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DI FRANCESCO:''IN DIFESA COMMESSI ERRORI. PASTORE? NON E' STATO LUCIDO''

Pubblicato il 19/08/2018

La Roma l'ha spuntata all'ultimo sul Torino grazie ad un eurogoal di Dzeko. Eppure, al di là dei 3 punti, ci sono ancora tante cose da migliorare nella squadra di Di Francesco: basti ricordare che in apertura di ripresa il Torino era andato in vantaggio sui giallorossi, graziati nell'occasione solo dalla segnalazione del Var. Il tecnico giallorosso tuttavia sembra abbastanza consapevole del grande lavoro ancora da realizzare: ''Mi sarei preoccupato del contrario... Tutte le squadre devono ancora migliorare qualcosa. Voglio vedere chi è arrivato a fare le partite già perfetto fisicamente e dal punto di vista tattico. Sono contento per i tre punti, è stata una partita molto difficile contro una squadra in salute, organizzata e determinata. Sono convinto che Torino sarà un campo difficile per tante squadre''. Di Francesco non ha voglia di fare proclami, nè di dichiarare i limiti di questa sua nuova Roma: ''Porsi limiti non è corretto. Dobbiamo pensare a migliorare e poi il campo darà le sue risposte. Non penso che la prima giornata possa determinare la prima, la seconda e la terza in classifica: non c’è un quadro generale ben definito, ma è normale che noi lotteremo per stare tra le prime e stare là davanti il più possibile''.
Una delle grandi incognite tattiche di quest'anno in casa giallorossa riguarda la nuova posizione da mezz'ala che Di Francesco ha disegnato per Pastore: per alcuni un'opportunità, per altri semplicemente una bestemmia... Queste le parole del tecnico abruzzese a riguardo: ''Pastore? Io penso che domani sarà l’argomento principale di tutta Roma e ne sono contento, così vi rispondo subito: sono convinto che lui ci farà togliere grandi soddisfazioni. Ha bisogno di giocare. Oggi non è stato pulito nella sua qualità migliore: la tecnica. Non è stato lucido rispetto a quello che ci aspettiamo e rispetto a quello che lui vuole fare. Ha però grande disponibilità e dedizione, oggi ha fatto la mezzala di sacrificio, ma sono convinto che, giocando e dando continuità, ci potrà dare qualità. Può giocare anche esterno alto, che alla fine diventa una sorta di trequartista tra le linee. Mi dà tante soluzioni. Sono soddisfatto della sua predisposizione, ma ovviamente non posso dire che abbia fatto una partita eccellente, perché so quanto ci può dare di più''.
La Roma quest'oggi ha creato diverse palle goal ma ancora una volta, come anche l'anno scorso, ai giallorossi è mancata un pò di cattiveria sotto porta. Di Francesco concorda con questa analisi: ''Oggi non ho rivisto la cattiveria. Nel primo tempo abbiamo giocato meglio del Torino, abbiamo avuto più occasioni, ma non siamo stati concreti. Il Torino ha avuto occasioni importanti in ripartenza e sappiamo che queste cose nel calcio possono succedere. Devo dire che siamo stati determinati nell’ultimo passaggio e anche un po’ sfortunati nei pali. Queste partite rischi di perderle, perché poi nel secondo tempo il Torino ha fatto molto bene, soprattutto nei primi 20-25 minuti, e questo poteva determinare il risultato''.

Oggi è stata senza dubbio la partita di Dzeko col suo goal tanto bello quanto pesante, tuttavia anche il giovane Justin Kluivert ha iniziato a far brillare la sua stellina, con l'accelerazione e la giocata che hanno portato proprio al goal di Edin. Sui social colorati di giallorosso è già esplosa infatti la Kluivert-mania, ma Difra sull'olandese ci va giustamente coi piedi di piombo: ''I social non mi interessano, spesso li rovinano i giocatori. Justin ha fatto bene, è giusto elogiarlo, ma deve crescere e migliorare ancora tanto. Deve imparare a muoversi tra le linee, cosa che ancora non sa fare. Che abbia talento è indiscusso, come ce lo hanno tanti altri giocatori. Deve ancora lavorare tanto, ma ce lo teniamo stretto. Io credo che sia stato promosso ma non ne facciamo un campione quando deve ancora crescere...''
La chiusura della conferenza stampa del postgara di Di Francesco è sulla tenuta della difesa giallorossa: ''Qualche errore l’abbiamo commesso, ma ci può stare quando giochi sempre alto e sei sempre aggressivo. Qualche lettura la potevamo fare un pochino meglio, ma principalmente abbiamo fatto qualche errore di uscita in palleggio che ha permesso al Torino di ripartire. Nell’insieme generale la linea si è mossa abbastanza bene''.