROMA CHIUDE AL 3° POSTO

Pubblicato il 20/05/2018
La Roma chiude nel migliore dei modi la sua stagione con una vittoria per 1-0 sul campo del Sassuolo, proprio in casa dell'ex squadra di Eusebio Di Francesco. A decidere il match in favore dei giallorossi è stato Manolas, autore del goal-partita nell'ultima azione del primo tempo. Grazie a questi 3 punti, la Roma può così chiudere al terzo posto finale, che le garantisce l'accesso diretto alla fase finale della prossima Champions League. Per questa sfida Di Francesco vara un 4-3-3 rivisitato dal turnover: tra i pali c'è l'esordio stagionale di Skorupski, mentre il blocco difensivo è quello titolare. A centrocampo poi, affianco a Strootman, c'è spazio per l'ex neroverde Pellegrini e per Gonalons. In attacco infine a destra c'è Schick, con il solito imprescindibile Dzeko al centro e con Perotti a sinistra. Nel Sassuolo Iachini risponde invece con un 3-5-2 molto coperto, col tandem Berardi-Politano a cercare di rendere meno tranquilla la serata dei giallorossi. Le emozioni del match si aprono al 5' con Pellegrini che su angolo pesca la testa di Strootman, ma Pegolo in due tempi para. Poi Strootman prova a lanciare Dzeko in profondità, ma il portiere dei neroverdi anticipa l'attaccante in uscita. Al 12' si accede Schick: il ceko punta la porta e va via con un doppio passo, prima di calciare in diagonale, ma la palla si stampa sul Palo ed il Sassuolo può respirare. Un minuto dopo tocca a Perotti provare la conclusione, ma il suo tiro dal limite viene parato senza problemi da Pegolo. Al 19' ancora il Monito protagonista: l'argentino lavora molto bene il pallone sulla sinistra e poi mette in mezzo per Dzeko, il cui colpo di testa finisce però di poco alto sopra la traversa. La Roma vuole con insistenza i 3 punti, così 3 minuti dopo lo stesso Dzeko prova dal limite a portare in vantaggio i suoi, ma Pegolo è bravissimo a sventare in volo la minaccia, respingendo in angolo il tiro del bosniaco. Dopo una ventina di minuti di sostanziale dominio degli ospiti, al 25' esce allo scoperto anche il Sassuolo: l'ex giallorosso Politano cerca l'angolino, ma Skorupski para. Al 28' poi la più grande palla-goal dei padroni di casa per trovare l'1-0: in azione di contropiede, Berardi apre molto bene per Politano, che calcia, Skorupski respinge come può e lo stesso Politano sulla ribattuta al volo conclude alto. Si arriva così alla mezz'ora con un Sassuolo assai vivo nelle ripartenze, anche se è comunque la Roma a dettare il gioco. La partita dunque è briosa e le occasioni arrivano in rapida sequenza: al 38' Duncan prova dal limite con un diagonale sul 2° palo, ma Skorupski c'è; quindi è la Roma ad orchestrare una lunga azione corale ai limiti dell'area avversaria, con Dzeko che da fuori conclude alto; al 42' ancora Edin ''pesca'' tra le linee Schick, mandando il compagno a tu per tu con Pegolo, ma Patrik non è lucido e spreca tutto, mandando incredibilmente alto il suo pallonetto; al 43' tocca poi nuovamente alla squadra di Iachini sparare le sue cartucce, Rogerio ci prova dalla lunga distanza, ma non trova la porta. Infine, al 45', quando l'arbitro Abbattista ha praticamente già il fischietto in bocca per mandare tutti negli spogliatoi, la Roma, un pò a sorpresa, sblocca la gara: Manolas, non uno particolarmente esperto di faccende offensive, si avventura dentro l'area avversaria sul lato di destra, lungo la linea del fondo, e va al cross, trovando poi sulla sua strada un Pegolo in versione-regalo, che in modo goffo fa carambolare dentro il pallone per lo 0-1 della Roma. Si va dunque all'intervallo con i giallorossi avanti. 

In apertura di secondo tempo gli emiliani provano subito a rientrare in partita ma Berardi, ostacolato da Florenzi, non riesce a trovare la porta su un bel cross di Politano e Skorupski può così fare suo il pallone senza problemi. Al 55' è Adjapong a cercare una penetrazione personale nell'area avversaria, ma Skorupski ancora una volta è reattivo. Poco prima dell'ora di gioco poi Iachini è costretto a giocarsi il suo primo cambio: Peluso esce in barella dolorante, al suo posto Letschert. Nella Roma chi si attiva di più per cercare gloria personale è Pellegrini, che chiaramente ci tiene molto a questa gara, ma la sua conclusione dal limite viene sventata da Pegolo. Nell'ultima mezz'ora del match poi esce fuori il Sassuolo, alla ricerca dell'1-1: prima Berardi parte sul filo del fuorigioco e calcia in porta, ma Skorupski respinge (62'); quindi lo stesso Berardi ci prova dal limite, ma spreca mandando altissimo (63'); infine al 67' Duncan crossa dalla sinistra, ma Skorupski esce e fa suo il pallone. Di Francesco a questo punto prova a ridare slancio al suo attacco ed inserisce El Shaarawy per Schick. Iachini allora risponde con Babacar per Berardi. Siccome però la gara continua a vivere una fase di stanca e di equilibrio, al 76' Di Francesco concede minuti anche a Capradossi e Gerson. La Roma però ormai è chiaro che aspetta solo il fischio finale, anche perchè nel frattempo sull'altro campo dell'Olimpico la Lazio ha vita tutt'altro che facile contro l'Inter. Così, al Mapei Stadium il Sassuolo ne approfitta per mettere un pò di pressione al giallorossi negli ultimi 10 minuti del campionato. Di pericoli veri e propri tuttavia dalle parti di Skorupski non se ne vedono, se si eccettua un tiro di Babacar deviato in angolo all'87'. Si entra così negli ultimi 5 minuti di recupero concessi dall'arbitro ed al 93' Edin Dzeko si invola verso la porta alla ricerca dello 0-2, ma Pegolo respinge e si riscatta parzialmente dallo svarione in occasione del goal di Manolas. La gara si chiude con un colpo di testa di Babacar che termina alto. Il Sassuolo, già salvo da qualche giornata, non si dispererà troppo per questo k.o. Per la Roma invece 3 punti importantissimi per chiudere il campionato a quota 77, al terzo posto finale, a + 5 dal tandem Lazio-Inter e con una semifinale di Champions alle spalle. E scusate se è poco...