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ROMA, E' GIA' CRISI: CUTRONE AL 95' STENDE I GIALLOROSSI (2-1)

Pubblicato il 31/08/2018
Continua la settimana storta della Roma che, dopo aver pareggiato in casa 5 giorni fa con l'Atalanta, deve ora già fare i conti col pane duro della sconfitta: i giallorossi soccombono infatti in casa del Milan all'ultimo minuto di recupero, a causa del goal decisivo di Cutrone, che ha fissato il 2-1 finale in favore dei rossoneri. La squadra di Di Francesco è attesa ora da una settimana di critiche feroci, visto che l'ampio mercato attuato da Monchi non sembra portare finora i frutti sperati. Per la sfida del San Siro, Di Francesco vara un nuovo modulo: 3-4-3, con l'inserimento di Marcano in difesa e l'avanzamento a centrocampo di Kolarov e Karsdorp, in campo al posto dell'infortunato Florenzi. In mediana c'è poi la conferma di Nzonzi al fianco di De Rossi. Davanti poi ci sono Schick, Dzeko e Pastore. Nel Milan Gattuso disegna il suo classico 4-3-3 con Suso e Chalanoglu in avanti in appoggio a Higuain. Fin dai primissimi minuti è il Milan ad aggredire la Roma ed a prendere di petto la gara. All'8' Chalanoglu su punizione chiama già all'intervento Olsen. Poi è la volta di Kessie, che al 13' si incunea nel cuore dell'area romanista e poi viene chiuso dal portiere svedese. La Roma soffre il possesso palla dei padroni di casa, con la squadra di Gattuso che torna a farsi pericolosa al quarto d'ora: Calabria penetra dalla destra e manda di pochissimo fuori. Due minuti dopo è Higuain a mancare di pochissimo il goal del vantaggio: il destro del Pipita sul primo palo viene sventato in angolo da un intervento di Olsen. Al 18' ancora e solo Milan, Bonaventura si prepara a calciare indisturbato nel cuore dell'area romanista, ma l'arbitro Guida ferma tutto per un controllo col braccio da parte dello stesso centrocampista milanista. Intorno al 20' la Roma inizia finalmente a muovere i primi passi, Schick punta l'area di rigore, ma la difesa prontamente lo ferma. E' però solo un leggero bagliore, perchè al 28' è Suso da fuori area a cercare di portare in vantaggio il Milan, Olsen respinge in angolo con un tuffo. Dalla bandierina poi Higuain si coordina male e spreca tutto. Piove a dirotto intanto su San Siro, ma questo non frena i furori agonistici dei padroni di casa, che costringono costantemente la Roma sulla difensiva. Bisogna attendere il 35' per vedere una nuova piccola fiammella giallorossa: Kolarov crossa dalla fascia e Schick di testa colpisce facile per Donnarumma. Tutto qui, la Roma del primo tempo è davvero poca cosa ed allora il Milan in chiusura del tempo ne approfitta e sblocca la gara: al 40' Rodriguez riceve un pallone in profondità sulla sinistra e crossa basso in mezzo per l'accorrente Kessie, che brucia il lento Marcano e mette dentro il meritato 1-0. Il primo tempo si chiude col Milan in attacco, come a certificare ulteriormente una superiorità che ora è sancita anche dal punteggio.

La ripresa si apre col primo cambio per la Roma: Di Francesco lascia negli spogliatoi Marcano (lo spagnolo già bocciato?) ed inserisce al suo posto El Shaarawy, per una Roma che viene ora risidegnata col 4-2-3-1, con Pastore che scala tra i trequartisti e con i due esterni che tornano a fare i difensori puri. Il nuovo assetto tattico non cambia tuttavia l'inerzia del campo, col Milan che al 46' va vicinissimo al raddoppio: Rodriguez prova il diagonale e calcia fuori sul 2° palo. La Roma dal canto suo ora almeno ci mette la buona volontà, anche se continua a mancare la lucidità ed il suo gioco risulta inconcludente. Al 50' Schick ruba palla al limite dell'area e serve Dzeko, il cui tiro da fuori area termina però a lato. A farsi vedere in zona goal è però quasi sempre il Milan, con Higuain che prima mette in mezzo un pallone insidioso (Kolarov spazza) e poi ci prova di testa su una punizione di Bonaventura (pallone alto). Arriva dunque quasi come un sussulto inaspettato il pari della Roma al 59': Fazio raccoglie una respinta difettosa dei difensori e con un bel destro al volo firma l'1-1. Trascorrono solo due minuti e le coronarie dei tifosi romanisti sono però già messe a dura prova, perchè Higuain si invola sul filo del fuorigioco ed infila con un gioco da ragazzi Olsen per il momentaneo 2-1 dei rossoneri, che viene però annullato da Guida su segnalazione della Var, per un leggero offside dello stesso Pipita. Si resta dunque sull'1-1 e la Roma tira un bel sospiro di sollievo. El Shaarawy prova poi a farsi rimpiangere dai suoi ex tifosi, ma la mira del Faraone non è ottima ed il pallone si perde alto. La squadra di Gattuso risponde quindi con Chalanoglu, che prima tira letteralmente addosso a Olsen e poi, sulla ribattuta, di controbalzo spara alto. Di Francesco quando mancano poco più di 20 minuti si gioca anche la carta Cristante, ma ad andare vicini al goal sono ancora i milanisti con Rodriguez (Olsen para sul suo palo). Suso al 72' va via sulla sinistra, ma Olsen para senza problemi il tiro dello spagnolo. Al 75' Nzonzi dimostra di non essere ancora il giocatore che serve alla Roma e perde banalmente palla in una posizione pericolosa, Calabria libera al tiro Higuain ed il pallone, per fortuna della Roma finisce alto. E' il segnale che c'è da cambiare qualcosa, ed infatti entrano in breve sequenza prima Laxalt per il il Milan e poi Santon per la Roma. La gara torna ad accendersi ad 11 minuti dalla fine, quando su un calcio d'angolo sbuca Nzonzi, col francese che si fa valere col fisico prima di spizzare la palla e mandarla all'angolino, lì dove Donnarumma non può arrivare. Sarebbe il 2-1 a sorpresa della Roma, peccato però che ancora una volta è la Var ad intervenire, questa volta in favore dei padroni di casa: goal annullato per un controllo col braccio da parte di Nzonzi e partita che non si schioda dall'1-1. Forse spaventato da questo break, Gattuso negli ultimi 10 minuti inserisce Castillejo e Cutrone, nel chiaro scopo di spaventare la Roma e di fare sua l'intera posta. All' 85' è Suso a spaventare Olsen, col portiere svedese che para goffamente in due tempi. Si entra negli ultimi 5 minuti di recupero col Milan all'attacco e con ancora Suso e Cutrone che mancano di poco il goal. La Roma prova a tentare il tutto per tutto con un diagonale sbilenco di Dzeko al 93'. E' la prova evidente che non è serata per la Roma. Ed al 95', pochi istanti prima del fischio di chiusura, l'uragano Cutrone si abbatte definitivamente sui giallorossi: ancora Nzonzi pasticcia e sbaglia il passaggio in impostazione e per Higuain è un gioco da ragazzi servire tra le linee Cutrone, che a tu per tu con Olsen infila in rete il 2-1 finale. Milan superiore alla Roma? Sì, in questo momento questa è l'impressione che se ne ricava dal campo...